Cgil

APe Social: SOS domande respinte

Esodati Rigetto INPS per molte, troppe, domande di certificazione del diritto all'APE Sociale: con un'interpretazione restrittiva della norma (quando non addirittura in mancata ottemperanza), l'istituto di previdenza starebbe escludendo lavoratori che avrebbero diritto al beneficio. Questa la denuncia del patronato INCA della CGIL. Non è d'accordo l'INPS, che replica dichiarando di applicare leggi e regolamenti. Il tutto, a ridosso della scadenza del 15 ottobre per l'esito del monitoraggio sulle istanze inviate e ammesse in base alle risorse disponibili. E scoppia la polemica. => APe...

Stagionali a rischio contratti in nero

Lavoratori stagionali A fronte delle novità introdotte negli ultimi mesi in tema di voucher lavoro e dell'avvicinarsi della stagione estiva che tipicamente dà lavoro a numerosi lavoratori stagionali, secondo la Cgil, questa estate almeno un lavoratore su due (il 55%) sarà senza un contratto regolare. => Voucher e buoni lavoro: guida alla riforma  Lo scorso anno la stima del lavoro nero stagionale è stata del 47%. La differenza è l'incertezza normativa del 2017, frutto della cancellazione dei voucher lavoro e del fatto che non sono ancora diventate legge le misure che puntano a sostituirli. Il...

Piano Lavoro Cgil: + 3% occupazione e crescita

Il piano per il lavoro al 2015 della Cgil Dopo il Manifesto per la crescita di Confindustria, in attesa di quello delle PMI di Rete Imprese Italia, arriva il Piano Cgil per il Lavoro dal 2013 al2015, per aumentare qualità e quantità dell'occupazione, far crescere il PIL e rilanciare i consumi. In questi anni drammatici, «il lavoro è come il pane», oltre che lo strumento per uscire dalla crisi, ha spiegato il segretario Susanna Camusso. => Confronta con il Piano Crescita di Confindustria Vediamo le principali caratteristiche del "Piano del Lavoro - Creare lavoro per dare futuro e sviluppo al Paese". Piano del...

Riforma e contratti di Lavoro: violati i diritti sindacali

Sindacati Procedura d'infrazione UE per l'Italia: la Riforma del Lavoro di Monti e Fornero non ha applicato la legge europea del 1999 sulla rappresentanza sindacale dei lavoratori con contratto a tempo determinato, applicando loro una discriminazione. => Approfondisci la Riforma del Lavoro Il governo italiano ha due mesi per notificare alla Commissione le misure adottate per la trasposizione integrale della direttiva comunitaria, la quale prevede che anche i lavoratori a tempo determinato vengano presi in considerazione per il calcolo dei rappresentanti sindacali. => Leggi i termini...

Scomparsi i contributi INPS dei precari in Gestione Separata

Pensioni Il presidente INPS Antonio Mastrapasqua ha risposto all'allarme lanciato dalla Cgil sui contributi previdenziali di numerosi lavoratori precari iscritti alla Gestione Separata che ne lamentano la scomparsa. In pratica esistono anni e anni di contributi utili alla pensione e versati dai datori di lavoro, ma che si sono perduti nei meandri del sistema informatico INPS e che quindi non sono registrati nell'estratto conto del cassetto previdenziale dei lavoratori. =>Consulta posizione previdenziale ed estratto conto contributivo INPS Secondo quanto riscontrato dalla Cgil «è...

Troppi precari in Italia: correggere la Riforma del Lavoro

Precariato Secondo l'ultimo rapporto della Ires Cgil a causa della crisi attualmente in Italia ci sono quattro milioni di lavoratori precari e l'andamento sembra peggiorare di anno in anno. La ricerca si basa sui dati Istat riferiti al primo semestre di ogni anno. => Leggi i dati sul precariato in Italia Rispetto al 2018 i contratti considerati in area di disagio (contratti a tempo determinato e part-time obbligati) sono cresciuti del +214% (+718.000 unità). Nello stesso periodo è calata anche l'occupazione, passata da 23 milioni 376 mila a 22 milioni 919 mila, diminuendo di 45 mila...

Pensioni: fallito ricorso al TAR contro Riforma Fornero

Lavoro, il piano Fornero per la democrazia d'impresa Nulla di fatto per il ricorso presentato contro la riforma delle pensioni Fornero contenuta nella manovra finanziaria di fine 2011 (“Decreto salva Italia”): il TAR del Lazio lo ha ritenuto inammissibile per difetto di giurisdizione del giudice amministrativo a favore dell’autorità giudiziaria ordinaria. Il ricorso al TAR era stato presentato contro il Governo dalla FLC CGIL per chiedere l’annullamento della riforma delle pensioni previa sospensione dell’esecuzione della CM 2/12, applicativa del “Decreto salva Italia”. Secondo il TAR il ricorso presentato è...

Piano energetico regionale per la Sicilia

Green Economy La green economy in Sicilia presenta notevoli segnali positivi di crescita, tuttavia c’è ancora molta strada da fare per lo sviluppo dell’economia verde e potenziare la produzione di energia da fonti rinnovabili: questo il parere della Cgil, che nel corso di un convegno ha fatto il punto sulla necessità che l’isola sia dotata di un piano energetico regionale. Quello che manca è, infatti, una comunicazione diretta con a livello regionale, in grado di favorire le politiche volte a coordinare gli strumenti a disposizione nell’isola proprio in un momento delicato a livello...

Esodati: 65mila per Fornero, numeri sballati per la Cgil

Fornero Bonanni Finalmente è arrivato il numero degli esodati in Italia: le nuove stime del Governo confermano i vecchi numeri della manovra finanziaria Monti, ossia circa 65.000 lavoratori penalizzati dalla riforma delle pensioni per i quali è necessario trovare una soluzione. La buona notizia è che se davvero il numero è così esiguo, il Governo dispone della copertura finanziaria adeguata «senza dover ricorrere a risorse aggiuntive» (come dichiarato dal ministro del Lavoro Elsa Fornero); la cattiva è che secondo la Cgil questi dati sono «sballati» e  «il Governo scherza con il fuoco»,...

Professionisti: precari e sottopagati

"Professionisti: a quali condizioni?": la ricerca Ires Cgil traccia un quadro allarmante per i 5 milioni di autonomi e dipendenti attivi in Italia, in larga parte afflitti da precarietà, straordinari non retribuiti e compensi inferiori alle competenze. Molti (68,5%) lamentano scarse tutele e poco potere contrattuale e il 20% si reputa a rischio precarietà a causa degli incarichi sempre più intermittenti e scarsamente retribuiti. Sul fronte delle retribuzioni il 44,6% dichiara un reddito annuo inferiore ai 15mila euro, pur lavorando una media di 8,7 ore al giorno. A questo si aggiunge la...

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