Ad oggi, ci sono ancora aziende che pensano: «se è veramente interessato chiamerà». Niente di più sbagliato: spesso il primo contatto è via email, e una risposta un mese dopo potrebbe già trovare il cliente soddisfatto da nostri concorrenti.
Questa è la risposta ricevuta di recente da una società italiana: «la ringraziamo….la invito a chiamare il nostro responsabile vendite al numero…». Delle due l’una: o state vendendo qualcosa su cui avete il monopolio o vi siete giocati un cliente! Piuttosto che una risposta standard, è perfino meglio una “non risposta” visto che il risultato è lo stesso.
L’antispam definitivo non esiste, e la lotta alle email pubblicitarie non sollecitate è simile alla lotta al crimine: puoi limitarlo ma mai annullarlo!
Installate un software antispam se sapete cosa state facendo, ma verificandone i risultati a distanza di tempo(un mese dalla prima installazione). Se il novanta per cento dei vostri potenziali clienti non può più raggiungervi, state perdendo delle opportunità.
Dicesi email solitaria quella che viene ricevuta da una sola persona in azienda. Quando questa andrà in ferie, ci sarà un collega incaricato di leggerne la corrispondenza?
Il consiglio è di creare sempre delle email per funzione aziendale (segreteria, amministrazione, commerciale, direzione, ecc.) in modo che ci sia sempre almeno una persona che possa rispondere ai clienti.