Il DURC (Documento Unico di Regolarità Contributiva) è il documento obbligatorio per le imprese che partecipano ad appalti pubblici e privati. Nuove precisazioni sul suo utilizzo sono state fornite dal Ministero del Lavoro ha fornito con la circolare n. 35/2010 8 ottobre 2010.
Le nuove indicazioni si riferiscono alla validità temporale del DURC nei diversi casi di contratto di appalto.
Per quanto riguarda gli appalti pubblici, la validità del Durc viene fissata a tre mesi, per un utilizzo esclusivo in riferimento alla specifica procedura di appalto ( in base alla più recente Giurisprudenza e alla stessa determinazione della AVCP).
In più il DURC potrà essere utilizzato per la domanda di partecipazione, per l’attestazione di avanzamento, per lo stato finale e la regolare esecuzione.
In riferimento al settore edile, la durata trimestrale vale anche per le attestazioni SOA, per le iscrizioni all’albo fornitori e ai fini del pagamento del SAL per cui è stato presentato. Unica avvertenza: il DURC dovrà essere richiesto per ciascuna di queste operazioni.
Nel settore degli appalti privati il DURC rilasciato ha sì validità trimestrale, ma può essere utilizzato per l’intero periodo di validità anche in merito all’esecuzione di più lavori.
Nel caso in cui si voglia fruire dei benefici normativi e contributivi il documento avrà invece ancora validità mensile, ai sensi dell’art. 7, comma 1, del D.M. 24 ottobre 2007.
Queste decisioni del Ministero del Lavoro portano ad un’importante semplificazione amministrativa per le imprese.
Novità infine anche sul fronte dei controlli: il termine per le ispezioni alle imprese che superano il tetto del 3% di lavoratori part-time è stato spostato dalla Commissione nazionale delle casse edili da ottobre 2010 a gennaio 2011. Una proroga necessaria per migliorare l’operatività delle casse edili che allo stato attuale non sono in grado di gestire i dati necessari per le verifiche.
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come ditta individuale senza dipendenti ho ceduto beni ad un ente pubblico per 800 euro, ora, mi richiedono il durc.
Si può evitare visto l’ importo esiguo?
Grazie
se nel DURC uno dei due enti NON SI PRONUNCIA, il certificato come deve essere considerato? Valdio solo per l’ente che si è pronunciato?
come si può provare in questo caso la correntezza che manca?
Salve chiedo gentilmente una consiglio.
Ho una ditta individuale con tre dipendenti di media durante l’ anno, la mia attività è : imbianchino e posa di cartongesso.
l’ anno scorso ad aprile un’ impresa edile mi ha chiesto di aiutarli nel eseguire un cantiere privato abastanza grosso, alla firma del contratto mi hanno richiesto giustamente anche il DURC che non potevo ppresentare positivo in quanto due mesi prima un altro cliente non mi ha pagato un lavoro, quindi non ho potuto versare dei contributi.
L’ impresatio a questo punto mi ha fatto firmare l’ auto certificazione e garantendomi in compenso sicuro mi ha fatto lavorare sul cantiere fino alla fine.
Alla fine dopo due mesi dalla conclusione dei lavori non pagava e quando ho fatto la voce grassa mi ha richiesto il Durc e fino ad ora non mi ha pagato.
Ora vorrei chiedere cosa posso fare per avere i soldi dall’ impresario almeno per regolarizzare il durc visto che non vogliono nemmeno pagarmi quelli.
Grazie a presto .
Buonasera sono un imbianchino, vorrei sapere questo:
io non ho lavorato per diversi anni per motivi familiari, ora vorrei cominciare di nuovo. Come posso fare per avere il Durc? Dove mi devo rivolgere e come devo utilizzarlo da oggi (16.07.2011) in poi? grazie e cordiali saluti
snc senza dipendenti, lavoriamo con enti pubblici e se non veniamo pagati è molto difficile per noi essere regolari con i contributi.
ci viene chiesto il durc anche per cifre al di sotto delle 100,00 euro non per gare o appalti ma semplicemte per acquisti su semplici preventivi richiesti a ditte locali.
come possiamo, in questo periodo, far fronte a tutto, il durc ci arriva quasi un mese e mezzo dopo la richiesta, l’ente ci paga dopo un’altro mese e mezzo circa, quindi ci troviamo ad unaltra scadenza contributiva senza aver ancora incassato per la precedente fornitura.la ns. situazione è davvero complicata in quanto operiamo nel sulcis iglesiente – sardegna – dove l’economia è alquanto bassa. la ringraziamno se volesse darmi una mano per la risoluzione di questo problema.
Con un DURC valido recante la dicitura ” PER LAVORI PRIVATI IN EDILIZIA” si può partecipare a gare bandite da enti pubblici, riguardanti sempre lavori edili?
Se no, come bisogna inetrvenire?
grazie per la risposta.