In Italia non sono molte le ricerche fatte in questo senso e le poche disponibili sono per lo più basate su interviste. Queste purtroppo hanno il limite di non riuscire a sondare aspetti che spesso sono ignoti a chi risponde. I soggetti, in molte situazioni, non si rendono conto di alcuni propri atteggiamenti, quindi a domanda specifica il più delle volte non sanno cosa rispondere.
Procediamo con ordine, comunque.
Sull’importanza della fiducia riposta dai nostri utenti nel nostro marchio, si sono scritti tonnellate di libri e non c’è certo bisogno che io aggiunga qualcosa. A chiunque si occupi di marketing o sia coinvolto nei processi commerciali, è chiaro che fiducia, fedeltà, immagine positiva, sono aspetti importantissimi per il mantenimento delle quote di mercato, per il consolidamento e per l’acquisto di ulteriori frazioni.
Nel mondo “off-line”, fuori dal web, la fiducia si è spesso conquistata in decine di anni di prodotti, di successi, di “buone azioni”. Inoltre, cosa fondamentale, per le nuove conoscenze a volte conta una sede di prestigio, un grande magazzino, una logistica efficiente e tanti altri aspetti che non è difficile toccare con mano.
Su Internet, invece, il visitatore arriva al sito e se non ci conosce, tutto ciò che vede di noi, è proprio il sito. Non vede il nostro enorme magazzino, non vede la nostra bella sede, non vede quanti dipendenti abbiamo.
Un errore che spesso facciamo, è scrivere quanto siamo grandi, quando siamo distribuiti, quanto siamo “giovani e dinamici”. La frase ormai riempie i siti del 50% delle aziende italiane: “Siamo un’azienda giovane e dinamica”, come se qualcuno potesse dichiarare che “Siamo vecchi ed elefantiaci”. Si tratta di un errore di comunicazione madornale, perché gli utenti hanno imparato (a torto o ragione) a valutare l’azienda per altri aspetti.
Il sito nel suo complesso, il suo layout, la sua grafica, la struttura dei testi e delle pagine, sono fattori che spesso comunicano un’immagine di noi ben diversa da quello che poi scriviamo e sono proprio questi i parametri che più spesso influenzano il visitatore.
Su Internet, in sostanza, comunicare complessivamente una buona immagine di noi è fondamentale. Il compito, però, non può essere lasciato solo a ciò che scriviamo.
Spesso, in sostanza, un’azienda importante come la nostra viene paragonata ad un “cantinaro” che ha sito ben realizzato sotto l’aspetto della comunicazione.
L’immagine e la visibilità di un marchio o di un sito o di un’azienda credo che sia l’aspetto più importante per chi vuole espandere i propri contatti e di conseguenza la potenziale nuova clientela.
Quindi dare un’immagine utile, bella, funzionale, accattivante e perseverante, non può che giovare agli obiettivi che ci si pongono