La manovra finanziaria 2011 ha concluso il suo iter parlamentare per diventare legge, ma ne corso della discussione è stato accolto un ordine del giorno (di Domenico Scilipoti) che impegna il Governo a valutare l’opportunità di effettuare un nuovo condono edilizio.
Presentato nella seduta di approvazione della manovra finanziaria 2011, il documento invita a valutare l’ipotesi di una maxi-sanatoria fiscale per un valore di 35 mld di euro.
La «straordinarietà situazione economica europea e mondiale» giustificherebbe «il ricorso al tanto vituperato condono fiscale» e al condono edilizio.
Si parla di piccoli abusi residenziali compiuti entro il 31 dicembre 2010, in ampliamento di opere regolarmente assentite per un massimo del 25% sulla volumetria originaria e comunque non superiore a 400 metri cubi (circa 130 mq).
Il condono potrà essere applicato anche per ampliamenti non realizzati in aderenza alla costruzione originaria, purché non venga superata la distanza di 75 metri dalla costruzione originaria regolarmente assentita.
Il Consiglio Nazionale Architetti Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori ha espresso perplessità, ritenendo che così si vada a premiare «abusivismo, malaffare e criminalità», contribuendo «alla devastazione del paesaggio nazionale» invece di salvaguardarlo.
Gli architetti italiani invitano piuttosto maggioranza e opposizione a condividere «misure di rilancio dell’economia, che partano proprio dalla valorizzazione dell’immenso patrimonio culturale, edilizio e territoriale del nostro Paese».
si premiano sempre i furbi viva l’italia…….
ritengo valida la possibilità di un condono edilizio per mpiccoli abusi, si va a snellire l’iter di migliaia di procedimenti per piccoli reati edilizi .. entrando nelle casse dello stato un po di soldi .. e di riflesso i comuni ne beneficiano …
auguri e buon lavoro
Cosa stanno aspettando i nostri governanti ad effettuare il condono edilizio-fiscale e aggiungo anche penale per condanne lievi, (vendi condanne con la condizionale etc.) magari faccendo pagare una certa cifra ad esempio per quei professionisti che appena usciti dal ristorante hanno avuto la sfortuna di un posto di blocco e al controllo alcoolometrico si sono visti sequestrare la patente, condanna penale e anche sanzione pecuniaria).
Ma non vi sembra giusto che uno prima di essere trattato da delinquente venga quantomeno controllato per tutti i suoi precedenti trascorsi a volte anche 4o anni nelle stesse fila degli organismi dello Stato? grazie dell’ospitalità e cordiali saluti tonino
penso sia giusto-diritto un condono edilizio, visto che in Campania per creare un bagno per disabile in deroga alle norme urbanistiche per volumetria e ai sensi L.13/1989 e’ impossibile dato il vuoto legislativo in materia;come sacrosanto e’un condono fiscale per un pensionato esentasse al quale l’INPS trattiene migliaia di a tassazione separata (per arretrati parzialmente corrisposti) e dopo riottenuti l’AgenziaEntrate emana Cartella esattoriale alla quale anche se promosso Ricorso alla Commisione Tributaria “per la situazione economica attuale” e’ stato respinto. Quindi scusatemi per lo sfogo ma per questi dati di fatto come non si puo’ essere daccordo ai “criticati” condoni!
fate il condono edilizio e vedrete che finira’ la crisi
ma non pensate che i piccoli commercianti e artigiani,non riescono a pagare le tasse perche sono molto onorosi? domando ai signori ministri del PDL secondo voi e meglio chiudere la cucina o non pagare le tasse,o chiudere le attivita e andare a rubare?se pensate che non vogliamo pagare rilevate voi le attivita date a noi uno stipendi decente per vivere e gli utili li prendete voi,se ce ne saranno!se davvero volete aiutare le povere famiglie fate un condono previdenziale e tombale AIUTATECI!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
non è sicuramente il mezzo più auspicabile per risolvere la situazione edilizia in Italia, ma mettere la testa sotto la sabbia od aspettare che il tempo maturi i fabbricati è inutile.
solo lavorando nel settore o semplicemente ascoltando i problemi dei vicini (magari famiglie con piccole dimore) si ha immediatamente la sensazione che le leggi urbanistiche attuali non agevolano in nessun modo piccoli ampliamenti, adeguamenti igienici sanitari o quant’altro per raggiungere uno standard di mq. 65 sufficente per ogni normale famiglia.
spesso alcuni per semplificare rispondono: mah se hai la casa piccola vendila e comprala più grande!! sono sempre quelli che hanno delle ville a rispondere così!!!!
I nostri cari politici non si rendono conto che facendo un condono edilizio oltre a fare cassa , sbloccherebbero questo periodo di crisi e mancanza di lavoro.E CHIARO CHE L EDILIZIA DA LAVORO A TUTTI I SETTORI E QUINDI CHE BEN VENGA QUESTO CONDONO!!!!!!!!
Il problema piu’ grosso e’ questo:IN CAMPANIA IL CARO GOVERNATORE MARIUOLO BASSOLINO HA BLOCCATO IL CONDONO EDILIZIO DEL 2003 RIAPRIRE I TERMINI DEL CONDONO DEL 2003 IN CAMPANIA SAREBBE UN ATTO DI GIUSTIZIA ED EQUITA’ SOCIALE RISPETTO A TUTTI GLI ALTRI CITTADINI ITALIANI NON VEDO PER QUALE MOTIVO I POLITICI ED IN PARTICOLARE LA LEGA CHE PARLA ANCHE DI SECESSIONE LO BLOCCA SEMPRE.CMQUE SE VENISSE FATTO UN ULTERIORE CONDONO EDILIZIO SI SANEREBBERO TUTTE LE CASE DELLA POVERA GENTE CHE COSI’ NON SI TROVEREBBE CON LA CASA DI NECESSITA’ ABBATTUTA E SAREBBE ANCORA MEGLIO PENSATECI CARI POLITICI ALLE COSE IMPORTANTI PER LA POPOLAZIONE.
“RAGGIRO POLITICO” La presa in giro del condono edilizio va ormai avanti dal 2004 e purtroppo si continua ad illudere ulteriori cittadini che come me per avere un tetto sotto il quale dormire, dopo avere pagato oneri concessori, oblazioni, e tutte le altre spese per catasto, planimetria e tecnico, il Comune non rilascia la concessione edilizia in sanatoria in presenza di vincoli paesaggistici. Cari politici siate piu’ umani, mettetevi nei nostri panni perchè i cosiddetti vincoli, sono un pretesto solo per fare cassa e Noi senza la concessione edilizia in sanatoria abbiamo pagato un sacco di soldi per avere in mano un mucchio di mosche e per ritrovarci in breve con la casa requisita, oppure demolita.Motivo per cui mi sono ammalato. Nunzio da Palermo.
Credo che dal punto di vista etico, un nuovo condono, sia solo il lasciapassare per un ulteriore imbarbarimento sul territorio. però di fatto non si può negare che esista una altissima percentuale di abusi che non sono stati rilevati e sono quindi sommersi. Da ciò si deduce che forse sarebbe opportuno riaprire i termini del vecchio provvedimento del 2003, L. 326, riportare alla luce quanto è stato nascosto dalla L. 12 della ns. Regione Lazio , la quale con i limiti imposti. ha di fatto bloccato migliaia di pratiche già presentate, con il solo risultato, che chi aveva presentato il Condono, si è dovuto bloccare, ma l’abuso è rimasto. saluti gianni
Ho personalmente scritto un emendamento alla manovra finanziaria relativo ad una sanatoria o condono tombale chiamatelo come volete, perchè è assurdo che una piccola impresa artigiana che ha un credito iva di 30 mila euro non riesce ad ottenerlo ed anzi i funzionari ti dicono che fai richiesta ti scatta l’accertamento fiscale col rischio di sanzioni e quindi perdita dei TUOI soldi, ma nel contempo il piccolo artigiano per un debito INPS di 10 mila euro lo stato non te lo fa compensare e ti sequestra i beni personali la casa l’azienda e ti fa fallire MA CHE STATO E’ QUESTO???? se ti deve dei soldi non te li da e se li deve ricevere fa fallire le piccole imprese che sono la vera ossatura economica dello stato . EBBENE FATE QUESTO CAZZO DI CONDONO FISCALE TRIBUTARIO MA TOMBALEEEEEE E FATE PAGARE IL GIUSTO ALLE PICCOLE IMPRESE ARTIGIANE CHE NON RIESCONO PIU A SOPRAVVIVERE E COSI ANCHE COL CONDONO EDILIZIO, MA LO SAPETE CHE UN PIANO REGOLATORE IN ITALIA SI FA IN 30 ANNI E IN GERMANI IN 3 MESI? QUINDI SVEGLIATEVI CARI DEPUTATI E SENATORI E SCENDETE DAL PIEDISTALLO E VIVETE TRA LA GENTE NORMALE COSI CAPIRETE COME SI VIVE MALE IN ITALIA, BUON LAVORO E PASSATEVI LA MANO SULLA COSCIENZA.
Il condono edilizio farebbe emergere quei piccoli abusi che normalmente rimarrebbero assolutamente nascosti e di conseguenza “esenti” da ici, rifiuti ecc… l’entrata a favore dello stato e di tutti gli enti pubblici non si limiterebbe alla semplice oblazione ma consentirebbe un gettito di entrata maggiore per adeguamento della tassazione in relazione alla effettiva consistenza degli immobili.
Il condono fiscale è assolutamente auspicabile soprattutto in relazione ai numerosissimi contenziosi aperti negli ultimi anni
ad opera dell’agenzia entrate che per rispettare il “budget” imposto dallo stato ha bastonato indiscriminatamente soprattutto ditte individuali e liberi professionisti.
i sigg. architetti mi fanno ridere, dal momento che gli abusi esistono e che nella maggior parte dei casi non possono nè essere acquisiti nè demoliti e quindi condono o no restano e anzi in molti casi non sono rifiniti e deturpano. inoltre trascurano i cambi di destinazione d’uso limitati al residenziale ed al commercio (sono d’accordo ad escludere opifici o attività artigianali che comunque resterebbero fuori visto la volumetria max di 400mc).
il condono procura:
introiti agli enti;
lavoro ai tecnici in questo momento di crisi dell’edilizia;
lavoro ai vari fornitori per la rifinitura delle opere;
lavoro ai giovani con la creazione di nuove attività commerciali;
snellimento del lavoro ai tribunali che sono sommersi e costretti in tante occasioni alla prescrizione.
Ben venga quindi il condono e che aggiusti le cose una volta per sempre.
Ma che bravi questi Architetti, ma come mai non vediamo cosa hanno progettato se è totalmente regolare, inoltre il condono è giusto per sanare le nuove costruzioni e ampliamenti, sopraelevazioni e cambi di destinazione d’uso altrimenti in questo modo creerebbe solo dei contenziosi, dai Scilipoti fai approvare questo condono edilizio anche per le nuove costruzioni o per le cosiddette case fantasma, dopo di questo basta
se il governo facia il condono edelizio su le case costruitti con i permesi concisione edelizia, come case agricole.
cisono milioni, di case con vincoli paesaggistici da condonare lo statto ci farebe tre finaziarie.
Credo che un condono fiscale ed un condono edilizio siano un valido contributo all’economia del paese. La crisi non è ancora arrivata ma è alle porte. Il condono non deve essere visto come un modo per legalizzare abusi voluti e/o legalizzare comportamenti criminosi, deve essere visto come aiuto alle famiglie che spesso si sono trovate, per necessità, ad ampliare un vano dell’immobile per creare una camera ai propri figli. Diamo la possibilità a costoro di regolarizzare il proprio tetto. Quanti di voi che oggi condannate l’abuso edilizio sono figli di chi per necessità,ne ha commesso uno. Non pensate solo a condannare credendo di aver di fronte sempre e solo delinquenti. Mettetevi nei panni di chi nell’abuso edilizio si è trovato per sbaglio, o chi addirittura per opera di altri!
Il condono edilizio non e’ per i furbi ma e’ per i poveri cittadini che non hanno santi in paradiso (Amministrazioni comunali) quidi e’ bene che si faccia.
Ritengo piu’ che valida la possibilità di un nuovo condono visto per tutta una serie di incomprensibili norme a me non e’ consentito utilizzare un terreno agricolo, mentre tutto intorno i soliti furbetti del quartierino hanno fatto i cavoli loro costruendo abusivamente e poi condonando……..
Scusate, c’è qualcuno che sa dirmi quando sarà valutata dal Governo l’ipotesi del condono edilizio, come proposto il 16 settembre scorso?
Io sono un tecnico, il consiglio deve parlare così per politica e non può mai dire che una cosa contro legge è buona…ma io ti assicuro che non ci sia uno di tecnici che oggi non prega affinchè nn si riapra il condono ci sia un pò di lavoro per noi giovani laureati ed aiuti la povera gente a salvare i sacrifici di una vita per una casa di necessità, non una speculazione, ma un abuso per prima casa, per assicurarsi un tetto dove vivere, ed oggi con la fame che c’è in giro un mutuo sarebbe un futuro pieno di stenti e di privazioni! forza approvate questo condono e aiutateci…
Certo è antipatico ammettere che un’altra sanatoria sia necessaria ma è così: incassi rilevanti per la fiscalità generale (in questo momento è ossigeno per gli interessi che lo Stato (noi ) paga sui BOT e BTP, regolarizzazione per quei casi di necessità (includerei anche l’assenza di Stato e di vivibilità totale in alcuni Comuni come il mio, per cui chi può scappa verso le periferie), lavoro per i tecnici…La questione madre sarebbe una riforma dell’iter per le concessioni edilizie, con meno carte bollate e tasse e più concretezza.
Amplierei i metri cubi sanabili come ampliamenti a 500, sopra questa soglia c’è solo la speculazione, che andrebbe bloccata.
alex: condono tombale.
I tre condoni precedenti hanno creato una tale burocrazia,che ancora oggi negli gli uffici tecnici comunali si esaminano a rilento le pratiche presentate nel 1985 ai sensi della legge 47/85!!! Oggi si trovano aggrovigliati in quelle pratiche gli eredi e/o nuovi acquirenti che non hanno conoscenza degli abusi commessi dai loro predecessori!!con oneri burocratici estremamente costosi!! Si parla oggi di una nuova proposta di condono che ,se sarà simile ai precedenti ,consiglio agli abusivisti di pensarci due volte prima di presentare l’autodenuncia. Occorre a mio avviso una legge che chiuda definitivamente le vecchie pratiche di condono ,se in regola con l’oblazione pagata a favore dello Stato. Il nuovo condono dovrà essere tombale e cioè con il pagamento della oblazione si estinguono tutti i reati non solo urbanistici ma anche per tutti i vincoli esistenti sull’abuso. Si potrà dare un certo tempo ai comuni di individuare quei veri scempi edilizi non sanabili a condono e quindi abbatterli senza indugio!! Per il futuro occorre liberalizzare gli strumenti urbanistici dai piccoli interventi sul territorio come la ordinaria e straordinaria manutenzione,il restauro e la ristrutturazione edilizia a parità di volumi che andrebbero considerate come attività libere ,solo cosi si potrà dare una spinta alla economia .
alex: condono tombale.
I tre condoni precedenti hanno creato una tale burocrazia,che ancora oggi negli gli uffici tecnici comunali si esaminano a rilento le pratiche presentate nel 1985 ai sensi della legge 47/85!!! Oggi si trovano aggrovigliati in quelle pratiche gli eredi e/o nuovi acquirenti che non hanno conoscenza degli abusi commessi dai loro predecessori!!con oneri burocratici estremamente costosi!! Si parla oggi di una nuova proposta di condono che ,se sarà simile ai precedenti ,consiglio agli abusivisti di pensarci due volte prima di presentare l’autodenuncia. Occorre a mio avviso una legge che chiuda definitivamente le vecchie pratiche di condono ,se in regola con l’oblazione pagata a favore dello Stato. Il nuovo condono dovrà essere tombale e cioè con il pagamento della oblazione si estinguono tutti i reati non solo urbanistici ma anche per tutti i vincoli esistenti sull’abuso. Si potrà dare un certo tempo ai comuni di individuare quei veri scempi edilizi non sanabili a condono e quindi abbatterli senza indugio!! Per il futuro occorre liberalizzare gli strumenti urbanistici dai piccoli interventi sul territorio come la ordinaria e straordinaria manutenzione,il restauro e la ristrutturazione edilizia a parità di volumi che andrebbero considerate come attività libere ,solo cosi si potrà dare una spinta alla economia .
dopo aver scovato tutte le case fantasma adesso bisogna sanarle altrimenti non potranno eseere nè donate nè vendute nè tantomeno demolite altrimenti per lo Stato non sono un reddito. Pertanto il condono edilizio diventa uno strumento per regolarizzare piccole e medi situazioni venutasi a creare soprattutto in quei centri sprovvisti di regolamenti edilizi. Non condivido la posizione che ogni volta assumono gli architetti che si plocamano santoni e protettori dei paesaggi perchè approvato il condono sono i primi a sanare le loro pecche. Mi augugo che lo stato ( maggioranza ed opposizione) valuti con attenzione il momento delicato e consenta a chi in maniera non speculativa ha realizzato un immobile privo di autorizzazione.
Buon Condono a tutti.
un condono avveduto, non incerto come il condono ter, che ha creato situazioni incredibili a molti cittadini, in particolare in alcune regioni, che lo hanno volutamente boiocottato.
vi sono interventi che nulla hanno a che fare con scempi sul territorio, ma hanno dato risposte a necessità di cittadini che vedevano diniegare le loro r4ichieste.
i mezzi ci sono un condono definitivo, monitoraggio futuro del territorio, demolizione futura di quanto non preventivamente autorizzato.
insomma, con i voli monitorare annualmente o bienalmente il territorio, fare una legge che possa consentire la demolizione dell’immobile abusivo.
solo in questo modo si otterrà la moralizzazione del settore.
interventi opportuni sulla legislazione urbanistica che liberalizzi effettivamente, e non solo come alcuni dichiarano,al fine di consentire al cittadino interventi liberi all’interno della volumetria esistente, sempre con il rispetto della legge sismica.
coraggio si proceda con urgenza.
IL CONDONO DA FINE A UN PERIODO CHE STA UCCIDENDO LA POPOLAZIONE INTERA SI SBLOCCHEREBBE IL LAVORO MA TANTO LAVORO E GIRERANNO SOLDI LA GENTE VIVREBBE QUELLO CHE NON FA’ ORA, ORA SI SOPPRAVVIVE
ABBIAMO UN GRANDE PROBLEMA …………….L’ITALIA STA MORENDO
CONDONO SUBITO…………………….
QUESTA E’ LA COSA GIUSTA PER RIPRENDECI
FANNO LA FESTA DEI 150 ANNI E POI SIAMO AGLI SGOCCIOLI
Sono favorevole ai due condoni, in particolare a quello edilizio per piccoli abusi perchè gli abusi, se veramente piccoli, vengono commessi per colpa degli amministratori locali che non adottano strumenti urbanistici indispensabili (Es. PUC). Quindi invece di consentire a questi pseudopolitici locali di fare clientelismo preferisco il condono.
Inoltre porterebbe molti soldi nelle casse comunali che non quasta mai, soprattutto di questi tempi.
ciao non dovete dire “essi premiamo i furbi” ci sono alcune circostanze dove “ESE. ci vogliono 50.000 metri quadrati per costruire 50 metri quadrati e pura fantascienza e da valutare caso per caso nessuno vuole evadere nulla non ci danno la possibilita di riemergere un abbraccio a tutti
sono favorevole al condono edilizio, in particolar modo in campania dove noi imprenditori siamo bloccati dal sistema politico che non agevola le imprese e a promuovere il turismo,
dove i comuni non si decidono a fare il P.U.C. piano urbanistico territoriale per dare la possibilita alle imprese di poter investire e dare occupazione.
ritengo giusto un condono edilizio allo scopo di utilizzare magazzini e locali tecnici o altri spazi gia esistenti conformi ad un uso abitativo
ci vuole un maxi condono edilizio e basta
CON UN CONDONO STRAORDINARIO DATO IL MOMENTO DI CRISI SBLOCCHEREBBE UN IMMENSO FLUSSO DI DENARO CHE AIUTEREBBE TUTTE QUELLE CATEGORIE EDILI ARTIGIANI TECNICI PER NON PARLARE DELLE ENTRATE CHE AVREBBERO GLI ENTI LOCALI E LO STATO.
RAGGIRO POLITICO???
Mi permetto di rispondere all’asserzionedel sig. Nunzio.
Il condono 2003/2004 prevedeva la sanatoria di interventi su edifici ricadenti in tutto il territorio nazionale con esclusione delle zone vincolate a tutela ambientale e sotto vincolo paesaggistico.
Vi era inoltre una possibilità discrezionale da parte delle Amministrazioni Regionali, la quale dava facoltà di aderire o meno ad una Legge dello Stato.
E’ quantomai però inopportuno ritenere che la presa in giro sia dei politici poichè la norma di fatto risultava limpida e comprensibile a chiunque.
Perciò se il sig. Nunzio deve irritarsi per il mancato rilascio del permesso in sanatoria, deve rivolgersi al “professionista” che non ha curato gli interesi del cliente ma esclusivamente i suoi, presentando istanza per un intervento ovviamente non assentibile e facendo inoltre pagare gli oneri e le oblazioni.
Suggerisco quindi di fare riferimento all’ordine professionale di competenza per la manifesta incapacità e di promuovere un’azione di recupero a carico del professionista, sulle somme indebitamente versate.
Una volta tanto non c’entrano i politici, ma solo i professionisti non degni di tale titolo.
io non aderirò e vi spiego pure il perchè, lo stato si prende i soldi e poi ci lascia a tutti nella merda io comuni se ne fottono di rilasciare le consessioni e nonostate hai pagato fai il gioco dell’oca riparti a da zero sono favorele al condono solo nel caso che al pagamento dell’obblazione l’agguso si rimette al pari con il regolare in tutto per il notaio che deve vendere, donare
o fare successioni per le banche ( vai a dire che hai una casa abusiva e ti servono dei soldi e per baranzia metti la tua bella casa abusiva, non ti cacciano a calci per gentilezza )
e ho detto tutto
conclusioni condono si ma vero non che ci prendono per il ciappett ci fottono i soldi e arrivederci a grazie
ha ho unaltra idea ci vorrebbero dei portavoce che direbbero al governo tu mi offri il condono te lo pago solo quando mi dai tutta la documentazione che mi serve per regolarizare l’abuso!
almeno cosi se non mi dai niente lo predi nelle ciappet tu stato che non ti fotti i miei soldi ho concluso e quanno c’è vo c’è vo va fancull.
sono 20 anni che aspetto campa cavallo che l’erba cresce
ciao
facit o condon!!!!!FATTI NON PAROLE !!!!!
magari si facesse un bel condono edilizio !!!!!!!!!!!!!!!!
Il condono edilizio e fiscale a mio avviso è assolutamente necessario per vari motivi da potere scrivere un trattato, ma in sintesi, oltre a portare ingenti somme nelle casse dello stato, darebbero certamente uno sbocco all’economia assolutamente ferma sopratutto al SUD.Chi ha costruito abusivamente la propria abitazione non può essere assimilato a “CRIMINALE”, spesso la colpa è delle amministrazioni che non sono state ingrado di munirsi di P.R.G., inoltre , le piccole e medie imprese, nonchè i piccoli professionisti , storicamente sono sempre stati abbandonati a loro stessi,tanto da non potere stare nel mercato, trovandosi a dovere scegliere di “Mangiare o pagare le tasse”.
fate il condono edilizio
Condono edilizio e fiscale sono come due facce della stessa moneta. Diritto urbanistico e fiscale in materia catastale dovrebbero rappresentare un particolare settore della nostra economia di mercato. Riaprire un condono fino al 2010 sarebbe a dir poco da matti, mentre riscrivere le regole dei condoni precedentemente legittimati (1985-1994 e 2003), e per i maggiori casi legittimanti, sarebbe almeno auspicabile, ragionarvi in merito. Consentendo tra l’altro la possibilità di riattivare il mercato delle aree anche mediante la revisione delle rendite catastali (più o meno), ed inserendo quale obbligo di legge la necessità della perizia giuridica in luogo di quella, nel senso che tenga conto delle indicazioni riportate nel codice dell’ambiente. Inoltre, per recuperare le zone fortemente degradate (costiere o sensibili), occorrerebbe stabilire criteri e termini perentori per dare fondamento giuridico alle c.d società di trasformazione urbana miste (pubblico-private) e, in modo reale, cioè nel dare un termine certo per aderire alla S.T.U., fatti salvi i diritti di coloro “davverro” indigenti – ovvero – fatta salva la prima casa. Ciao da Salvo Architetto
Sono favorevole al condono edilizio in quanto gli abusi sono stati fatti e non regolarizzati e quindi lo Stato non incassa nulla. Mettendo a posto ciò che può essere condonato, cioè facendo un condono con regole e limiti, penso che nelle casse dello stato entrerebbe l’equivalente di svariate manovre finanziarie.
Credo che il condono edilizio sia dovuto per i seguenti motivi:
1) lo stato ha obbligato ad accatastare tutti gli immobili “fantasma” di cui il 90% sono del tutto o in buona parte abusivi. I prorpietari di questi immobili si troveranno adover pagare tasse su immobili non “regolri”.
2) buona parte degli immobili posti in sanatoria con la L. 326/03 sono rimasti “appesi” perchè questa non sanava le opere su aree sottoposte a vincolo della Soprintendenza.
Dato atto che il paesaggio va tutelato e stimato ma se possiamo edificare regolarmente su aree con vincoli paesaggistici perchè non regolarizzare gli abusivi anche con una penale a loro carico?
La crisi edilizia è la crisi di tutti i settori ad essa collegati, la sanatoria edilizia darebbe modo di muovere e fare incassare a tutti in principal modo alle casse dello stato.
Il condono edilizio è un premio per furbi e disonesti e comunque in Italia non c’è la corretta repressione nei confronti di chi viola le leggi (soprattuto per chi può permettersi fior di avvocati).
Nel caso dovessero fare il 4° condono edilizio, per i furbi e disonesti non esisterà più nessun modo per limitare la loro arroganza ed il loro vanto nei confronti degli onesti, tanto prima o poi ci sarà sempre un politico corrotto che gli risolverà il problema.
Saluti
E’ giusto il condono edilizio solamente per gli Abusi di piccola necessità; per quelle persone che non avendo possibilità di comprare casa o pagare un affitto, poichè monoreddito, hanno assemblato due mattoni per farsi un tetto di protezione.
WWWWWW IL CONDONO EDILIZIO!!!!!!!!!!1
La cosa ke mi fa venire il voltastomaco è l’ipocrisia ke regna sovrana sui condoni. Certo tutti quelli contro sono persone ke nn creano nulla, nn crescono, nn producono niente. Eppoi la vergogna di chi fa le regole e le leggi: scusate come è possibile ke lo Stato (o Regioni o Europa) finanzi con centinaia di milioni di in ZONE SOTTOPOSTE A VINCOLO PAESAGGISTICO con Patti Territoriali e L. 488 o altro per migliaia di mc di costruzioni di alberghi e simili e invece un povero cristo nelle STESSE ZONE nn può sanare pochi mq di abusi edilizi? Certo per qualcuno (di sinistra normalmente) questi poveretti sono delinquenti, mentre quelli ke sfasciano tutto (vedi Roma)sono galantuomini.
secondo le recenti statistiche 5 milioni di edifici sono abusivi, molti dei quali, grazie all’ultina legge n. 78, sono stati accatastati.
Appare oppottuno che il Governo, vista la crisi economica che sta attraversando il nostro Paese e non solo, faccia immediataamente un condono edilizio volto a regolarizzare tutti quelli immobili ultimamente accastatati, provvedimento che permeterebbe il recupero di ingenti somme che potrebbero essere investite a creare nuovi posti di lavoro e magari sanare il debito publico.
E’ ora di finirla di pensare come al solito, al recuperare di somme attraverso l’imposizioni di nuove, tasse ed imposte, le quali non fanno altro che dissanquale i soliti ignoti.
Non riesco a capire quei soggetti che vedono il condono come il male assoluto, magari sono gli stessi che al momento che tali costruzioni venivano edificate davano il loro consenso, o facevano finta di non vedere.
Questi furbastri vogliono continuare a far finta di non vedere, consapoli che in ogni caso tali abusi non potranno mai essere persequiti, e se il Governo non incassa il dovuto….. chi se ne frega?
E’ ora di finirla, si faccia un condono tombale, dopodichè chi sbaglia deve pagare, inziando da quelli preposti al controllo a mio parere unici responsabili.
Se il condono l’avesse proposto un politico col pedigree, sarebbe stato accolto con moderazione, raziocinio e forse entusiasmo; invece l’unico vero siciliano che ci ha messo la faccia è stato Scilipoti, ed è stato accolto con sfottò e sberleffi. Gli altri “Eroi” politici Siciliani giocano a rimpiantino, ma se ne fregano dei propri elettori; ma se sarà fatta la legge elettorale con la preferenza, saranno a casa a godersi la “Giusta” pensione: TANTO NON SANNO FARE ALTRO. Quindi un plauso a Scilipoti e ai politici campani che si sono battuti per la loro gente.
il condono edilizio deve essere effettuato in maniera ragionevole ,escludendo gli abusi sul demanio dello stato ,,ma sanando quelli sulla propria propietà o sul terreno proprio ,non su quello demaniale
per dare una mano all economia devono condonare tutte le costruzioni ad uso commercciale cosa che aiuterebbe tanto il sud italia
e.si.il condono edilizio ci farebbe comodo a tanta povera gente che non puo permettersi di comprarsi una casa in paese e magari ha messo due tufi in periferia dove li se la potuto permettersi perche avendo un pezzo di terreno agricoloterry
Il condono edilizio per me e’ vita.Il governo Monti per ogni abbattimento dovrebbe donare ai malcapitati una delle loro decine di case di proprieta’ oppure provare a dormire sotto i ponti dopo aver visto crollare la propria casa che non e’ solo una casa ma e’ il sacrificio di tutta una vita… MA LA VOSTRA COSCIENZA VI FA DORMIRE ?