Lavoro Nero

Emersione lavoro nero con sgravio contributivo

Lavoro nero In caso di impiego di lavoro irregolare, la Legge n. 383/2001 (articoli 1 e 1-bis) riserva ai datori di lavoro che procedono con la regolarizzazione del lavoratori in nero sconti per un triennio su imposte, contributi e premi assicurativi, per poter sanare eventuali irregolarità fiscali e contributive. Per la fruizione dei benefici previsti dalla Legge è tuttavia necessaria la dichiarazione di emersione spontanea. Tali vantaggi, secondo lo stesso principio della voluntary disclosure su capitali sommersi, non spettano se sono in corso gli accertamenti ispettivi dei quali il...

Stagionali a rischio contratti in nero

Lavoratori stagionali A fronte delle novità introdotte negli ultimi mesi in tema di voucher lavoro e dell'avvicinarsi della stagione estiva che tipicamente dà lavoro a numerosi lavoratori stagionali, secondo la Cgil, questa estate almeno un lavoratore su due (il 55%) sarà senza un contratto regolare. => Voucher e buoni lavoro: guida alla riforma  Lo scorso anno la stima del lavoro nero stagionale è stata del 47%. La differenza è l'incertezza normativa del 2017, frutto della cancellazione dei voucher lavoro e del fatto che non sono ancora diventate legge le misure che puntano a sostituirli. Il...

Lavoro nero, controlli a raffica

Lavoro Nero L'INPS potenzia l'attività di prevenzione contro il lavoro nero (fenomeni elusivi ed evasivi) e di prassi volte a contrastare con tempestività le irregolarità fiscali e contributive. Le indicazioni sono contenute nella Circolare 93/2017, che spiega come utilizzare l'analisi dei dati per il monitoraggio e il controllo preventivo. Le tecniche che consentono l'individuare situazioni a rischio prevedono l'incrocio delle informazioni tratte da dichiarazioni contributive e banche dati delle altre pubbliche amministrazioni. => Emersione lavoro nero, benefici contributivi Per...

Ricorsi lavoro, la nuova procedura

Ricorsi amministrativi Operative dal 1° gennaio 2017 le nuove procedure per i ricorsi amministrativi proposti contro atti di accertamento in materia di lavoro: questi dovranno essere presentati entro 30 giorni dalla notifica degli atti per essere decisi entro i successivi 60 giorni. Si tratta delle modifiche normative introdotte dal D.lgs. n. 149/2015 in materia di ricorsi amministrativi avverso gli atti di accertamento in materia di lavoro e legislazione sociale e in materia contributiva e assicurativa. Tra le altre novità, anche il fatto che dal 1° gennaio 2017 non sarà più possibile esperire ricorso...

Denuncia lavoro nero, servono le prove

Ho lavorato senza contratto (promesso invano) in una ditta di trasporti che ora, senza apparente motivo, mi ha licenziato. Come mi devo comportare? Premetto che ho prove fotografiche e registrazioni audio che comprovano l'attività di lavoro svolta.

Voucher lavoro, contanti vietati!

In caso di retribuzione tramite voucher, la busta paga deve essere fornita dal datore di lavoro oppure non è obbligatoria? Nel caso in oggetto, si parla di un attività di lavoro della durata complessiva di circa 40 giorni, 6 giorni su 7, su turni di mezza giornata: il pagamento è stato effettuato tramite buoni lavoro per il primo mese e in contanti per il resto. Al termine del periodo è subentrato un licenziamento, se così si può definirlo vista l'assenza di contratto.

Lavoro: stop al caporalato, aziende multate

Lavoro nero La nuova legge contro il caporalato in agricoltura attua una stretta contro il lavoro nero aumentando le pene per lo sfruttamento, introducendo la confisca dei beni, l'arresto in flagranza e un piano di interventi a sostegno dei lavoratori. La legge, voluta dal ministro delle Politiche agricole Maurizio Martina, è stata approvata con il sostegno di Pd, Si, M5s, Fdi, Socialisti e Ap, e con l'astensione di Forza Italia e Lega. => Legge anti-caporalato in agricoltura: le misure Datori di lavoro, imprese che sfruttano il lavoratore e chi commette il reato di intermediazione...

Illeciti sul lavoro, come denunciarli e ottenere giustizia

Lavoro come estetista presso un centro estetico di luce pulsata (IPL), assunta con contratto part-time a tempo indeterminato "Barbieri/parrucchieri/acconc.", qualifica "Addetto a cure estetiche", livello "4". La prima domanda è: "poiché sono in possesso di diploma di estetista dipendente (2°anno) e specializzata (3°anno), oltre che essere diplomata presso un istituto tecnico (istruzione secondaria), non dovrei essere assunta almeno con livello "3", con adeguato trattamento economico? La seconda domanda è: "poiché non mi viene consentito di fruire di permessi, ex-festività, giorni...

Assunzioni in nero: nuove sanzioni e rimborsi

Lavoro Nero L’INPS, con circolare n.129, modifica quando regolamentato in materia di sanzioni civili per l’impiego irregolare di lavoratori dipendenti. In particolare il riferimento è per tutti gli illeciti accertati dopo il 24 settembre 2015, per i quali non dovranno più essere applicate le maggiorazioni del 50%. Il riferimento normativo è l’art. 22 del DLgs 151/2015 che ha escluso la maggiorazione per i casi di impiego di lavoratori subordinati senza preventiva comunicazione di instaurazione del rapporto di lavoro. => Lavoro nero: novità e normativa Sanzioni Si tornano...

Depenalizzazione reati sul lavoro: la guida

Lotta al lavoro nero Sono in vigore, dallo scorso 6 febbraio, le nuove sanzioni amministrative previste per i reati sul lavoro (lavoro abusivo, distacco illecito, irregolarità somministrazione) che sono stati depenalizzati dal decreto legislativo 8/2016: in pratica, tutte le violazioni che non prevedono risvolti penali, non costituiscono più reato e sono soggette alla sola sanzione amministrativa. Tutte le disposizioni operative per l'applicazione di questa normativa sono contenute nella circolare 6/2016 del ministero del Lavoro. Vediamole. => Reati sul lavoro. depenalizzazione e sanzioni La...

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