Contratto Di Lavoro Tempo Indeterminato

Per contratto di lavoro a tempo indeterminato si intende un accordo fra le parti nel quale un soggetto, il lavoratore, si impegna dietro versamento di una retribuzione e senza vincolo di durata alcuno, a prestare la propria attività lavorativa accettando il potere direttivo, organizzativo e disciplinare di un altro soggetto, il datore di lavoro. Il contratto di lavoro subordinato va inteso quindi a tempo indeterminato, concetto questo già chiaramente espresso dal legislatore già nel 1962 e più recentemente ribadito nel 2007 dopo che la riforma del lavoro con la quale poteva sembrare che il contratto di lavoro subordinato andasse inteso a tempo determinato. In questa sezione del sito trovi tutte le novità in materia, gli approfondimenti e gli incentivi alle imprese che assumono.

Nuove assunzioni, FAQ esonero contributivo

Assunzioni agevolate È stato confermato per quest'anno, con la Legge di Stabilità 2016, l'esonero contributivo concesso ai datori di lavoro che assumano nuovi lavoratori a tempo indeterminato, seppur con una riduzione dei vantaggi previsti per il 2015. La soglia annua è stata infatti dimezzata ed il beneficio ridotto: lo sconto contributivo per le imprese che assumono a tempo indeterminato nel 2016 è pari al 40%, fino a massimo di esonero pari a 3.250 euro. A chiarire alcuni dei dubbi più frequenti in merito a questa agevolazione alle assunzioni è la Fondazione Studi Consulenti del Lavoro nel parere n....

Assunzioni: boom di contratti a tempo indeterminato

assunzioni La decontribuzione per i contratti a tempo indeterminato, unitamente all'effetto Jobs Act, continua a produrre i suoi effetti: nei primi nove mesi del 2015 ci sono stati 469mila posti di lavoro in più rispetto all'analogo periodo 2014. I rapporti di lavoro stabili segnano dunque +34,4% rispetto al 2014 (+340.323). Il saldo fra nuovi rapporti di lavoro a tempo indeterminato (circa 1,7 milioni) e cessazioni (1,2 milioni), si rileva dal consueto Osservatorio INPS sul precariato. => Assunzioni tempo indeterminato: la decontribuzione 2015, istruzioni In tutto, le nuove assunzioni...

Assunzioni e precariato: i dati INPS

Assunzioni agevolate Ogni mese, a partire dal 10 aprile, l'INPS pubblica i dati relativi all'Osservatorio sul precariato, dai quali emergono riflessioni interessanti sui nuovi rapporti di lavoro. => Riforma Contratti: quali cambiano, restano o spariscono Assunzioni Nei mesi di gennaio e febbraio sono aumentati: i nuovi rapporti di lavoro a tempo indeterminato del +20,7% rispetto allo stesso bimestre del 2014, per un totale di 307.582; la quota di lavoro stabile sul totale, passata dal 37,1% del primo bimestre 2014 al 41,6% dello stesso periodo del 2015. Tenendo conto anche delle conversioni...

Mutuo con indeterminato a tutele crescenti

Mutui In seguito alle recenti indagini che hanno rivelato come ottenere un mutuo o un prestito nel caso in cui si sia stipulato un contratto con la recente normativa, alcune banche hanno deciso di applicare agli lavoratori assunti con contratto indeterminato a tutele crescenti previsto dal Jobs Act gli stessi criteri di valutazione nel merito creditizio che venivano adottati per i lavoratori con il vecchio contratto a tempo indeterminato. => Indeterminato a tutele crescenti: mutui a rischio Tra le prime banche ad applicare equiparare il contratto indeterminato a quello a tutele crescenti...

Assunzioni agevolate 2015: 80% stabilizzazioni

Assunzioni personale qualificato, il decreto sul credito d'imposta La decontribuzione prevista in caso di stipula di contratti di lavoro a tempo indeterminato, prevista dalla recente Legge di Stabilità, non ha prodotto esattamente gli effetti sperati. Più in particolare, piuttosto che di vere e proprie assunzioni agevolate con aumenti occupazionali, si tratta di stabilizzazioni: l'80% dei datori di lavoro ha infatti beneficiato degli sconti contributivi per stabilizzare lavoratori con contratto a progetto e solo un 20% ha stretto nuovi rapporti di lavoro. Dunque, per ora, non si è ottenuto l'incremento occupazionale sperato. => Come ottenere...

Tutele crescenti dal 7 marzo: le assunzioni interessate

Contratti e Assunzioni Il nuovo contratto a tempo indeterminato a tutele crescenti prenderà ufficialmente il via a partire dai contratti stipulati dal 7 marzo 2015 in poi. In sostanza per le nuove assunzioni avviate dal 7 marzo 2015 in poi si applicherà il nuovo regime di tutela in caso di licenziamento illegittimo introdotto dal Jobs Act, mentre chi è già assunto a tempo indeterminato resta con il vecchio contratto. Questo perché la pubblicazione del Decreto Legislativo attuativo in Gazzetta ufficiale è prevista per il 6 marzo. La legge entrerà poi in vigore il giorno seguente. => Contratto...

Jobs Act, verso i primi decreti attuativi

Lavoro Il governo stringe i tempi sull'attuazione del Jobs Act, il Ddl delega di Riforma del Lavoro approvato dal Parlamento e su cui ora si attendono i vari decreti attuativi: i primi, sono attesi per il prossimo 24 dicembre. Lo ha confermato il ministro del Lavoro, Giuliano Poletti, a sindacati e imprese, nel corso di un vertice che si è tenuto nella mattinata del 19 dicembre, servito a fare il punto sulla situazione. Il Governo ribadisce l'intenzione di ascoltare tuute le istanze che arrivano dalle parti sociali, ma senza aprire alcune trattativa sul Jobs Act. => Jobs Act in Gazzetta...

Jobs Act: contratti con indeterminato a rischio paralisi

Jobs Act Il nuovo contratto a tempo indeterminato con tutele crescenti previsto dalla Riforma del Lavoro rischia di ingessare il mercato riducendo la mobilità interna, ovvero i passaggi da un posto all'altro: a un dipendente oggi tutelato dall'articolo 18, infatti, non conviene cambiare impiego dal 2015, firmando un contratto che non prevede reintegro in caso di licenziamento ingiusto. Un problema non da poco, se si considera che in Italia ogni anni avvengono 1,5 milioni di cambi di contratto volontari su 14,5 milioni contratti a tempo indeterminato in aziende con oltre 15 dipendenti. =>...

Ddl Stabilità: assunzioni agevolate solo nel 2015

Assunzioni Il testo ufficiale della Legge di Stabilità 2015 (=> Scarica il testo della Legge di Stabilità 2015) conferma, all'articolo 12 “Sgravi contributivi per assunzioni a tempo indeterminato” la soppressione dal prossimo anno delle assunzioni agevolate previste dalla Legge 407/1990 e la definizione di nuove agevolazioni volte a promuovere forme di occupazione stabile. => Addio incentivi per assumere apprendisti e disoccupati Nuovi sgravi contributivi Più in particolare ai datori di lavoro privati, con esclusione del settore agricolo, che avvieranno nuove assunzioni con...

Addio incentivi per assumere apprendisti e disoccupati

Assunzioni Abrogati con la Legge di Stabilità 2015 gli attuali incentivi alle imprese sui contratti agli apprendisti e disoccupati di lunga durata. Si tratta di diverse formule oggi in vigore che consentono alle aziende di procedere con assunzioni agevolate a tempo indeterminato - lavoratori disoccupati da oltre 24 mesi o sospesi dal lavoro e beneficiari di CIGS, apprendisti da stabilizzare - ma alle quali dovranno dire addio se il disegno di Legge di Stabilità 2015 (cuore del Jobs Act) sarà approvato definitivamente con il testo attuale. In pratica, in relazione al contratto a tempo...

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