BEI e MSE: i nuovi aiuti economici alle Pmi

BEI e MSE: i nuovi aiuti economici alle Pmi

di Alessandro Vinciarelli

venerdì 29 maggio 2009

Istituzioni e banche forniscono strumenti di ausilio alle Pmi italiane per superare la crisi: entro l'estate pacchetto operativo di aiuti economici dal Ministero dello Sviluppo Economico e dalla BEI prestiti fino a 70 mld

In arrivo per le piccole e medie imprese italiane strumenti di ausilio per portare avanti il proprio business e superare la crisi economica, che ha colpito più del 50% delle aziende.

Mentre il Governo conferma le iniziative mirate per Pmi e microimprese - vero motore dell'economia italiana - si preparano nuove misure per alleggerire il peso fiscale e si ipotizza, in risposta alle richieste di Confesercenti, una nuova revisione degli Studi di settore.

Lo ha dichiarato ieri il Ministro dello Sviluppo Economico, Claudio Scajola sempre nel contesto dell'assemblea annuale dell'Associazione. Consapevole della mancanza di liquidità delle aziende, soprattutto Pmi, le istituzioni sono finora intervenute definendo il nuovo regime di IVA per cassa, definito «un significativo aiuto alle tante piccole imprese afflitte da carenza di liquidita&eraquo;.

«La forte accelerazione impressa al pagamento dei rimborsi fiscali ha assicurato nei primi quattro mesi del 2009 la restituzione al sistema delle imprese di ben 7 miliardi di euro, poco meno del totale delle somme rimborsate in tutto il 2008», ha inoltre aggiunto il Ministro.

Tra le nuove iniziative, il Governo si impegnerà entro l'estate a presentare al CdM il primo pacchetto di misure operative per Pmi.

Il tutto, in sinergia con le azioni messe in campo dalle banche, elemento nodale in termini di liquidità. E lo conferma l'azione della BEI (Banca europea degli investimenti) che ha dichiarato un nuovo aumento per le risorse destinate ai prestiti per le Pmi: 10 mld nel 2009.

Il presidente BEI, Philippe Maystadt, nel corso della riunione dei ministri Ue per la competitività di Bruxelles ha anche annunciato l'intenzione di incrementare il plafond globale da 60 a 70 mld di euro l'anno fino al 2011

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  • azenda con 6 dipendenti, nessun aiuto dalle banche, danno sempre i soldi a chi non è in difficoltà, non ho parole....solo parolacce.. tutte hanno fatto cartello , nessuno lo dice, e nessuno fà niente, ....quindi la soluzione è licenziare 6 persone
    che purtroppo hanno 6 mutui casa.
    azienda con investimenti fatti fine 2007 per circa 250.000,00€.
    che lavora con clienti come esselunga...maaaaaaaaa saluti

    scritto da pietro - lunedì 8 giugno 2009 alle ore 8.48
  • Il governo studia manovre incentivi e strumenti per aiutare noi piccoli imprenditori, mentre gli istituti di credito studiano contromisure per limitare il credito alle aziende. E' sconvolgente pensare che oggi le banche decidono chi deve continuare a sopravvivere e chi no. Vedremo ora con l'accordo sulla moratoria dei debiti, speriamo che non si tramuti in una farsa. Oggi fare l'imprenditore in Italia è diventata una "IMPRESA". Ugo

    scritto da ugo - lunedì 24 agosto 2009 alle ore 9.32
  • come accedere a questi incentivi?

    scritto da argoro srl - giovedì 25 febbraio 2010 alle ore 8.58
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