L’edizione 2011 dell’evento milanese “Email Power”, tradizionale appuntamento di incontro fra imprese e operatori del settore Email Marketing, ha visto protagoniste circa cinquanta aziende impegnate in un corso di formazione che avrebbe potuto durare davvero pochi minuti se ci fossimo limitati a guardare i dati riferiti al mercato USA, dove persino i college hanno smesso di fornire account di posta elettronica agli studenti sostituendoli con contatti sui social network.
Oltreoceano, per tutti i principali target demografici – eccezion fatta per gli utenti che si affacciano sul mercato del lavoro – si registra un calo di interesse per la posta elettronica in favore dei social media: le statistiche mostrano come Internet, al netto di Facebook, perda traffico.
Un dato che suscita scalpore ma che la dice lunga sul cambiamento in corso nelle dinamiche del Marketing one-to-one.
In Italia, in realtà, l’email è ancora uno strumento relazionale importante e, secondo una ricerca Contactlab, il 40% di chi riceve newsletter dichiara di acquistare a seguito di un’informazione attraente (sconti e promozioni). Il dato induce pertanto a rinnovare l’attenzione verso questo strumento, prestando attenzione che le comunicazioni inviate siano:
Social Media Marketing
I dati americani sollevano in ogni caso la potenziale dialettica fra Email e Social media Marketing. I social network rappresentano infatti un luogo sempre più frequentato, dove le imprese possono comunicare con clienti e prospect attraverso azioni attive (pagine Facebook, profili Twitter, Pages su Goolge Plus ) e proattive (iniziative di customer care e di intervento nelle conversazioni rilevant).
Le nuove piattaforme possono essere viste non solo come delle sostitute delle tradizionali newsletter, ma come loro utili complementi. Infatti:
In ultima analisi, l’Email Marketing e il Social Media Marketing possono oggi essere due alleati formidabili per tutte le imprese che vogliono usare il digitale per sviluppare il proprio business e che per questo devono rimanere sempre allineato alle abitudini di consumo digitale degli utenti, di questi tempi più che mai in continua evoluzione.
Grazie per aver citato i dati dell’indagine ContactLab.
Ti segnalo che a partire dalla prossima settimana sarà disponibile la nuova edizione, che fotografa altri interessanti trend legati al rapporto tra email marketing e acquisti online. Il Report completo sarà disponibile sempre all’indirizzo http://www.contactlab.com/reporteurope dove attualmente è già online un estratto dei risultati più significativi della ricerca.
Federica
Grazie a te, Federica: cito spesso la vostra ricerca e sicuramente riprenderò anche gli aggiornamenti che mi segnali.
A presto.
Andrea
Segnalo che nella versione stampabile sparisce la firma dell’Autore dell’articolo e la data in cui è stato scritto.
E’ un peccato perchè se uno legge l’articolo a distanza di giorni non riesce a capire se è obsoleto o se è ancora attuale.
Scusate, dall’articolo non capisco se questa modalità (Permission Marketing) è o no soggetto alla richiesta del consenso da parte del destinatario. qual’è la differenza rispetto ad una “normale” campagna di email marketing?
Grazie
Certamente sì, Giovanni. Tutte le attività di e-mail marketing si basa sulla logica del double opt-in e dell’opt-out.