Telemarketing, sì alle chiamate anonime

Saltano nella Legge Concorrenza le norme contro le chiamate anonime dai call center: le novità per il telemarketing.

Novità per le attività di telemarketing e call center: sono lecite le chiamate anonime ovvero gli operatori non devono necessariamente identificarsi e specificare l’identità della società per cui chiamano. È una delle mancate grandi novità contenute nella Legge Concorrenza entrata in vigore il 29 agosto 2017.

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Dalla Legge per la Concorrenza ed il Mercato sono state infatti cancellate le norme che obbligavano gli operatori dei call center a specificare la natura commerciale della loro chiamata, l’identità del chiamante e della società per la quale opera e di proseguire la chiamata solo se, una volta ricevute queste informazioni, il destinatario avesse concesso il proprio assenso.

Un’iniziativa che sembra contrastare con l’altra disposizione contenuta sempre nella Legge Concorrenza che prevede la possibilità di iscriversi al Registro delle Opposizioni, tenuto dalla Fondazione Bordoni e finora riservato a chi voleva evitare telefonate di disturbo, per evitare di ricevere i volantini pubblicitari dentro la propria cassetta delle lettere.

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Tuttavia è attualmente in Parlamento un Ddl di riforma del Registro delle Opposizioni che si pone come obiettivo quello di limitare il telemarketing aggressivo in Italia prevedendo la possibilità di registrare tutti i numeri, fissi e cellulari e di usare sistemi per il blocco automatico imponendo ai call center l’utilizzo di un prefisso unico.

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