Calcolo ISEE dopo il cambio di residenza

Come rilevano residenza e domicilio ai fini dell'inclusione nel nucleo familiare che richiede servizi e prestazioni di welfare dietro presentazione dell'ISEE e previa compilazione della DSU.

Vorrei porre il caso di una persona che dal 1/1/2016 ha un contratto di lavoro dipendente a tempo indeterminato a Milano e la residenza presso i genitori nel comune di Pisa. Ai fini ISEE, per l’anno 2016 risulta quindi nel nucleo familiare di origine, per il quale ha presentato i documenti richiesti per il calcolo dell’indicatore (CUD, giacenza conto corrente bancario ect..).

Da settembre 2016 ad Agosto 2017 trova alloggio a Milano con contratto di locazione transitorio e cambia domicilio. La domanda è: il soggetto in questione è obbligato a richiedere la residenza presso il Comune di Milano, seppur il contratto transitorio non lo ammetta (essendo domiciliato a Milano dal 1/1/2016) oppure può rimanere residente a Pisa e, alla scadenza del contratto transitorio, trovare altro alloggio dove prendere la residenza e farsi togliere dal nucleo familiare di origine ai fini ISEE?

Domanda di: Veronica R.

L’ISEE (Indicatore della Situazione Economica Equivalente) è un calcolo elaborato in base alla compilazione del modello DSU (Dichiarazione Sostitutiva Unica), il quale fotografa la capacità economica di un nucleo familiare. Tale calcolo è necessario per accedere a diversi vantaggi, a cui poter accedere solo tramite presentazione dello stesso.

Con la riforma 2015 la compilazione della DSU può avvenire tramite CAF, presentando la documentazione richiesta, mentre il calcolo ISEE (il vero e proprio documento da presentare in caso di richiesta) viene rilasciato dall’INPS dopo verifica dei dati inseriti all’interno della DSU.

Per quanto riguarda il caso di specie, un cittadino può eleggere la propria residenza dove meglio crede e domiciliare in altro indirizzo, qualora non ci siano altri obblighi per avere coincidenza di entrambi. Per quanto specificato nel quesito non sembra questo il caso, potendo continuare a risiedere nel comune di Pisa.

Questo, però, vuol dire che lei fa parte del nucleo familiare di dove elegge residenza e, quindi, risiedendo con la sua famiglia d’origine continuerà a far parte di quel nucleo fino a quando non cambierà residenza.

Greta Rosatelli - Esperto fiscalista

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