Lavoro Dipendente

Assegno familiare 2017: requisiti, importi e limiti

Welfare familiare L’assegno familiare  (ANF) - decreto legge n. 69 del 1998 convertito in legge n. 153/1988 - è una prestazione a sostegno del reddito per lavoratori dipendenti con reddito del nucleo familiare inferiore a determinate soglie stabilite annualmente in base all’indice dei prezzi al consumo rivalutato dall’ISTAT. In genere si fa domanda al datore di lavoro entro giugno di ogni anno. => Assegni familiari: obblighi del datore di lavoro Beneficiari ed esclusi L’assegno spetta a: dipendenti pubblici e privati in attività (compresi apprendisti, collaboratrici domestiche,...

Aspettativa dal lavoro retribuita e non: la guida

Aspettativa I lavoratori del settore pubblico e privato hanno diritto a periodi di assenza dal lavoro che possono dare diritto o meno a retribuzione; inoltre, esiste anche l’aspettativa che può essere richiesta e concessa in svariati casi, illustrati qui di seguito. => Aspettativa e riscatto INPS Cariche pubbliche elettive L’aspettativa per cariche pubbliche elettive, non retribuita,  richiesta dal lavoratore per poter svolgere il suo mandato a seguito di un’elezione presso un’assemblea pubblica, relativa a una delle seguenti cariche: membri del Parlamento Europeo o Nazionale e...

Stipendi non pagati: tutele e diritti dei lavoratori

Stipendio Stipendio non versato? Si può procedere con messa in mora, ispezione, ingiunzione, causa. Ricevere una busta paga senza irregolarità è infatti un diritto dei lavoratori: se i datori di lavoro non versano contestualmente lo stipendio (o lo fanno con troppo ritardo, in arretrato sistematico con il pagamento delle retribuzioni spettanti), i dipendenti possono appellarsi ad alcune forme di tutela, stabilite dalla legge per garantire il recupero dei crediti dovuti.  Il lavoratore (non dirigente) alle dipendenze di un datore di lavoro moroso può vantare il proprio credito fino a...

Permessi di lavoro retribuiti per assistenza e malattia

Assistenza-permessi Il dipendente del  pubblico o del privato ha diritto a una serie di permessi di lavoro giustificati e di  periodi di assenza retribuiti o non, più o meno brevi. Di seguito, una panoramica completa per ciascun caso. Permesso di 3 giorni Il lavoratore ha diritto a 3 giorni di permesso retribuiti nel corso di un anno per motivi specifici come il decesso o grave infermità del coniuge (anche se legalmente separato) e del parente entro il secondo grado, anche se non convivente. Nel computo non rientrano le festività e i giorni non lavorativi. Sono cumulabili con i permessi concessi ai...

Assegno familiare: guida al calcolo in busta paga

Ammortizzatori sociali L’assegno per il nucleo familiare (ANF) è una prestazione economica erogata ai lavoratori dipendenti in base a composizione del nucleo familiare (composto da almeno due soggetti) e redditi dichiarati, che devono posizionarsi al di sotto dei limiti stabiliti dalla legge di anno in anno. Requisiti Il reddito di riferimento è costituito dalla somma dei redditi imponibili a fini fiscali percepiti da tutti i membri della famiglia nel periodo d’imposta precedente. Tale reddito deve provenire per almeno il 70% da lavoro dipendente o pensione. Assegno familiare: reddito e importi...

Rimborsi chilometrici per lavoratori dipendenti

Rimborsi chilometrici I rimborsi chilometrici per le trasferte fuori sede dei dipendenti possono contribuire alla composizione del reddito imponibile anche se con alcune eccezioni (cfr. Agenzia delle Entrate,  risoluzione n. 92/E del 30 ottobre 2015).  In generale, tutte le somme che il datore di lavoro corrisponde al lavoratore, anche a titolo di rimborso spese, costituiscono per quest'ultimo reddito di lavoro dipendente salvo quanto statuito dai commi 2 e seguenti dall’art. 51, co. 1 del TUIR. => Rimborsi spese in azienda: calcolo e contabilità Il comma 5 dell’art. 51 del TUIR definisce il...

Rimborsi chilometrici: calcolo, deducibilità e tassazione

rimborsi I rimborsi chilometrici sono concessi al dipendente o o professionista per l’utilizzo del veicolo (di proprietà, a noleggio...) per svolgere attività di lavoro. Nell'indennità chilometrica non sono compresi pedaggi autostradali e tariffe dei parcheggi ma i seguenti costi: carburante; pneumatici; riparazioni e manutenzione; quota ammortamento capitale; quota interessi sul capitale investito; assicurazione RCA; tassa automobilistica. => Rimborsi chilometrici ai dipendenti Non serve autorizzazione su tragitto e tipo di autovettura ma è necessario che...

Non concorrenza, patto e obbligo

Il mio datore di lavoro vuole farmi firmare, insieme al contratto indeterminato, anche un patto di non concorrenza. Nel patto c’e scritto che dovrò astenermi dal lavorare in aziende o società, sia direttamente che indirettamente e in qualsiasi veste, che operano nel mio settore. E non potrò lavorare neanche in aziende aventi in origine oggetto diverso dalla mia professione ma che potrebbero estendesi successivamente in settori di concorrenza. Sono indicati durata e territorio…ma non si parla di somme di denaro oltre allo stipendio. Vorrei sapere se il patto è così valido e se, in...

Dipendente a Partita IVA: quando è possibile

Partita IVA Sotto alcune condizioni è possibile avere sia un lavoro dipendente o assimilato che una Partita IVA, percependo quindi una busta paga aziendale ma anche altri redditi derivanti da lavoro autonomo. La scelta di avere un doppio reddito, da dipendente e da autonomo, può derivare ad esempio dalla necessità o dalla volontà di migliorare la propria condizione economica o anche semplicemente dalla possibilità di guadagnare degli extra facendo fruttare una propria passione o un proprio hobby. => Dipendente e a Partita IVA: UNICO o 730? Indipendentemente dalle motivazioni è un dato di...

Orari visite fiscali INPS per malattia dipendenti

Sanita digitale In caso di assenza dal lavoro per malattia il lavoratore deve farsi rilasciare il certificato medico, rendendosi reperibile nel domicilio indicato per le visite fiscali dell’INPS. Tra gli obblighi del medico figura invece l’invio telematico dell'attestato medico all'Istituto di Previdenza, entro il giorno seguente a quello in cui è iniziato l’evento, mentre il lavoratore dovrà provvedere alla trasmissione della copia del documento al datore di lavoro entro due giorni (basta il numero di protocollo, con cui l'azienda può verificare l'attestato sul sito INPS). Visite...

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