Il mancato uso degli strumenti di Web Analytics tra le Pmi italiane rivela la mancanza di comprensione ed attenzione verso il digitale e questo ne spiega i limiti di utilizzo. I dati dell’Osservatorio sulla Multicanalità sulla capacità delle aziende italiane di tradurre concretamente in metriche leggibili le performance delle proprie attività digitali sono sconfortanti: solo il 48% delle Pmi è in grado di farlo.
Neanche un’azienda su due, fra quelle che usano Internet, è in grado di definire correttamente le proprie aspettative rispetto alle attività messe in campo e quindi valutare in modo appropriato i risultati, gli sforzi compiuti, i miglioramenti che possono essere approntati.
Ad una prima lettura si rimane certo sorpresi, abituati a guardare alla Rete come il mezzo più misurabile, forse fin troppo, al punto da lasciarsi sfuggire che misurabile fino in fondo non è: l’impatto che la comunicazione digitale ha sulla realtà offline in termini di notorietà della marca e comportamenti di info-commerce, l’acquisto sul canale fisico prodotto da una informazione avvenuta sul Web.
La capacità di misurazione delle iniziative offline è addirittura inferiore, e si colloca al 35%.
Eppure la Rete, da questo punto di vista, è il paradiso per qualunque marketer giacché offre innumerevoli e raffinatissimi strumenti per monitorare i risultati delle nostre attività: dai report delle campagne pubblicitarie ai link sponsorizzati sui motori di ricerca, dalla web analytics ai pannelli di controllo per la gestione dell’e-mail marketing. Il punto è darsi la pena di imparare ad usare questi strumenti, applicarli in modo corretto e specifico per il proprio business ed infine utilizzarli per migliorarsi e migliorare i propri sforzi.
Il primo passo è certamente conoscere in modo approfondito la Web Analytics e, per la sua gratuità e la sua diffusione, Google Analytics.
In particolare è necessario avvalersene immaginando che il nostro sito Internet non sia una semplice vetrina, ma – in qualunque caso, anche se non vendiamo online – un negozio all’interno del quale i nostri potenziali clienti possono osservare la nostra attività, entrare in contatto con noi, generare un’azione rispetto a questa visita (un form di contatto compilato, un video visto, l’iscrizione ad una newsletter, un documento scaricato, …) e venir infine salutati all’uscita.