Impugnazione Licenziamento

Le novità sull'impugnazione licenziamento dopo la riforma del lavoro, sentenze e approfondimenti su questo delicato aspetto del mondo del lavoro. Quando è corretto opporsi? cosa dice la Legge.

Secondo lavoro compatibile con assenza per malattia

Malattia L'assenza per malattia non compromette la possibilità di svolgere un secondo lavoro presso terzi, purché si possa dimostrare che questo è compatibile con lo stato di malattia e che non comprometta la guarigione, ovvero non ritardi il suo reinserimento nell’attività lavorativa principale (provocando un danno al datore di lavoro). La sentenza n. 15989/2016 dellaCorte di Cassazione si pone in linea con precedenti pronunce della stessa Corte, ad esempio la n. 23365/2013 con la quale era stato definito illegittimo il licenziamento di un lavoratore che, posto in malattia, aveva...

Molestie in ufficio, le regole

Molestie Con la sentenza n. 23286/2016 la Corte di Cassazione ha sancito nuove regole per dimostrare eventuali molestie sessuali sul luogo di lavoro, stabilendo l'illegittimità, perché discriminatorio, del licenziamento della lavoratrice o del lavoratore che, così come confermato da altre testimonianze, lamenta di perso il posto per non aver “acconsentito” agli approcci del superiore / datore di lavoro. => Mobbing, la Corte di Cassazione dice come individuarlo In presenza di deposizioni plurime, infatti, scatta l'inversione probatoria a carico del datore ex art. dlgs 198/2006....

Quando l’apprendistato diventa indeterminato

Apprendistato Se il licenziamento al termine dell'apprendistato non è legittimo, il contratto si trasforma automaticamente in tempo indeterminato. Lo ha affermato la Cassazione, con sentenza n. 5051 del 15 marzo 2016, affrontando il caso di una lavoratrice in gravidanza licenziata in violazione dell’art. 54, DLgs 151/2001. =>Apprendistato: licenziamento e preavviso Il Tribunale dichiarava nullo il licenziamento e condannava il datore di lavoro a reintegro e risarcimento pari all'ammontare delle retribuzioni perdute. In appello, il computo del risarcimento veniva ridotto facendolo partire...

Matrimonio e licenziamento della lavoratrice

Licenziamento Per tutelare la lavoratrice che si accinge a costituire una famiglia, il Legislatore ha stabilito il divieto di licenziamento nell'anno delle nozze, similmente a quanto spetta alle madri. Il Codice delle Pari Opportunità (DL n. 198/2006, art. 35,Divieto di licenziamento per causa di matrimonio) protegge le dipendenti pubbliche e private - escluse le addette ai servizi familiari e domestici - anche in caso di riorganizzazione aziendale. La norma (definita dall’art. 1, L. n. 7/1963) annulla i licenziamenti consumati nel periodo che intercorre tra il giorno della richiesta delle pubblicazioni...

Il controllo a distanza non legittima il licenziamento

Controllo gps Il datore di lavoro non può utilizzare i dati del controllo a distanza mediante Gps per verificare la condotta irregolare del dipendente e per legittimarne il licenziamento. Lo ha chiarito la Corte di Cassazione con la sentenza n. 19922/2016, precisando che il Gps è un sistema di controllo generalizzato che viene predisposto prima ancora dell’emergere di qualsiasi sospetto e dunque il datore di lavoro non se ne può servire nell’ambito dei cosiddetti “controlli difensivi” per verificare la violazione degli obblighi contrattuali. => Controllo a distanza: lecito sugli orari di...

Comporto e licenziamento: la tempistica corretta

Periodo di comporto e licenziamento Per periodo di comporto si intende l’arco temporale in cui, in caso di malattia, il lavoratore ha diritto di conservare il posto di lavoro, ovvero non può essere licenziato se non per giusta causa, giustificato motivo oggettivo o per cessazione totale dell’attività di impresa. Il licenziamento è ammesso scaduta la finestra temporale prevista dalla legge o dai CCNL, a meno che lo stato di malattia non dipenda dalla violazione di misure di tutela della salute e della sicurezza sul lavoro. => Le regole per dimissioni e licenziamenti Rinuncia al licenziamento Il datore di lavoro...

Guida alla conciliazione dopo il licenziamento

Licenziamento In caso di licenziamento di un lavoratore è necessario ricorrere alla procedura di conciliazione introdotta dal Jobs Act (Decreto Legislativo n. 23/2015): questo meccanismo è previsto in caso di contenzioso sul lavoro. Alla luce delle diverse normative in vigore, la conciliazione può dunque essere facoltativa, preventiva (nel licenziamento per giustificato motivo oggettivo) e a “tutele crescenti”. Vediamole nel dettaglio. => Jobs Act: licenziamento e conciliazione Conciliazione facoltativa Dal 24 novembre 2010 il tentativo di conciliazione dinanzi alla Commissione della...

Impugnazione licenziamento e cessione azienda

Licenziamento La Cassazione (con sentenza n. 2747 dell’11 febbraio 2016) ha chiarito come si applicano i termini di decadenza per l'impugnazione del licenziamento in caso di cessione d'azienda. In primo grado, pur avendo la CTR escluso l'acquiescenza del lavoratore al recesso, aveva tuttavia ritenuto scaduti i 60 giorni canonici (ex art. 6 I. 604/1966). => Impugnazione licenziamento: i termini per andare in giudizio Secondo i giudici, infatti la breve proroga del rapporto lavorativo disposta dal datore di lavoro attraverso una lettera - in costanza di preavviso e quini dopo...

Art. 18: licenziamenti con doppio binario

Licenziamento L’articolo 18 non si tocca, ma solo per i dipendenti pubblici. E' quanto emerge da un'importante decisione della Corte di Cassazione, che di fatto sancisce la protezione "classica" dell’articolo 18 dello Statuto dei Lavoratori per i lavoratori della pubblica amministrazione, i quali non vengono dunque toccati dalle novità in materia di lavoro e licenziamenti introdotte dalla Legge Fornero e dal Jobs Act. => Licenziamento: quando è possibile con il nuovo art. 18  Il motivo? Nel pubblico, il datore di lavoro (lo Stato) è profondamente differente da un privato e al posto di...

Impugnazione licenziamento: l’eccezione di decadenza

Licenziamento La Cassazione si è  espressa sulla decadenza dei termini per l’impugnazione del licenziamento nell’ambito del rito Fornero. Con sentenza n. 25046 del'11 dicembre 2015 ha stabilito che l’eccezione di decadenza può essere presentata anche solo nel corso della fase di opposizione e non idi impugnazione. La vicenda nasce dalla sentenza 29 ottobre 2014, con cui la Corte d'Appello di Reggio Calabria rigettava non riconosceva ad un lavoratore l'illegittimità del licenziamento nel quadro di una procedura di riduzione del personale con applicazione...

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