Assunzione a tempo determinato: il contratto di lavoro a termine

Tutto quel che in genere si ignora sulla disciplina del rapporto di lavoro a termine: i requisiti del contratto che, se non rispettati, lo trasformano in automatico in tempo indeterminato.

Contratto a termine: se non rispetta determinati requisiti si trasforma in indeterminato

Per la stipula di un contratto a termine (disciplinato dal D. Lgs. del 06.09.2001, n.368) sono necessarie alcune condizioni, senza le quali la clausola appositiva del termine deve considerarsi nulla con conseguente trasformazione del contratto in contratto a tempo indeterminato. Vediamo quali sono.

=> Leggi la Riforma del contratto a tempo determinato

Assunzione a termine: i requisiti

Il contratto di lavoro a termine può essere stipulato solo in presenza di ragioni (anche riferibili all’ordinaria attività del datore) di tipo tecnico (ad esempio, qualora sorga la necessità di assumere a termine personale con professionalità diversa da quella normalmente impiegata in azienda); produttivo/organizzativo (ad esempio: l’acquisizione di una nuova commessa o la riorganizzazione di un settore); sostitutivo (ad esempio, per sostituire lavoratori assenti per malattia, infortunio o maternità).

Il contratto a termine, se di durata superiore a 12 giorni, deve essere stipulato in forma scritta, prima o contestualmente all’inizio della prestazione lavorativa. Il termine può essere indicato in modo preciso o indirettamente (c.d. termine elastico: se la data è connessa ad un evento che si verificherà sicuramente ma non si sa esattamente quando, ad esempio al rientro di una lavoratrice in maternità o al compimento di un’opera o servizio).

Non esistono delle limitazioni a priori alla durata del contratto, ma il termine deve essere pattuito in modo coerente con la concreta ragione di assunzione dedotta nel contratto all’atto della sua stipulazione.

=> Approfondisci il contratto a tempo determinato dopo la Riforma Fornero

Le ragioni giustificatrici devono essere specificate in modo dettagliato e devono essere concrete ed effettive come, ad esempio, l’acquisizione di specifiche commesse o la necessità di procedere ad operazioni di manutenzione ordinaria o straordinaria, di accelerare i ritmi di produzione in vista della scadenza di un termine di consegna di una determinata commessa, ect.

L’indicazione generica delle ragioni (ad esempio: per ragioni di carattere tecnico o per intensificazione dell’attività produttiva) equivale alla loro assenza.

Tempo determinato: quando è illegale

Ad ogni modo, al datore di lavoro è comunque vietato assumere a termine lavoratori presso unità produttive nelle quali si sia proceduto, nei sei mesi precedenti, a licenziamenti collettivi di lavoratori adibiti alle stesse mansioni cui si riferisce il contratto di lavoro a tempo determinato, salvo che gli accordi sindacali dispongano diversamente; il contratto sia stato concluso per sostituire lavoratori assenti o inserire i lavoratori in mobilità; il contratto abbia durata iniziale inferiore a tre mesi;

=> Leggi: Contratto a tempo determinato, legittimità dei risarcimenti

Inoltre, è vietata l’assunzione a tempo determinato per le aziende nelle quali sia operante una sospensione dei rapporti o riduzione dell’orario, con diritto al trattamento di integrazione salariale che interessano lavoratori adibiti alle mansioni cui si riferisce il contratto a termine; per le aziende che non hanno effettuato la valutazione dei rischi in materia di igiene e sicurezza sul lavoro.

Cessazione del contratto

Con il decorso del termine il rapporto di lavoro cessa automaticamente. A determinate condizioni, tuttavia, è possibile che il rapporto prosegua di fatto per un breve periodo di tempo (c.d. proroga di fatto) o che le parti si accordino per la stipulazione di una proroga del contratto iniziale o di un contratto a termine.

Nel caso in cui il rapporto di lavoro sia cessato al momento del termine illegittimamente pattuito o prorogato, il lavoratore che voglia far accertare la trasformazione del contratto a termine in contratto a tempo indeterminato può agire, a secondo dei casi, con azione di nullità parziale del contratto di illegittimità del licenziamento.

=> Leggi i dettagli della normativa sul contratto a tempo determinato

Alla scadenza del termine concordato, il rapporto di lavoro si estingue automaticamente, anche se interviene nel periodo di conservazione del posto per gravidanza e puerperio. L’effetto estintivo si realizza senza alcun preavviso o comunicazione formale.