Rivalutazione pensioni, rimborsi fermi

L'INPS non ammette istanze autonome di rivalutazione e rimborso pensione a seguito della sentenza recepita dal decreto 65/2015: quadro normativo e meccanismi rivalutativi.

Quali sono i termini e le condizioni per ottenere la rivalutazione delle pensioni dopo il DL 65/2015?

Domanda di: Francesco D.

Il decreto 65/2015 ha previsto un meccanismo automatico di restituzione (parziale) delle quote di pensione illegittimamente trattenute, in recepimento della sentenza della Corte Costituzionale sul blocco delle rivalutazioni 2012-2013. I beneficiari hanno ricevuto, nell’agosto 2015, il cosiddetto bonus Poletti, una tantum per la mancata rivalutazione, mentre dal 2016 prendono la pensione rivalutata.

=> Rivalutazione pensioni a rischio prescrizione

Il decreto ha previsto una restituzione parziale delle somme dovute (in base a percentuali fissate), ai trattamenti fino a sei volte il minimo. Per gli assegni previdenziali di importo superiore a questa soglia, non è previsto nessun rimborso.

Comunque sia, non sono previste specifiche procedure per ottenere in maniera non automatica la rivalutazione: se lei fosse stato considerato parte della platea degli aventi diritto, avrebbe già ricevuto quanto previsto per legge.

=> Niente rivalutazione 2012-2013 per i pensionati

Per le quote non rimborsate integralmente agli aventi diritto e per quelle non considerate rimborsabili, ad oggi non esostono strade percorribili ammesse per legge.

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