Categorie protette, diritto non ereditario

Risposta di

Barbara Weisz

scritto il

Anna L. chiede

Il diritto di essere iscritti nelle liste delle categorie protette si eredita? Mi spiego: dovendo assumere obbligatoriamente un soggetto delle categorie protette (non un disabile in quanto già presente) mi son vista inviare dall’ufficio di collocamento soggetti iscritti nelle liste perché figli di orfani di guerra.

Non mi risulta che possano rientrare fra le categorie protette i nipoti di vittime di guerra. Ai sensi dell’art. 18, della Legge 68/99, rientrano fra le categorie protette solo i figli o i coniugi di vittime di guerra o di terrorismo, a determinate condizione, previste dall’articolo 1, comma 3, Dpr 33/2000. In pratica, per rientrarvi in quanto orfani di vittime di guerra, con relativo diritto all’assunzione all’interno delle specifiche quote, al momento del decesso del genitore (o della sua dichiarata inabilità per motivi di servizio), il figlio doveva essere in alternativa:

  • minorenne,
  • studente delle superiori con meno di 21 anni
  • studente universitario con meno di 26 anni

E’ infine necessario che il lavoratore sia disoccupato e abbia presentato al centro per l’impiego la dichiarazione di immediata disponibilità al lavoro.

=>Categorie protette: i requisiti nella Legge 68/99

Detto questo, le ricordo le regole per l’obbligo di assunzione di iscritti alle categorie protette:

  • imprese oltre i 50 dipendenti: 7% dei lavoratori occupati;
  • imprese fra i 36 e i 50 dipendenti: 2 lavoratori disabili;
  • imprese fra 15 e 35 dipendenti: 1 lavoratore disabile (fino al 2016, l’obbligo solo in caso di nuove assunzioni, dal 2017 sempre sopra i 15 dipendenti).

=> Categorie protette: le regole sull’obbligo di assunzione

Barbara Weisz risponde
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