Grazie al Web 2.0, Internet si è aperto agli utenti, in grado di La possibilità stare in contatto e di collaborare con chiunque. Neanche a dirlo, viviamo oggi nell’era dei social network (letteralmente “reti sociali”) ormai sfociati da tempo nel fenomeno del business social networking e dell’Enterprise 2.0.
Per le Pmi sfruttare questo canale di comunicazione può essere davvero vantaggioso.
Prima di realizzare una qualsiasi iniziativa di business digitale, una Pmi dovrebbe conoscere il bacino di clienti potenziali. Vediamo quindi quanto sono utilizzati i siti di social networking, secondo i più recenti studi di settore.
Gli utenti italiani in Rete sono tra i 15 e i 19 milioni, con tendenza a crescere. È interessante osservare la suddivisione per categorie lavorative: gli utenti online che lavorano sono il 67% di quelli in Rete e chi svolge attività di ufficio rappresenta il 44%. Di tutti, l’80% si connette dal posto di lavoro.

In Italia anche l’uso dei social network è mediamente diffuso, come mostra una ricerca dell’università degli studi di Urbino, che stima in 4.708.142 il numero degli iscritti ad un social network, circa il 9,6% della popolazione.
A livello globale, in ambito business l’utilizzo dei social network è in rapida crescita: una ricerca Facetime condotta con NewDiligence su 527 utenti finali e IT manager americani in ambito aziendale, ha evidenziato utenze del 60% per social networking, 85% per instant messaging e streaming audio e video. Il 51% degli intervistati dichiara di accedere ai siti di social network (LinkedIn, Facebook, YouTube, Twitter e Digg…), almeno una volta al giorno.
I benefici di business?
La stessa ricerca ha evidenziato che nel 93% delle aziende analizzate, l’uso del social networking è più o meno regolato da policy aziendale.
