Business Intelligence nella PMI. A cosa serve, a chi e quando

Business Intelligence nella PMI. A cosa serve, a chi e quando

di Massimo Furia

lunedì 26 novembre 2007

Intervista a Pierpaolo Muzzolon, esperto di Business Intelligence e direttore marketing di un azienda molto affermata in questo settore

Fare impresa oggi non significa più affidarsi solo ed unicamente all'eccellenza individuale o al "fiuto" imprenditoriale che riesce a trovare l'idea capace di sfondare. Allo stesso modo il marketing non si fa più solo con le idee e l'intuito dei creativi ma bisogna saper intraprendere anche strade più analitiche.

Il termine analisi non implica necessariamente una visione matematica degli eventi ma semmai più oggettiva e basata su dati certi di come l'azienda e le sue strategie sanno imporsi nel proprio segmento di mercato.Noi di PMI ne abbiamo parlato con Pierpaolo Muzzolon, esperto di Business Intelligence e direttore marketing di un azienda affermate in questo settore.

«Il panorama dell'offerta della Businessi Intelligence (BI) è cambiato molto negli ultimi anni», afferma Muzzolon, «Si tratta in realtà di una tecnologia che ha già una quindicina d'anni che ha subito moltissime evoluzioni. Fino a due o tre anni fa era una soluzione per pochi, anzi, pochissimi addetti ai lavori perchè molto complessa e molto costosa. Quindi, per nulla alla portata di qualunque azienda. Nell'arco dell'ultimo anno nel mondo della BI sono stati spesi oltre 15 miliardi di dollari e non solo dai colossi ma anche da compagnie minori per implementare soluzioni sempre più vicine al mondo delle PMI. Questo è indice che l'orientamento è decisamente cambiato e che anche le aziende medio piccole sono cambiate, in qualche modo.

La piccola azienda, la realtà artigianale non ha certo bisogno della BI ma quando una azienda incomincia a crescere e a diventare "complessa" (numero di dipendenti, di concorrenza, di prodotti venduti e gestiti, ecc.) allora le aziende sono chiamate ad un controllo sempre maggiore.

La complessità di gestione del business si è fatta sempre più elevata negli ultimi anni,. Da qui la necessità di tenere sotto controllo con sempre maggiore dettaglio e precisione tutti i processi per competere in modo adeguato.»

Se dovessimo azzardare una definizione di BI come potremmo sintetizzarla?

In realtà ci sono molte applicazioni e molto diverse che sovraintendono a questo termine:

  • reportistica
  • analisi statistica
  • anlisi predittiva (data mining)
  • alert, notizie proattive o allertamenti (email, sms, messaggi vocali)

Ognuno di questi rappresenta un segmento della BI che potrebbe vivere in maniera quasi indipendente dagli altri, a seconda delle necessità dell'azienda di cui stiamo parlando.

La BI è la capacità di trattare i dati aziendali in modo tale da riuscire ad ottenere una visione oggettiva, chiara e facilmente interpretabile con i giusti parametri.

Capire cosa abbiamo fatto in passato, cosa succede nel presente e saper guidare con sicurezza l'impresa verso il futuro.


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