Le piccole e medie imprese che non dispongono di gestionali complessi per il monitoraggio dei pagamenti delle fatture possono ricorrere a un semplice foglio di calcolo, magari open source e gratuito come OpenOffice.org Calc, con il pieno controllo dei flussi di cassa.
Quali fatture sono in scadenza o già scadute, chi ha pagato regolarmente fra i nostri clienti, chi invece ritarda e di quanto? Un foglio di calcolo può essere chiarificatore: basta impostare funzioni e ricavare grafici per ottenere un quadro completo degli incassi effettuati o da effettuare, oltre che dei clienti verso cui riporre maggiore fiducia per eventuali transazioni future.
In questo tutorial forniamo alcuni utili consigliper impostare uno spreadsheet e monitorare i pagamenti utilizzando Calc 3.0, scaricabile in lingua italiana per le maggiori piattaforme (Linux, Windows e Mac OS X).
Salvando il foglio in un formato differente da ODS, come Excel, è possibile utilizzare lo stesso spreadsheet con la suite Microsoft, anche se parte della formattazione originale potrebbe andare persa ove non compatibile, e che in sede di utilizzo le formule devono essere riadattate secondo lo standard di Visual Basic.
L’ordine e la grafica del foglio sono i primi elementi da impostare affinché l’inserimento dati sia semplice e le funzioni che verranno sappiano con quale tipo di dato hanno a che fare. Lanciamo OpenOffice.org Calc e creiamo un nuovo foglio elettronico. Utilizziamo la prima riga per le intestazioni di colonna:
Per evitare che la riga 1 scompaia man mano che si allunga la lista delle registrazioni blocchiamola selezionandola e dal menu “Finestra” cliccando su “Dividi”: trasciniamo la riga nera appena apparsa tenendo premuto il tasto sinistro del mouse fra la riga 1 e la riga 2; torniamo nel menu “Finestra” e clicchiamo su “Fissa”. Provando a usare lo scroller del mouse si noterà che la riga 1 non si muove.
Diamo un colore differente alle intestazioni di colonna e passiamo alla formattazione delle celle selezionando l’area da formattare (colonna, riga o cella); quindi cliccando con il tasto destro del mouse, dal menu a cascata selezioniamo la voce “Formatta cella…”. Si aprirà una finestra per cambiare i tipi di dato, settare il colore delle celle, i bordi, impostare le protezioni, ecc.
La colonna per l’intestatario di fattura dovrà avere un formato testo; quella del numero fattura un formato numerico standard senza decimali; le colonne “Data fattura”, “Data scadenza pagamento” e “Data pagamento fattura” dovranno essere formattate come data, a scelta fra i formati già pronti; la colonna “Importo fattura” deve essere formattata come valuta Euro con posizioni decimali 2; “Giorni di ritardo” come numerico standard senza decimali e senza zeri iniziali.
Riempiamo il foglio con i dati da controllare e passiamo a impostare le funzioni utili al nostro scopo. Se il foglio riporta dei dati sarà più semplice verificare che le formule funzionino correttamente.