Pubblicità su Internet in salita, nonostante la crisi: basandosi sui dati FCP Assointernet e Nielsen Media Research, IAB Italia prevede per tutto il 2009 una crescita degli investimenti (+13,7%) per un valore complessivo del mercato di 931,35 milioni di euro.
Le stime si basano sull’andamento positivo dell’Advertising online nel primo trimestre dell’anno.
Si focalizzano su spesa e fatturato delle concessionarie online operanti nei segmenti Display Advertising, Email marketing, Search, Directories e Mobile.
Secondo il Presidente di IAB Italia, Layla Pavone, il Web offre al giorno d’oggi una enorme opportunità di comunicazione per le aziende italiane, garantendo un potenziale bacino di 21 milioni di utenti.
Una base assodata che offrirebbe alla pubblicità online notevoli previsioni di crescita per il 2009 e al cui successo contribuirebbe inoltre il potenziale innovativo dei media digitali: un trend positivo che non dovrebbe mancare di trovare conferma anche nei mesi a venire.
Da una analisi dei dati dell’Osservatorio FCP-Assointernet (gennaio-febbraio 2009) – aggregati per veicoli web Display, Search e Affiliate – emerge una stima di crescita del 10% per il settore Display (per un valore di 355,5 milioni di euro) e addirittura del 20% per il settore Search, con una previsione di fatturato pari a 342 milioni di euro.
La previsione per il settore Classified/Directories è invece pari a un +12% di crescita, con un valore che dovrebbe superare i 190,4 milioni di euro. Invece, per quanto riguarda l’Email marketing, si stima una crescita del 5% per 22,05 milioni di euro. Infine, buone prospettive anche per quanto concerne il settore Mobile, a quota 8%, per un totale di 21,6 milioni di euro.
Mi permetto di ripercorrere le previsioni fatte nell’ultimo anno in merito alla pubblicità on line.
A giugno 2008, nonostate i segnali di crisi fossero già evidenti, IAB prevedeva un +33,5% nel 2008. A novembre 2008 (che poi si saprà essere andato in negativo dopo molti anni), in piena bufera finanziaria, IAB si ostinava a prevedere una chiusura 2008 a +23% e un 2009 a +20%.
In realtà il 2008 si è chiuso ben al di sotto del 15%. Ora, dopo pochi mesi il 2009 viene visto a +14%, con un gennaio che ha fatto registrare +2% ed un febbraio a +6%. Per fare quel risultato servirebbe un secondo e quarto trimestre a +25% per fare media. E non credo ciò accadrà. Realisticamente la pubblicità on line dovrebbe essere, a meno di altri tonfi, la metà di quella prevista.
Nonostante comprenda lo spirito promozionale verso il mezzo Web che muove le associazioni, sballare ogni anno le previsioni, al contrario, potrebbe far perdere credibilità al mezzo.