Gestire meglio le email e vendere di più

Tra il serio e il faceto, tutti i consigli pratici per una efficace gestione della corrispondenza con il cliente. Parola d'ordine, soddisfazione

Cinquanta anni fa l’Informatica esisteva nei film di fantascienza e nelle grandissime aziende, oggi un PC è alla portata di chiunque e consente di compiere attività fino a pochi anni fa inimmaginabili. Negli anni Sessanta i mestieri erano quelli dei padri e spesso duravano una vita, oggi la durata media di un posto di lavoro è di sei mesi.

Eppure, nonostante la portata di tali rivoluzioni, le aziende italiane hanno spesso reagito a questi cambiamenti senza modificare gran parte delle loro abitudini, anche nel campo dell’Email Marketing. Tante cose sono lasciate al caso, vuoi per mancanza di risorse vuoi per mancanza di conoscenza.

Sono poche, ad esempio, quelle che hanno un CRM (Customer Relationship Management) per gestire al meglio la comunicazione con il cliente. Ancor meno quelle che possiedono un ERP (Enterprise Resource Planning) per comprendere sinotticamente e in tempo reale come “sta andando” l’azienda.

Uno scenario che desta preoccupazione, visto che l’Italia è fatta di Pmi di 5/30 dipendenti massimo, guidate da un imprenditore (spesso di prima generazione) che ha avuto l’idea giusta. La domanda è: come gestire le informazioni che ogni giorno una azienda dovrebbe, o potrebbe, trattare? Non esiste una risposta univoca. Tuttavia, possiamo analizzare con ordine le soluzioni più immediate.

Gestione account e ricezione email

Strumento di lavoro quotidiano, le email viaggiano in Rete a decine sui nostri computer: se ne mandano tante e se ne ricevono troppe.

Molte aziende abusano degli indirizzi catch-all, ossia che arrivano indiscriminatamente a tutta l’azienda (esempio tipico: info@nomeazienda.com). Pubblicando sul proprio sito web di riferimento o sull’etichetta dei prodotti questo tipo di account di posta elettronica, in pochissimo tempo vedremo arrivare centinaia di email, che rimarranno non lette nella casella posta di tutti i riceventi aziendali.

La scelta più intelligente è invece far ricevere tale tipologia di indirizzi a risorse interne selezionate – di solito il reparto segreteria – che filtrano le email e girano quelle importanti alle persone giuste.