Business Social Networking – 4

I motivi per sfruttare il Business Web 2.0: lo sviluppo innovativo delle reti sociali, dentro e fuori l'azienda, per fare Marketing ma anche per imporsi su un mercato sempre più interattivo

Indesit, che ha scelto di avviare due siti di tipo “social”: uno per la collaborazione e progettazione dello staff IT nei quattro poli (Italia, Gran Bretagna e Russia), e uno per la collaborazione tra i progettisti della Ricerca e sviluppo (RS). Per ogni progetto viene poi creato un sito, aperto ai partecipanti (anche collaboratori esterni).

Bticino, operante in area area distribuzione energia, domotica, videofonia e citofonia, ha scelto il Web 2.0 per costituire un ambiente di knowledge management che agevolasse lo scambio di informazioni e l’apprendimento informale, attraverso il dialogo tra le persone sul territorio e i centri di competenza dell’azienda (tecnico, commerciale, marketing).

I risultati sono giudicati molto soddisfacenti: maggiore ordine delle informazioni distribuite; unificazione dei canali; rapido e trasparente problem solving; integrazione più veloce dei nuovi assunti. Gli strumenti realizzati:

  • area di repository (Uni-wiki) con documenti e contenuti informativi;
  • mappa aziendale“, che contiene le informazioni personali di venditori e tecnici;
  • Forum, lo spazio più “gettonato”, in cui si svolge il dialogo, si chiedono chiarimenti, si cambiano esperienze, si richiede supporto su temi tecnico-impiantistici, strategie di vendita, etc;
  • blog dell’amministratore delegato e del direttore commerciale per “ridurre le distanze”;
  • sezione Quick-poll, per avere reazioni immediate sulla concorrenza, su nuovi prodotti, su criticità;
  • area sociale: bacheca, con segnalazioni di opportunità, servizi territoriali, occasioni di compra-vendita eventi sociali, concorsi.

La lista delle aziende italiane potrebbe continuare: il trend è in crescita in ogni settore e le Pmi non possono certo restare a guardare.
Alcuni accorgimenti sono però d’obbligo: valorizzare la qualità e focalizzarsi sui contenuti, con la maggiore indipendenza possibile dalla logica del profitto per dare spazio agli utenti di fidelizzarsi. Questo almeno per un buon inizio, poi ognuno potrà decidere la strategia migliore per battere l’agguerrita concorrenza che realizza nel business social networking un ulteriore terreno di battaglia.