Mentre è previsto per domani il termine per la presentazione del modello Unico in formato cartaceo, l’Agenzia delle Entrate ha pubblicato nei giorni scorsi la circolare n. 30, con gli ultimi aggiornamenti in materia di abilitazione ai servizi telematici.
Le procedure online dell’Amministrazione finanziaria sono infatti state soggette ad una revisione finalizzata al loro adeguamento alle prescrizioni fornite dal Garante per la protezione dei dati personali con Provvedimento del 18 settembre 2008.
Il Garante richiedeva un piano di riforma dei canali Entratel e Fisconline per di adeguarli a migliori standard di sicurezza, in particolare attraverso:
Con Provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate del 10 giugno 2009, sono stati stabiliti gli adeguamenti alle regole dei servizi telematici in base alle suddette prescrizioni.
La nuova procedura di autenticazione a Entratel via web richiede la registrazione tramite il sito dei servizi telematici, richiedendo il codice di pre-iscrizione ed presentando entro trenta giorni dalla sua ricezione il modulo con il numero di protocollo che identifica la richiesta e la domanda di abilitazione corredata dalla relativa documentazione ad uno degli uffici delle Entrate. Questo si occuperà di effettuare le dovute verifiche e di abilitare il richiedente assegnandogli quanto necessario per prelevare le proprie credenziali.
La circolare fornisce inoltre tutte le indicazioni, passo dopo passo, per la trasmissione telematica dei documenti in formato elettronico, utilizzando l’apposito programma, disponibile gratuitamente sul sito dell’Agenzia alla sezione Software.
Infine vengono esposte le procedure per la disabilitazione dai servizi telematici nei casi di cessazione di attività da parte di un titolare di partita Iva diverso da persona fisica e trasformazione aziendale, revoca dell’autorizzazione all’esercizio dell’assistenza fiscale a un Caf o a un professionista e razione di quest’ultimo.
Per pagare le tasse bisogna autenticarsi. Per autenticarsi bisogna registrarsi. Per registrarsi bisogna studiare un manuale di decine di pagine. Per poi installare software, certificati, password, PIN… Il sistema burocratico del Fisco italiano è gestito, telematicamente, da una banda di cervellotici informatici, che stanno depredando la nostra pazienza. …[...]…