Internet è uno strumento utile ed economico per ottenere statistiche a supporto delle decisioni di marketing, nonostante i piccoli imprenditori che lo usano sono ancora troppo pochi. Un sistema informativo di marketing efficiente utilizza due tipi di dati:
Abbiamo analizzato i dati del primo tipo negli articoli sull’E-clustering e sui I nuovi strumenti per la segmentazione, mentre ora sposteremo la nostra analisi sui dati del secondo tipo, e in particolare sulle modalità per reperirli.
Nei nostri articoli sulla glocalizzazione e relativi strumenti abbiamo spiegato come le nuove tecnologie abbiano aperto il mercato globale alla piccola impresa, ma pur in presenza di uno strumento così poderoso come il web è utopistico pensare che una azienda locale di dimensioni ridotte possa presidiare tutti i mercati esteri. Allora la prima cosa da fare è capire su quali mercati concentrarsi.
Una forma interessante ed economica per cominciare a farsi un’idea è analizzare le statistiche sulle importazioni del nostro prodotto da parte dei vari paesi. Per ridurre la mole di dati da analizzare è opportuno eliminare quei paesi nei quali sappiamo di non poter arrivare: se siamo coscienti di non poter esportare il nostro prodotto al di fuori dell’Europa, è inutile raccogliere le statistiche sull’Australia.
Ma dove raccogliamo le statistiche? In primo luogo dobbiamo individuare il nostro prodotto nell’elenco dei codici di “nomenclatura combinata”. La nomenclatura combinata è un sistema di codifica che identifica univocamente a livello mondiale qualsiasi tipo di prodotto. In secondo luogo è opportuno individuare il nostro prodotto nell’elenco dei codici ProdCom scaricabile sul sito Eurostat.