Assegno di mantenimento in dichiarazione dei redditi

Come inserire in dichiarazione dei redditi gli assegni di mantenimento, in base a quanto effettivamente versato e nello specifico periodo di imposta.

Ho un dubbio: in caso di separazione l’assegno di mantenimento al coniuge deve essere dichiarato per come è nella sentenza oppure in base ai versamenti effettivi fatti, in misura minore?

Domanda di: Ferruccio S.

In dichiarazione dei redditi si indica l’importo effettivamente percepito non quello dell’assegno di mantenimento previsto dalla sentenza. Va segnato nella sezione II, rigo C6, del quadro C del 730, oppure nel quadro RC del modello Redditi Persone Fisiche, al rigo RC 7. Il coniuge che paga l’assegno, invece, può applicare la relativa deduzione, sempre in base a quanto effettivamente versato.

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Naturalmente, si considerano gli assegni versati nel periodi di imposta a cui si riferisce la dichiarazione. Se per esempio, il coniuge ha versato 10mila euro nel 2016 corrispondenti alle prime dieci mensilità dell’anno, mentre ha pagato nei primi mesi del 2017 altri 2mila euro relativi a novembre e dicembre 2016, nella dichiarazione dei redditi 2017 si indicheranno solo i 10mila euro effettivamente versati nel 2016.

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