Rabbia tra le Pmi che chiedevano giustizia sul ritardo dei pagamenti della PA alle imprese, e che attendevano con speranza il recepimento nel 2013 della direttiva UE che impone tutela per le imprese creditrici: il Governo italiano (la commissione Bilancio della Camera) ne ha chiesto l’eliminazione dalla legge Comunitaria 2011.
Un duro colpo per le piccole e medie imprese attanagliate dalla crisi del credito e vessate dal ritardo nei pagamenti delle commesse per la pubblica amministrazione.
La direttiva UE sui pagamenti obbligherebbe, a partire da marzo 2013, a pagare le fatture entro 30 giorni, anche per le Pubbliche Amministrazioni.
Secondo una nota, invece, la Ragioneria dello Stato «riterrebbe necessario rinviare il recepimento della direttiva, tenuto conto che la scadenza per l’adeguamento degli ordinamenti nazionali è fissata al 16 marzo 2013, con facoltà di escludere dall’applicazione della stessa i contratti stipulati anteriormente a tale data».
Una situazione inaccettabile per le imprese, che nel relativo Statuto avevano indicato come priorità un’accelerazione del recepimento della direttiva comunitaria da parte del nostro Paese.
Probabilmente ancora ci sono troppe aziende e lo stillicidio ancora non è ultimato. si continua a far capire agli italiani che il permesso a non pagare è l’unico modo per continuare a ordinare. Grande schifo e sputi in faccia a chi per anni ha pagato solo stipendi ai dipendenti. Si continui a far chiudere le piccole aziende in quanto solo loro risentono delle crisi in corso, si pagherà ancora casse integrazioni, mobilità, ecc, ecc. il nostro tempo probabilmente è finito, ho 51 anni, 27 anni a capo di una azienda con 10/12 stipendi mensili pagati sempre e regolarmente e cosa si decide di fare? tutelare chi non paga. Roba da matti. Vorrei chiedere l’ultima cosa. Quando inizieremo a sollevare il problema con qualcosa di concreto ed in piazza signori dovremmo scendere NOI non quei cazzoni dei sindacati appoggiati dai partiti, e di fronte ai nostri governanti tutti insieme dare a loro le chiavi delle nostre aziende.