Cartella Esattoriale

La cartella esattoriale è conosciuta anche come cartella di pagamento, è uno strumento di riscossione tributaria con la quale la Pubblica Amministrazione, attraverso Equitalia, attiva una procedura finalizzata al recupero di crediti, più o meno cospicui, vantati nei confronti del contribuente.

Rottamazione cartelle, fase due

Debiti fiscali - Equitalia I contribuenti che hanno presentato domanda di adesione alla rottamazione delle cartelle esattoriali riceveranno entro il 15 giugno la risposta di Equitalia o dell'agente della riscossione con la comunicazione dell'ammontare complessivo del debito e delle rate. Scaduto il termine per l'adesione (lo scorso 21 aprile), dunque, si apre ora la fase due della definizione agevolata. Attenzione: la domanda presentata non rappresenta ancora l'adesione vera e propria alla definizione agevolata, che si perfezionerà solo al momento del pagamento della prima rata (o dell'intera somma). Il primo...

Rottamazione debiti in compensazione

Proroga ConfederContribuenti ha chiesto al Governo una proroga dei termini di adesione alla definizione agevolata dei debiti a ruolo (rottamazione cartelle esattoriali) a fronte dei mancati chiarimenti, più volte sollecitati, in merito alla possibilità per le imprese creditrici della PA di rottamare i debiti in compensazione con i crediti vantati con lo Stato e certificati dal Ministero dell'Economia e Finanze. => Rottamazione per compensazione crediti La richiesta di proroga della rottamazione delle cartelle (già stata slittata al 21 aprile 2017) utilizzando crediti certificati MEF è...

Concordato dei piccoli, alternativa alla rottamazione

Debiti La possibilità di accedere alla rottamazione delle cartelle esattoriali prevista dal Decreto Fiscale 193/2016 è terminata il 21 aprile 2017, ma non si tratta dell'unica possibilità che hanno i contribuenti per estinguere le somme a ruolo senza pagare interessi e sanzioni aggiuntive. Un'altra opzione infatti esiste: il cosiddetto Concordato dei piccoli, che consente di far fronte ai debiti con il Fisco in modo coerente con le proprie risorse, ma che per la sua complessità è poco conosciuto. => Equitalia: cos'è, condono e news Concordato dei piccoli: cos'è L’articolo 15...

Rottamazione (con) spese processuali

Sentenza Cassazione Con la rottamazione delle cartelle esattoriali, nel caso in cui il contribuente avesse già proposto ricorso per contestare la pretesa tributaria, aderendo in un secondo momento alla definizione agevolata, rinuncia di fatto alla causa e quindi può essere chiamato a pagare le spese processuali, se i motivi addotti per contestare l’atto impositivo vengono giudicati infondati. È quanto chiarito dalla Corte di Cassazione con l’ordinanza 8377/2017. => Condono fiscale per liti pendenti Nel caso in oggetto, la titolare di un'impresa individuale aveva contestato un avviso di...

Rottamazione per compensazione crediti

La nostra società vanta ingenti crediti, inseriti e certificati nella piattaforma MEF. Si chiede, pertanto, di conoscere se è possibile compensare tali crediti, con i debiti nascenti dalla presentazione di istanze di adesione alla definizione agevolata “rottamazione dei ruoli” come previsto dall’art. 6 del D.L. n. 193/2016. Abbiamo posto il quesito al Ministero, che ci ha risposto di non essere competente in materia suggerendoci di presentare il quesito all’Agenzia delle Entrate. Quest’ultima ci ha indirizzato all'Agente di Riscossione per la Regione Sicilia, che a sua...

Rottamazione cartelle con bancomat

Rottamazione cartelle 21 aprile Si avvicina la scadenza per aderire alla definizione agevolata delle somme a ruolo (rottamazione cartelle esattoriali): il termine è il 21 aprile per effetto della proroga concessa dal Dl 36/2017. Chi esercita l'opzione potrà pagare i debiti Equitalia anche con carta di debito (bancomat), grazie al progetto Equipay. Basterà recarsi agli sportelli ATM delle banche aderenti con il bollettino di pagamento per versare quanto dovuto e regolarizzare la propria posizione debitoria. => Modello DA1 - Rottamazione Equitalia Gli istituti di credito che hanno aderito ad Equipay sono gli...

Cartelle Equitalia prescritte: come contestarle

Debiti fiscali - Equitalia Superato un certo periodo di tempo, i debiti fiscali si considerano annullati ed i vari tributi non più dovuti. Ma cosa bisogna fare una volta trascorsi i termini di prescrizione? La legge concede al contribuente la possibilità di rivolgersi personalmente agli sportelli di Equitalia per chiedere la cancellazione delle cartelle esattoriali prescritte, ovvero quelle per le quali l’Ente di riscossione non ha esercitato il diritto entro i termini previsti dalla legge. Ogni tipologia di tributo ha però i suoi tempi di prescrizione. => Cartelle esattoriali: termini di...

Tasse & Co: tempi di prescrizione delle cartelle esattoriali

Canone RAI in bolletta Superato un certo periodo di tempo i debiti fiscali si considerano annullati, ma quali sono i termini di prescrizione per i vari tributi? Vediamo quando è possibile considerare non più esigibile il pagamento delle cartelle esattoriali relative ai principali tributi, quali IRPEF, IRAP, IVA, IMU, TARI, TASI, Canone RAI, multe e contributi previdenziali. Prima di tutto bisogna distinguere tra decadenza della cartella di pagamento e termini di prescrizione. Il concetto giuridico di decadenza si riferisce alla sanzione prevista per non aver esercitato un’azione necessaria per...

Equitalia, 21 milioni di Italiani indebitati

equitalia2 Malgrado le alte adesioni alla rottamazione delle cartelle Equitalia, i debiti degli Italiani con gli enti che si affidano agli agenti della riscossione restano alti: 817 miliardi di euro dovuti da 21 milioni di contribuenti, il 53% per importi che non superano i mille euro, il 74% con debiti inferiori a 5mila euro. Le cifre sono fornite da Ernesto Maria Ruffini, amministratore delegato Equitalia, in audizione alla Camera, che a pochi mesi dallo scioglimento dell'agente di riscossione (che confluirà nell'Agenzia delle Entrate dal primo luglio), sottolinea davanti ai deputati: i dati sui...

Cartelle esattoriali, interessi ridotti

Tassi interesse L'Agenzia delle Entrate, con provvedimento direttoriale, ha comunicato i nuovi interessi di mora che si applicano alle cartelle di pagamento,che scendono ancora: il nuovo tasso per chi paga in ritardo è del 3,50%. I nuovi interessi ridotti per le cartelle esattoriali si applicheranno alle somme versate in ritardo dal 15 maggio 2017, a seguito della notifica di una cartella di pagamento. => Prescrizione cartelle esattoriali: guida Si tratta degli interessi di mora che si applicano ai pagamenti, relativi a cartelle esattoriali notificate ai contribuenti, nel caso in cui non si...

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