Il Marketing olfattivo

Di chi è bravo nel business si dice "ha naso per gli affari". Stando alle ultime tecniche di marketing basate sull'olfatto, chi vuole incrementare i propri affari può sfruttare anche quello dei clienti!

Il marketing olfattivo ricade nell’ambito di applicazione del marketing sensoriale, ovvero la strategia di fidelizzazione del cliente basata sulla sperimentazione del prodotto attraverso il coinvolgimento dei cinque sensi, con il conseguente ricordo di una esperienza “memorabile” e da ripetere.

Tra i cinque sensi l’olfatto ha una potenzialità molto forte: influenza la memoria anche a distanza di tempo e può esser facilmente rievocato, colpisce l’emozionalità in modo forte e duraturo e scatena reazioni immediate tali da influenzare le scelte di un consumatore.

In pratica, la memoria olfattiva richiama i ricordi vissuti e influenza l’individuo a ripetere l’esperienza odorosa per godere nuovamente delle medesime emozioni positive: si parla di apprendimento associativo fra odori e significato cui la persona li associa.

La mossa strategica che il venditore deve realizzare è legare i prodotti da promuovere a odori dal forte significato emotivo.

Oltre all’esperienza sensoriale oggettiva, è fondamentale considerare anche il condizionamento culturale su certi odori: ad esempio, in Occidente sono preferiti i profumi freschi e floreali, mentre in Oriente quelli penetranti, inebrianti e perfino moderatamente tossici!

Il marketing olfattivo è oggi impiegato sia nel settore distributivo che in quello dell’entertainment. Si parla quindi di strategie e tecniche di “ambient marketing“: definizione e implementazione di caratteristiche ambientali nei punti vendita per realizzare una migliore “esperienza sensoriale” per il cliente.