Detassazione produttività: pubblico vs. privato

La detassazione al 10% del salario di produttività per il 2016 è stata prorogata nel settore privato: come si applica nelle aziende con capitale pubblico ma CCNL privato?

Sono impiegato in una società consortile per azioni a capitale interamente pubblico.
Abbiamo chiesto l’agevolazioni di cui alla legge 208/2015 ma la nostra azienda, in assenza di circolari ministeriali volte a chiarire la disciplina relativa alla detassazione, e ritenendo non applicabile la normativa ai propri dipendenti (in quanto il capitale è interamente pubblico), non procederà alla sottoscrizione di un accordo aziendale relativo a tale agevolazione fiscale. Eppure il nostro contratto nazionale di riferimento è di tipo privato. Chi ha ragione?

Domanda di: Dario S.

Il problema non è tanto la specificità del caso quanto l’interpretazione della norma che ha reintrodotto la detassazioneLa Legge di Stabilità per il 2016, al comma 186 dell’unico articolo, sancisce che:

“ Le disposizioni di cui ai commi da 182 a 185 trovano applicazione per il settore privato …..”.

In assenza di una maggiore specificazione della locuzione “settore privato” condivido la posizione aziendale. Se il lettore nutre ancora dubbi, suggerisco che si rivolga alla sede dell’Agenzia delle Entrate territorialmente competente per una consulenza giuridica (circ. 42/2011) oppure, meglio ancora, che proponga interpello.

L’interpello è infatti un’istanza che il contribuente rivolge all’Agenzia delle Entrate prima di attuare un comportamento fiscalmente rilevante, per ottenere chiarimenti in relazione a un caso concreto e personale in merito all’interpretazione, all’applicazione o alla disapplicazione di norme di legge di varia natura relative a tributi erariali.

Michele Bolpagni - Consulente del Lavoro

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