Detrazione IVA

Cosa è possibile detrarre e cosa no, novità e approfondimenti sulla detrazione IVA. Novità, approfondimenti e istruzioni su quelle che sono le detrazioni fiscali possibili per te e la tua impresa.

Auto aziendali, sconti alle imprese

Flotte aziendali In caso di fringe benefit concessi in relazione alle auto aziendali in uso promiscuo, la deduzione fruibile dall'azienda è del 70% sui costi sostenuti per le vetture dei dipendenti per la maggior parte del periodo d’imposta e del 100% per le auto date agli amministratori, nel limite del fringe benefit tassato. In generale, l’acquisto dell'auto si può portare in deduzione dal reddito d'impresa fino ad un massimo di 18075,99 euro elevato a 25822,84 per agenti o rappresentanti di commercio. => Tabelle ACI 2018 per rimborsi auto e benefit Auto ai dipendenti In caso di auto date...

Scheda carburante abolita da luglio

carburante L’estate 2018 porterà una grande novità per i soggetti titolari di partita IVA relativamente alle flotte aziendali, sia per i mezzi esclusivamente strumentali, sia per quelli a deducibilità ridotta: la scheda carburante comunemente utilizzata per tracciarne l’acquisto da parte di professionisti e imprese viene abolita e cambiano le regole per avere accesso alle detrazioni IVA. => Buoni carburante, benefit aziendale deducibile Si tratta dell'effetto di un emendamento approvato dalla Commissione Bilancio della Camera al disegno di legge di Bilancio 2018 (legge 27 dicembre 2017...

Detrazioni e deduzioni per liberi professionisti

Premesso che l’art. 54 comma 3 del TUIR consente al libero professionista di dedurre il 50% della rendita catastale dell’immobile in uso promiscuo, gradirei sapere se esercizio di tale diritto lascia invariata la deducibilità per abitazione principale. Vale per ogni esercizio? Le spese per acquisto e utilizzo cellulari e telefoni fissi, in uso promiscuo per i liberi professionisti, secondo alcuni commercialisti rientrerebbero nelle previsioni del comma 3 dell’art.54 del TUIR e non in quelle del 3bis, con la conseguenza che sarebbero deducibili al 50% e non all’80%: qual è il...

IVA: assoggettamento e applicazione

Fatturazione elettronica Il presupposto dell’IVA è di colpire soltanto l’incremento di valore che un bene o servizio acquista ad ogni passaggio economico del ciclo produttivo-distributivo, gravando una sola volta sul prezzo finale - e quindi unicamente sul consumatore - nella misura pari all’aliquota prevista per i diversi beni e servizi. =>Guida IVA: normativa e natura del tributo Rivalsa e detrazione L’Imposta sul Valore Aggiunto (IVA) si applica sfruttando un meccanismo di rivalsa e detrazione - “detrazione di imposta da imposta” – il quale garantisce che l’incidenza dell’onere...

Fattura generica: preclusa la detrazione IVA

Fattura Con la sentenza n. 23384/2017 la Corte di Cassazione ha chiarito che non è possibile portare in detrazione l’IVA se la fattura è generica. Si tratta di un principio già espresso dalla Corte di Giustizia (Corte Giust., 15 settembre 2016, C-516/14), secondo cui la detrazione IVA in fattura è subordinata alla sua specificità, ovvero all'indicazione dell’entità e della natura dei servizi forniti dal prestatore, nonché della data di effettuazione dell’operazione. => Detrazione IVA, rileva l'attività d'impresa Nella sentenza si legge infatti che: “La normativa unionale...

Scheda carburante e rimborsi: le regole

carburante Tra le voci di spesa da portare in detrazione/deduzione in fase di dichiarazione dei redditi, quelle sostenute per motivi di lavoro relative al carburante sono in parte deducibili: mentre un tempo si poteva scaricare l'IVA presentando necessariamente la “scheda carburante”, da alcuni anni è possibile ovviare alla sua compilazione presentando l'estratto conto che attesti tali costi affrontati. Ma è fondamentale seguire delle regole fondamentali per poter evitare di fare il pieno in contanti e dedurre comunque l'IVA. => Rimborsi benzina senza scheda carburante In pratica,...

Partite IVA, le bollette detraibili

Energia I titolari di partita IVA (liberi professionisti, lavoratori autonomi e imprenditori individuali) hanno la possibilità di portare, nella dichiarazione dei redditi annuale, in detrazione l’IVA pagata nelle bollette di luce e gas, riducendo così le tasse da versare all’Erario. Possono essere portate in detrazione le bollette luce e gas dell’immobile adibito ad uso promiscuo se intestate al titolare di partita IVA che non avendo un luogo destinato allo svolgimento del proprio lavoro utilizza una porzione della casa per scopi lavorativi e dunque una parte della spesa viene sostenuta...

Impresa, compensi e premi indeducibili

Fisco Ai fini della determinazione del reddito d'impresa, devono ritenersi indeducibili i compensi fuori contratto e i premi discrezionali erogati nell'ambito di rapporti contrattuali a titolo oneroso (appalti): poichè rappresentano un indizio di anti-economicità, ne consegue sia l’indeducibilità ai fini delle imposte sui redditi, sia l’indetraibilità ai fini dell’IVA (cfr.: sentenza n. 1544/2017 della Corte di Cassazione) I giudici supremi hanno confermato la tesi del Fisco, in merito alla legittima tassazione dei compensi ultra-contrattuali e ai premi corrisposti da un'impresa...

Scheda carburante, novità sui rimborsi

Carburanti Torna ad esprimersi in tema di adempimenti necessari ai fini dei rimborsi carburante la Corte di Cassazione, con la sentenza n. 16809/2017, confermando che la scheda carburante deve essere necessariamente sottoscritta e compilata in ogni sua parte, con l’apposizione della firma sulla scheda da parte del gestore dell’impianto di distribuzione carburanti e l’indicazione del numero dei chilometri percorsi. Gli adempimenti prescritti non ammettono equipollenti né possono essere sostituiti dalla mera contabilizzazione delle operazioni nelle scritture dell’impresa. => Rimborso...

Detrazione IVA, rileva l’attività d’impresa

Sentenza Cassazione La Corte di Cassazione (sentenza n. 7654/2017) precisa l'ambito di applicazione della detraibilità IVA: in materia di imposta sul valore aggiunto, per valutare la detraibilità o l’indetraibilità di determinate operazioni nel calcolo del pro-rata, occorre considerare l’attività effettivamente svolta dall’impresa, indipendentemente da quanto indicato nell’oggetto sociale della stessa. Questo perché in materia rileva il volume d’affari del soggetto passivo e, dunque, va considerata l'attività esercitata in concreto dall'impresa e non quella previamente e formalisticamente...

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