Come creare e gestire un database dei rapporti sugli interventi di assistenza tecnica effettuati, anche per calcolare gli importi da fatturare ai clienti
Le aziende che operano nel settore dell’assistenza tecnica su strumentazioni elettroniche hanno spesso la necessità di gestire archivi dei report sugli interventi tecnici effettuati, tenerne traccia e calcolarne le relative provvigioni.
Di solito, infatti, ad effettuare manutenzioni e riparazioni sui prodotti in commercio sono società terze, agenzie di assistenza tecnica che operano in outsourcing.
In genere, le tariffe differiscono a seconda del chilometraggio o dei materiali sostituiti, ecco perchè a fine intervento viene redatto un verbale o rapporto in triplice copia, una rilasciata al cliente, una inviata alla casa madre ed una trattenuta dall’agenzia di assistenza tecnica.
Per gestire con semplicità ed efficacia un database di rapporti tecnici si può ricorrere a Microsoft Access 2007, utile anche ai fini statistici o di fatturazione, qualora sia previsto un rimborso spese per il tecnico o una percentuale sull’intervento effettuato.
Vediamo dunque come creare un database per memorizzare tutti gli interventi tecnici effettuati e, in particolare, per archiviare le caratteristiche del lavoro svolto: persone coinvolte (clienti e tecnici), strumentazione interessata, date di apertura e chiusura del procedimento, ecc.
FASE I – Creazione delle tabelle del database
Lanciamo Microsoft Access e creiamo un nuovo database cui daremo il nome di Database degli interventi tecnici.
Cominciamo creando la tabella dei tecnici che operano per l'azienda (ossia l’anagrafica degli operatori) per poterli identificare e inserire all'interno del rapporto di intervento tecnico.
Si chiamerà TAnagraficaTecnici.
In modalità "Struttura" creiamo la tabella, che salveremo come
TAnagraficaTecnici, con i seguenti campi:
- "IDTecnico": è un contatore e sarà anche la nostra chiave primaria;
- "CognomeNome": è un campo testo con almeno 100 caratteri di lunghezza;
- "Indirizzo": è un campo testo con almeno 100 caratteri di lunghezza;
- "Telefono": è un campo testo con almeno 50 caratteri di lunghezza (potrebbe anche essere un numerico);
- "Cellulare": è un campo testo con almeno 50 caratteri di lunghezza (potrebbe anche essere un numerico);
- "Email": è un campo testo con almeno 50 caratteri di lunghezza.
Salviamo e chiudiamo la nostra prima tabella e passiamo a crearne un'altra che raccolga i dati dei clienti, utile anche per una futura fatturazione. Si chiamerà TClienti.