Utilizzare i blog come nuova piattaforma di marketing richiede la conoscenza perfetta dello strumento, delle sue regole non scritte e della comunicazione che si può fare o non fare grazie a questo nuovo tool. La seguente analisi propone alcuni consigli da tenere presenti nella realizzazione di un buon business blog, un’operazione a prima vista semplice ma che può portare a conseguenze per l’immagine aziendale se sottovalutata.
Il blog è gratuito ma il tempo è denaro. È possibile pubblicare un proprio blog aziendale senza spendere nemmeno un euro ma bisogna entrare nell’ottica che si tratta un lavoro che va seguito nel tempo e con la giusta competenza. Smettere di occuparsene significa vanificare risultati acquisiti con impegno. Quindi scegliete di attivare un blog aziendale solo se decidete di investire realmente in questa direzione, e solo dopo aver realmente capito a che cosa state andando incontro.
1. Scegliete attentamente il nome del vostro blog. Il titolo del blog è come il titolo delle pagine web che sfogliamo quotidianamente. Quel titolo viene letto ed indicizzato dai motori di ricerca. Una scelta fuori tema vi penalizzerà dal punto di vista della raggiungibilità e della rintracciabilità. Ricordate che il blog è uno strumento di comunicazione che vi contraddistingue all’interno di una nicchia di mercato ben precisa. Pensate cose succederebbe se aveste un blog sulla pasta fatta in casa che si chiama: “A tutto sugo”. Apparentemente potrebbe sembrare correttamente contestualizzato ma, ad una seconda riflessione converremo tutti che non viene menzionata nemmeno lontanamente la keyword “pasta”.
2. Prima di parlare, ascoltate. E alla stessa maniera prima ancora di mettervi a scrivere prendetevi la briga di leggere i blog altrui. Cercate di resistere alla voglia di scrivere e di veder popolato di articoli il vostro archivio digitale: concedetevi di capire cosa troverete esattamente nell’incredibile mondo della blogosfera. Se volete veramente trovare blog importanti e significativi andate su motori di ricerca specifici per i blog come Technorati. Rimanete in contatto con altri blog differenti dal vostro o che trattano argomenti affini al vostro. Per farlo la maniera migliore è quello di scaricare un aggregatore di RSS. Si tratta di software gratuiti che vi permettono di avere in un’unica schermata e in modo praticamente automatico tutti gli aggiornamenti dei vostri blog preferiti.
Ciao,
potresrte darmi dei consigli ulteriori
per rendere interessante il mio sito ?
Cordialmente
Patrizia
Ciao Patrizia,
i consigli possono essere diversi a seconda dello scopo che vuoi raggiungere tramite il tuo sito. Se si tratta di un sito aziendale ecco cosa devi sempre tenere a mente : – obiettivi che vuoi raggiungere, – cosa cerca il cliente, – semplicità e immediatezza, – massima trasparenza, – saper mettere in risalto i dati essenziali. La comunicazione è alla base di tutto. Più sarai chiara e capace di capire le reali aspettative ed esigenze degli utenti del sito, maggiore sarà il tuo successo. Una grafica accattivante e una struttura molto facile da consultare possono dare al sito un ulteriore vantaggio competitivo.
Sperando di esserti stato utile,
saluti,
Federico.
ciao Massimo,
quali sono le regole di buon comportamento nel caso un sito decida di inserire le suo template una serie di Link
e nel proprio blog, inserire video presi da you tube
bisogna chiedere l’autorizzazione o gli agreement web comunque escludono il consenso.
grazie mille, Carlo
Ciao Carlo,
per quanto riguarda YouTube non ci sono problemi in quanto è il portale stesso a metterti a disposizione il codice per inserire i video nel tuo sito/blog.
Per altre situazioni non esistono regole universali vere e proprie ma io personalmente preferisco avere sempre una autorizzazione scritta anche solo sottoforma di “getlemen agreement”.
Ciao, vorrei chiedere un consiglio, quali sono i 5 business blog più di successo.