Una volta deciso l’argomento del singolo comunicato, si inizia la stesura del pezzo. Per la sua scrittura, come insegna il giornalismo classico, è sempre bene inserire nella prima frase tutte le informazioni più importanti (chi, come, dove, quando, perché) ma lo stile non deve essere così schematico, altrimenti si rischia di essere noiosi e banali.
Anche perché, come emerso nell’analisi delle testate, ognuna è unica per linea editoriale, settore, linguaggio e target. Per questo, idealmente, bisognerebbe scrivere per ciascuna un comunicato diverso, avendone il tempo. Curando sempre la forma ed evitando sviste e soprattutto sgrammaticature.
Nella maggior parte dei casi i giornalisti hanno pochissimo tempo e, se il comunicato stampa è ben scritto, si limitano ad un “copia e incolla”, al massimo rimaneggiando la prima frase. Nel cartaceo ci si fa meno caso ma sul Web la questione è ben diversa. Qualcuno sicuramente si accorge se i testi sono identici: sono i motori di ricerca, che nel caso di pagine duplicate – e cioè con identico contenuto – ne pubblicano una sola. Per questo, per ottenere più risultati nei motori, sarebbe bene creare tanti comunicati diversi, almeno parzialmente, avendo cura di modificare ogni frase.
Per il monitoraggio delle pubblicazioni offline esistono agenzie specializzate che offrono servizi di rassegna stampa ma, ragionevolmente, per una Pmi che ha inviato il comunicato stampa a pochi giornali locali e a qualche rivista specializzata conviene acquistare le versioni cartacee in cui c’è la pubblicazione. Poi dipende sempre dal budget investito e dalla risonanza del comunicato stampa.
Il monitoraggio su Web è più immediato: con un po’ di pazienza basta controllare le testate a cui si è inviato il comunicato o l’articolo il giorno stesso e in quelli successivi. Alcuni portali offrono l’ottimo servizio gratuito di alert dell’avvenuta pubblicazione, inviando via email anche il link della news pubblicata.
Alcuni offrono persino il conteggio dei visitatori che hanno letto, o che per lo meno hanno cliccato sulla news.
Se tutto questo lavoro rivela tramite il monitoraggio scarse visite non ci si deve comunque perdere d’animo: un beneficio sicuro a lungo termine dei comunicati stampa online è la costruzione di una rete di link solida (di solito le testate giornalistiche hanno buoni Pagerank), duratura (gli articoli non vengono cancellati) e tematizzata. Questi fattori positivi aiutano anche il sito della più piccola azienda a essere “visto” dai motori di ricerca come attinente ad un certo tema e degno di nota.
Per questo, uno dei vantaggi più importanti di scrivere comunicati e articoli su Web è quello di portare in alto il proprio sito nei motori, dove oggi la maggior parte delle persone cercano informazioni prima di un acquisto. A lungo termine, il sito sarà più visibile nei motori di ricerca, il nome dell’azienda diventerà più conosciuto, aumenteranno le visite da Web e, allo stesso modo, i contatti da parte di potenziali clienti interessati.