Il cross-selling (“vendita incrociata”) è uno degli strumenti di marketing che le nuove tecnologie stanno diffondendo sempre di più tra le aziende più piccole. In termini tecnici, il suo obiettivo è l’incremento del “presidio sul cliente” e cioè l’ampliamento della gamma di prodotti che ogni acquirente abituale compra dalla nostra azienda.Ciò determina tre vantaggi:
Per fare cross-selling abbiamo bisogno di conoscere le quantità di ogni prodotto acquistate dai singoli clienti. In presenza di un software CRM, la disponibilità di questi dati sarà immediata; nel caso in cui disponessimo solo di un gestionale, dovremmo effettuare una interrogazione ad hoc ai database di vendite, prodotti e clienti: nulla di costoso da implementare!
Nel caso la nostra azienda venda esclusivamente via web (o voglia applicare politiche di cross-selling ai soli clienti Internet) è importante richiedere al fornitore del software e-commerce di rendere possibile una interrogazione di questo tipo al database. Non è obbligatorio progettare un modulo del genere al momento in cui commissionate il sito: se il vostro commercio elettronico è ben fatto, la funzione è implementabile in qualsiasi momento. Il lavoro di personalizzazione da fare è minimo, i benefici enormi!
Oltre questi dati quantitativi, ce ne servono alcuni qualitativi, ce li fornirà Il SIM (Sistema Informativo di Marketing). Sono informazioni che ogni impresa organizzata possiede e riguardano:
Figura 1 – posizionamento prodotti

Ma “come” incrociare i dati? Nella Figura 1 sono rappresentati i nostri prodotti (referenze). Tanto più vicini appaiono i prodotti tanto più simili sono i bisogni che soddisfano a parità di prezzo relativo: è ciò che accade, ad esempio, ai prodotti A, B e C nella Figura 1. Naturalmente, due prodotti che soddisfano bisogni simili non devono essere forzatamente prodotti simili, possono essere prodotti anche molto diversi tra loro.
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sono uno studente di Economia, e grato leggere argomenti che sono utili oggi.