Privacy nelle Pmi, le regole del gioco

Le organizzazioni, sia pubbliche sia private, devono fare i conti con le cautele e gli adempimenti previsti dalla normativa sulla privacy di carattere comunitario

Sono diverse le realtà imprenditoriali di piccole e medie dimensioni che hanno a che fare quotidianamente con il trattamento dei dati. Spesso si tratta di obblighi contrattuali, precontrattuali o di legge, oppure di questioni di ordine amministrativo e contabile come la gestione degli ordinativi, delle buste paga o della corrispondenza con clienti, dipendenti, fornitori o anche realtà esterne di supporto in caso di outsourcing. Tutto ciò rende sempre molto attuali, in ambito aziendale, tutte quelle tematiche legate alla privacy e ai vincoli normativi in merito di riservatezza dei dati a cui le Pmi sono chiamate ad adempiere, dovendosi districare tra gli obblighi di legge vigenti.



Sono molteplici, infatti, le cautele e gli adempimenti che vengono imposti dalla normativa sulla privacy di derivazione comunitaria, alle organizzazioni sia pubbliche che private che utilizzano quotidianamente sistemi informatizzati. Molto spesso però gli operatori non possiedono un’adeguata preparazione o non prestano la dovuta attenzione al Codice in materia di protezione dei dati personali, cadendo così in spiacevoli equivoci ed errori comuni. In rete esistono molte soluzioni che vengono incontro alle imprese sul tema. Citiamo, ad esempio, l’iniziativa del sito Web Privacy Policy che propone un nuovo servizio di consulenza gratuita riservato a professionisti ed aziende, comprese quelle di piccole e medie dimensioni, che desiderano o hanno la necessità di verificare la conformità dei propri siti Internet al Testo Unico per la Privacy (Tup).


Il checkup gratuito accerta la correttezza e la conformità del sito Internet del richiedente al decreto legislativo 196/03 che descrive le complesse normative relative alla Privacy così come previste dal Tup, quale ad esempio la richiesta del consenso per il trattamento dei dati e la corretta pubblicazione dell’informativa per la privacy, la quale comprende anche l’esplicita indicazione delle finalità e delle modalità con cui l’azienda tratterà i dati dell’utente. Infine, in caso di eventuali irregolarità riscontrate, è possibile richiedere a Web Privacy Policy (a pagamento) l’attivazione di un servizio di consulenza a supporto della messa a norma del sito con il Tup ed il rilascio del certificato di conformità garantita Wpp (gratuito per chi acquista il servizio di consulenza), da rendere visibile sul sito aziendale.

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