ERP open source per Pmi: OpenSuite Compiere. Il caso Altay Scientific

ERP open source per Pmi: OpenSuite Compiere. Il caso Altay Scientific

di Marco De Alberti

lunedì 7 settembre 2009

In tempi di crisi per rimanere competitivi bisogna investire in IT, ma le risorse sono limitate. Come fare? Impariamo da Altay Scientific, Pmi di successo ma a budget limitato, che è riuscita a quadrare il cerchio adottando un sistema gestionale open

Altay Scientific produce e commercializza strumentazione didattica per laboratori scolastici. L'azienda ha due stabilimenti produttivi, di cui il più importante in Cina. Ha circa 500 tra dipendenti e collaboratori sparsi in tutto il mondo. Dispone di filiali commerciali in Europa, America, Asia, Africa.

I prodotti più importanti sono progettati e costruiti direttamente dell'azienda che poi si approvvigiona di altri articoli da fornitori terzi per completare l'offerta.

Esigenze di cambiamento

Oltre alle consuete problematiche legate ai processi di produzione e acquisizione prodotti, Altay Scientific deve affrontare anche quelle collegate alla commercializzazione di "n" articoli in vari internazionali. In questo contesto il sistema gestionale riveste senz'altro una grande rilevanza.

Fino a due anni fa l'azienda non disponeva di un sistema gestionale integrato, come ci spiega Marco Corio, IT manager: «prima di introdurre il nuovo sistema gestionale, avevamo solo un programma di contabilità».

«Non tracciavamo i movimenti di magazzino, gli ordinativi, ecc. Avevamo difficoltà nella gestione dei magazzini, negli acquisti e più in generale nella condivisione delle informazioni. Quest'ultimo aspetto per noi strategico, vista la complessità della organizzazione e la sua articolazione a livello internazionale».

Scelta del software open source

Altay ha deciso di adottare un software open source per tre ordini di motivi:

  1. Budget: l'azienda ha la complessità di una multinazionale - con sedi all'estero, gestione di più lingue, più valute, ecc. - ma la dimensione è quella di una media impresa con risorse limitate.
  2. Efficacia: Altay aveva bisogno di un programma che coprisse tutte le aree ed i processi aziendali, ossia ordini di acquisto, ordini di vendita, magazzino, contabilità. OpenSuite Compiere offriva questa opportunità in quanto sistema gestionale integrato.
  3. Flessibilità: l'azienda aveva necessità di un software modificabile internamente, successivamente all'acquisizione di adeguate competenze, per risparmiare sui costi esterni di manutenzione e sviluppo software e per accrescere il patrimonio di conoscenza aziendale.

  • articolo interessante! L'unico appunto è sul "cappio al collo" delle conclusioni. Se un'azienda è in grado di formare e dedicare personale interno ad un uso avanzato del gestionale lo si vede come un cappio al collo, ma quante aziende Piccole e Media hanno competenze e risorse interne per fare ciò? Avere società terze che si occupano di tutto a volte fa anche comodo e per i primi anni potrebbe portare un TCO perfino inferiore. Come ogni scelta va ponderata attentamente ;)

    scritto da stefano - lunedì 14 settembre 2009 alle ore 10.02
  • L'adozione di un opensource è valida solo alle condizioni chiaramente descritte in questo articolo : possibilità di investire in risorse interne per creare a disposizione. Nel caso di Compiere vanno comunque valutate con estrema attenzione le modalità cui cui mantenere allineata la versione interna a quella "standard" altrimenti i vantaggi ottenuti si annullano nel tempo necessario per riscrivere le personalizzazioni in caso di nuovi aggiornamenti. Dalla mia esperienza, comunque, la versione fornita da Mayking è ancora carente in molte aree e necessita di costanti interventi di manutenzione e correzione.

    scritto da Giovanni - lunedì 14 settembre 2009 alle ore 11.40
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