Lavorare in mobilità: salvaguardia e pensione a rischio?

Quadro normativo sulla compatibilità del lavoro a termine per iscritti alle liste di mobilità ammessi alla ottava salvaguardia esodati.

Sono in mobilità (fino a marzo 2018) ma la mia ditta potrebbe farmi un altro contratto fino alla pensione (stimata 01-11-2017). Questo potrebbe “interferire” con l’accesso alla pensione o salvaguardia? Posso rimanere in regime di mobilità se il periodo (6 mesi) non fosse sufficiente all’accesso alla pensione?

Domanda di:

L’accettazione del lavoro può interferire con il diritto all’ottava salvaguardia esodati: la norma (comma 214, lettera a) contempla eventuali periodi di sospensione della mobilità per contratto a tempo determinato, mantenendo l’iscrizione alle liste di mobilità, solo se intervenuti prima dell’entrata in vigore della Legge di Stabilità (31 dicembre 2016).

=> Ottava salvaguardia per esodati in mobilità

Lei deve verificare con certezza la data di accesso alla pensione senza salvaguardia (con le attuali regole, non quelle pre Fornero): se scatta da novembre 2017 e la mobilità termina a marzo 2018, potrà accettare il nuovo contratto.

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