Contratti Collettivi Nazionali Di Lavoro

Dimissioni: ferie non godute indennizzabili

Ferie Le ferie non godute sono indennizzabili, ovvero vanno sempre pagate, anche al lavoratore che presenta le dimissioni. Il riferimento normativo è la direttiva europea del 2003 -  in Italia recepita con il Dlgs n. 66/2003 - secondo la quale, come ricordato anche da una sentenza della Corte UE: “Ogni lavoratore debba beneficiare di ferie annuali retribuite di almeno quattro settimane e che il diritto alle ferie annuali retribuite costituisce un principio particolarmente importante del diritto sociale dell'Unione". => Ferie, maturazione e retribuzione In pratica, non rileva la...

Controversie Lavoro: la conciliazione nei Contratti Collettivi

Contratto di lavoro Le procedure di conciliazione in caso di controversie di lavoro possono essere svolte in sede sindacale secondo le modalità previste dai diversi CCNL (Contratti Collettivi Nazionali di Lavoro) come disposto dall'articolo 412 ter CPC o portate avanti facendo riferimento all'apposita Commissione presso la Direzione Provinciale del Lavoro (conciliazione amministrativa). Vediamo di seguito le regole comuni a tutti i contratti e quelle specifiche per alcuni settori. => Controversie di Lavoro: i diversi casi possibili Regole comuni Nella contrattazione collettiva, se il tentativo di...

Guida alle ferie aziendali: maturazione e retribuzione

Ferie Il diritto a riposo settimanale e ferie annuali retribuite è sancito dalla Costituzione (articolo 36, comma 3) e regolamentato dal Codice Civile (art. 2109), dal Dlgs 66/2003 e successive modificazioni. Ogni lavoratore ha diritto a un minimo di 4 settimane di ferie, ossia 28 giorni di calendario (non lavorativi, che corrisponderebbero a un periodo complessivo più lungo). => Come calcolare contributi, tredicesime e ferie Maturazione e calcolo ferie Salvo diverse disposizioni dei contratti collettivi, il numero di giorni di ferie matura pro quota nel tempo in base ai mesi di lavoro...

Busta paga: guida al lavoro straordinario

Lavoro straordinario Per straordinario si intende il lavoro svolto oltre il normale orario (solitamente 40 ore settimanali) così come definito dall'art. 3 del D.lgs. 66/2003, normalmente retribuito con maggiorazioni sulla busta paga. Il lavoratore, in determinati casi, può rifiutarsi di effettuare il lavoro straordinario, ovvero deve essere obbligatoriamente chiesto un suo esplicito consenso, in altri è diritto del datore di lavoro chiedere delle ore di lavoro in più rispetto a quelle ordinarie previste nel CCNL e il lavoratore è tenuto ad accettare la richiesta. => Busta paga: guida alla lettura e...

Dimissioni per la pensione

A dicembre 2017 andrò in pensione dopo trent'anni di attività presso una fondazione privata (contratto di Federculture). Entro quando presentare la lettera di dimissioni Secondo un patronato quando voglio, secondo la mia Amministrazione sei mesi prima della messa a riposo.  

Retribuzione festività non godute

Lavoro con contratto del Commercio, mansione di impiegata: avendo lavorato il 25 aprile, mi è stata conteggiata la giornata ma non pagata come straordinario. Mi è stato detto che le festività sono retribuite mensilmente nell'anno. Ma è giusto che se si lavora il festivo la retribuzione è come giornata normale?

Assunzioni Non Profit: quali CCNL?

Vorrei sapere se esiste un CCNL da applicare ai dipendenti delle associazioni non profit, per esempio se si vuole assumere una segretaria.

Compatibilità secondo lavoro

Lavoro come dirigente in banca, per hobby faccio l'allenatore in orario serale e nel week end, con introiti per meno di 5.000 € / anno. Ho avvisato il mio datore di lavoro, che però non ha risposto. Ho l'obbligo di attendere il suo benestare? Ho anche un sito web in cui pubblicizzo la mia attività, ravvisate qualche problema?

Premio fedeltà nella cessione di azienda

Premi L'anzianità di lavoro non comporta in automatico il diritto al premio fedeltà, in quanto requisito necessario ma non sufficiente, servono anche le dimissioni volontarie (cfr. sentenza Cassazione n. 6943/2015). In seguito a cessione di ramo d'azienda, ad esempio, se nel CCNL sottoscritto dal nuovo datore di lavoro il premio è subordinato ai ulteriori requisiti - e non solo all'anzianità - allora il dipendente non ha diritto di richiederlo in base al vecchio contratto. => Contratti aziendali: guida ai diritti dei lavoratori Il diritto decade anche anche se il premio era stato...

Permessi di lavoro retribuiti: quando e come richiederli

ferie I permessi di lavoro retribuiti equivalgono a periodi di tempo in cui il dipendente, sia nel pubblico sia nel privato, può assentarsi dal posto conservando la normale retribuzione secondo quanto stabilito dalla legge o dai Contratti Collettivi Nazionali di Lavoro (CCNL). Vediamo quando è possibile usufruirne e con quali requisiti. Lutto o infermità I lavoratori dipendenti, pubblici e privati, godono di un permesso retribuito di tre giorni l'anno in caso di decesso o grave infermità documentata del coniuge (anche legalmente separato) o di un parente entro il secondo grado, anche se...

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