Reperibilità in malattia: pubblico vs. privato

Le novità in materia di reperibilità e visite fiscali per malattia professionale e invalidità civile non impattano sul settore pubblico: normative a confronto e requisiti per l'esonero.

Sono un lavoratore del pubblico impiego prossimo alla pensione (2 ott.16) ed ho riconosciuta una riduzione della capacità lavorativa con invalidità del 55%. La circolare Inps dello scorso Giugno parla di esenzione dagli orari di reperibilità durante la malattia per invalidità civile pari o superiore al 67%.
Questa norma vale solo per il lavoratore del privato? Per il pubblico resta la norma del 2009 (stati patologici connessi all’invalidità riconosciuta)?

Domanda di: Luigi R.

Esatto, le novità introdotte dal decreto dello scorso 11 gennaio 2016 riguardano solo il settore privato. Per il settore pubblico rimangono in vigore le previsioni del D.P.C.M. n.206 del 18 dicembre 2009, che il lettore dimostra di conoscere bene quando indica, tra parentesi, l’ipotesi dello stato patologico sotteso o connesso alla situazione di invalidità riconosciuta.

L’esonero, sempre in riferimento ai dipendenti pubblici, è inoltre previsto nei seguenti casi:

  • Patologie gravi che richiedono terapie salvavita;
  • Infortuni sul lavoro;
  • Malattie per le quali è stata riconosciuta la causa di servizio

Michele Bolpagni – Consulente del Lavoro

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