Valutare le inclinazioni del proprio team contribuisce ad allinearle agli obiettivi aziendali, oltre ad incrementare la produttività e a sviluppare una solida cultura delle performance
La gestione dei collaboratori è compito del manager che guida un team di progetto. Chiamato a creare leve per la collaborazione e la motivazione, deve costruire team efficaci ed efficienti, con strumenti quali ad esempio il team building.
Tra le tante frecce del proprio arco - se previsto dalle politiche aziendali sulla gestione del personale - un manager può anche sfruttare un sistema di gestione delle prestazioni, definito Performance Management.
Metodologia
Il sistema di gestione delle prestazioni è collegato alla valutazione e assegnazione di parti variabili della retribuzione.
La prestazione è infatti composta da una parte quantitativa, che misura il numero degli obiettivi raggiunti, e da una componente qualitativa centrata maggiormente su atteggiamenti e comportamenti della persona.
La metodologia utilizzata per l'identificazione dei comportamenti si ispira alle tecniche sviluppate da David McLelland, psicologo americano famoso per aver teorizzato il TOM (Test di Orientamento Motivazionale), auto-questionario che evidenzia il profilo motivazionale di una persona all'interno di una situazione lavorativa, rendendo evidenti le condizioni desiderate dal soggetto per poter dare il meglio di sé.
Lo strumento metodologico consente di evidenziare in poco tempo inclinazioni motivazionali e preferenze. Risulta quindi immediata la modalità migliore da attuare per orientare nel lavoro i membri del teeam, valorizzandone in pieno i suoi talenti.