In arrivo il decreto ministeriale, previsto dalla Legge anti-crisi, che definirà le procedure per l’erogazione dei fondi necessari per il pagamento dei crediti alle imprese da parte della Pubblica Amministrazione.
È stato infatti costituito in questi giorni un gruppo di lavoro per far sì che lo sblocco dei crediti delle aziende nei confronti della Pa – slittato da settembre – sia pronto entro novembre.
Si parla di oltre 18 miliardi di euro stanziati nell’ultimo Assestamento di bilancio.
Risorse già disponibili, cui le amministrazioni stanno già attingendo per pagare i debiti più urgenti, ma che necessitano di regole precise che definiscano le corrette modalità di erogazione.
A vigilare sulla corretta distribuzione dei fondi secondo le procedure stabilite dal provvedimento, sarà la Ragioneria generale dello Stato.
Inoltre, il Tesoro starebbe valutando un’apertura per le Pmi per sbloccare i pagamenti superiori a 10mila euro, previsto anche per chi non é in regola con la PA. L’obiettivo è andare incontro alle esigenze di liquidità delle imprese.
Interventi quantomai RIDICOLI!!!
La Pubblica Amministrazione prima mette in crisi le imprese costringendole ad anticipazioni finanziarie che erodono la redditività presunta costringendole alla chiusura dell’attività, poi si svegliano cercando di liquidare parte del debito.
ITALIA RIDICOLA nelle mani di un Governo “CENTRO, DX e SX” buono a fare soltanto demagogia
Effettivamente la PA ha contribuito fortemente alla crisi di molte aziende.
E’ innegabile che per rimediare ai pagamenti ritardati delle PA non sono sufficienti queste misure; di sicuro non lo sono per quelle aziende che hanno dovuto chiudere…