Al vertice sul Decreto Sviluppo 2011, il Governo avrebbe discusso di condono tombale (ossia un condono fiscale definitivo, come quello proposto nell’OdG di Scilipoti assieme al condono edilizio). Nonostante le smentite del Ministro Frattini, indiscrezioni di corridoio vogliono la maggioranza impegnata a trovare il modo di non infrangere le leggi comunitarie e ottenere l’ammissibilità UE.
Ricordiamo che la Corte di Giustizia UE ha dichiarato illegittimo, per esempio, il condono IVA 2002, per cui il Governo – se vorrà fare cassa con un condono fiscale tombale – dovrà studiare qualche soluzione tecnica per “aggirare” le leggi comunitarie.
Voci di corridoio raccolte dalle agenzia di stampa indicano nella riforma fiscale la “risposta al problema”. L’ipotesi sarebbe quella di un concordato preventivo biennale, che eviterebbe i condoni straordinari ma li renderebbe una sorta di misura di lungo termine.
Nonostante Frattini abbia affermato che si tratti di una “non notizia”, dunque, da più parti arriverebbero conferme: si riaffaccia prepotente l’ipotesi di un condono fiscale tombale, magari da integrare nella imminente Riforma Fiscale.
L’ipotesi di condoni una tantum – le voci non escludono un ennesimo condono edilizio – è sempre stata vista come l’ultima spiaggia, ma il Governo sembra considerala una misura troppo comoda per rinunciarvi. Aspre le polemiche di chi, in particolare, ritiene il condono un “provvedimento disastroso per l’ambiente e il paesaggio del nostro Paese”.
Vista la situazione di crisi che ha portato molte famiglie in situzioni reddituali molto sofferenti si è dovuto scegliere se pagare le tasse o mangiare, la soluzione del condono OGGI sarebbe di grande aiuto per risolvere situazioni famigliari, tale condono dovrebbe essere esteso a TUTTI non solo il popolo delle partite iva. Lo stesso per il condono edilizio, tanto lo sanno tutti che i comuni NON faranno mai abbattere un immobile abusivo per mancanza di soldi, tanto vale recuperare i soldi dal condono. E’ certo che successivamente bisogna approvare una riforma seria del fisco, riforma che NON metta il cappio al collo delle famiglie e delle imprese, solo così si riuscirà a far ripartire i consumi e gli investimenti. OGGI VISTA LA SITUAZIONE MI SENTO DI DIRE VIVA IL CONDONO.
aggiungo cadere nelle mani di equitalia vol dire morire, e a morire saranno molte imprese e di conseguenza molti cittadini a spasso perchè senza lavoro
Paolo
lo spero cosi posso lavorare tranquillamente visto che ho 10 dipendenti e non riesco piu ad andare avanti mi resta chiaudere se non viene fatto il condono tombale grazie
Mi fanno veramente ridere…. o piangere coloro che imprecano contro il condono edilizio e contro il condono fiscale! Una massa di bigottoni che inneggiano al perbenismo e lapidano gli “evasori fiscali” e gli “abusivisti incalliti” come se il fascio fosse costituito da multimiliardari con sacche di denari all’estero e mega condomini abusivi….. signori, quella gente li, del condono non sa cosa farsene, se c’è bene, se non c’è chi se ne frega, semplicemente pagheranno qualche euro in piu i loro avvocati per tirare le cause per decenni! Il condono salva prima di tutto chi è stato colpito ingiustamente (sempre aziende medio piccole) chi ha subito accertamenti ingiusti, calcolati in forma empirica, ed ora deve farsi prestare i soldi per pagare i professionisti che per lui ricorreranno in commissioni triburarie nei vari gradi di giudizio! e che ora si guardano nelle tasche e non sanno dove andare a prendere una fidejussione a garanzia degli importi richiesti da equitalia per consentire la sospensione della cartella esattoriale….altro che premiare i ladri! significa salvare la gente comune!!!! e cosa dire del condono edilizio…. sanato o non sanato l’immobile resta li dov’è, se non è sanabile per problematiche di natura statica o idrogeologica va abbattuto comunque, non è certo il condono che lo salva!!!! guardate oltre le vostre scarpe, c’è chi ha aggiunto una stanza alla casa per la necessità di spazio e l’impossibilità di un trasloco, c’è chi ha chiuso un terrazzo con una veranda perchè aveva bisongo di una stanza dove far fare i compiti ai propri figli, c’è chi ha costruito un garage, stanco di farsi fracassare la macchina in strada!e QUESTA SAREBBE L’ITALIA DEI LADRI? APRIAMO GLI OCCHI, SCENDIAMO DAL PULPITO E GUARDIAMO LE COSE PER COME STANNO!!!!!!!!!!!!!
tutte o quasi tutte le piccole e micro imprese soffrono dell’eccessiva pressione fiscale e contributiva.una volta allegerita da condoni unatantum proprio perchè eccessiva.
l’attuale pluri moltiplicazione delle tasse e tributi non pagati,
esaspera il contribuente.
era doveroso all’ingresso dell’euro allegerire il cittadino e le imprese facendo un condonio vero e serio,ma è mancato il coraggio di farlo. speriamo che riescano e ci sia la volontà e che sia tombale, altrimenti con le nuove normative molti artigiani e commercianti soccomberanno.
Io non capisco.Il condono edilizio aiuterebbe oltre alla crisi un mare di famiglie che si sono costruiti una piccola casa,per uso abitativo,o per aiutare un figlio e dargli un tetto non si può pagare un affitto euro 650 al mese significa che non mangi!poi se ci metti anche la perdita di lavoro cadi nella disperazione e comunque aspetti che il governo tiri fuori un condono edilizio almeno ai una speranza di avere un tetto ma ciò che senti e solo discussioni fra politici e i giorni passano la disperazione aumenta aumenta!!!!allora come si può fare.
La sinistra che schifa tanto i condoni perchè non va a vedere quanti di sinistra hanno aderito a condoni fatti in passato con personaggi illustri che quando vanno in tv sberleffano sempre Berlusconi?????? Ma poi che siano solo gli autonomi di destra in difficolta???? Possibile che un condono non farebbe comodo anche a qualche comunista???? E allora facciamola finita serve eccome un condono fiscale e poi smettiamola di essere ipocriti per quello edilizio verrebbero sanate solo piccole variazioniù
E’ giusto un condono edilizio, ma deve essere fatto solo per le civili abitazioni, e devono essere condonate le nuove costruzioni, ampliamenti, sopraelevazioni e cambi di destinazione d’uso. UNA COSA VORREI FAR RIFLETTERE A QUELLI DEL PD (ex PCI) E ALL’IDV e ai Verdi, come mai nessuno PARLA DELLE COOPERATIVE ROSSE DELLE ZONE 167 dove sono stati fatti dei villini con mansarde e taverne abusive, dove sono stati presi anche i finanziamenti Regionali????????? come mai esce il WWF, LA LEGAMBIENTE queste due brave associazioni che parlano di condono e non controllano ne scarichi di fabbriche e dei FUMI????? DOVE SONO???? Perchè devono dire che il condono è schiaffo quando invece tante famiglie hanno così la possibilità di sistemare la propria posizione dove vengono versati soldi agli ENTI LOCALI in modo che quest’ultimi possono sistemare il proprio territorio, cari Signori siete fermi a 50 anni fa, l’abuso ormai viene fatto da quelle famiglie che fanno sacrifici per costruire una casa per un’esigenza, ormai a scopo di lucro non lo fa piu’ nessuno, o meglio perchè non fare una norma che dia la possibilità di costruire una casa di 150 mq, senza tanti problemi??? BRAVO BERLUSCONI E SCILIPOTI IL CONDONO E’ GIUSTO, POI UN CONSIGLIO Al WWF e LEGA AMBIENTE PERCHE’ NON DATE LA POSSIBILITA’ DI REPLICARE ALLE VOSTRE AFFERMAZIONI DA PARTE DEL POPOLO??? FATE DELLE AFFERMAZIONI IGNOBILI
Magari sarebbe una boccata di ossigeno x l’economuia.
Mi chiedo perchè mai ci dovremmo vergognare per un condono fiscale tombale quando in Italia abbiamo il sistema fiscale più arretrato ed articolato rispetto ad altri Paesi europei e nel mondo. Ci dimentichiamo dell’Unico lunare, degli Studi di settore e del sistema sanzionatorio esistente. Una crocetta barrata erroneamente costa carissimo…una dimenticanza su di un documento o su di una scadenza è trattata peggio di un omicidio e comunque, visto che per trovare soldi si sta raschiando il fondo, mi chiedo perchè i politici anti-condono non versano spontaneamente il loro stipendio (con esclusione di quanto serve loro per campare degnamente) nelle casse dello Stato.. Ben venga il condono, la tranquillità imprenditoriale e poi una sana, equa e riforma fiscale “europea”…
Sono favorevole al condono fiscale, è sempre meglio che aumentare le tasse per fare cassa in un momento molto difficile per l’economia italiana
Il condono tombale salverebbe la mia famiglia perchè per una dichiarazione dei redditi errata devo decidere se andare per strada perchè me la toglierebbero la casa, pagare la sesit o mangiare… sono un dipendente non un’imprenditore!!! prego Dio che accada…..
vorrei ricordare a tutti isignori della opposizione che si indignano per i condoni che i condoni fiscali previdenziali servono solo ed esclcusivamente alle persone che voi dite di difendere che non ce la fanno apagare il fitto del locale i dipendenti e tutte le tasse da pagare per mandare avanti una piccola attvita rendetevi conto una volta per tutte che i piccoli artigiani non sono tronchetti provera benetton della valle luxottica fiat ecc.ecc.
Pur essendo contrario al condono è una ipotesi da considerare alla luce delle esigenze di cassa degli uffici delle imposte .
Pertanto nessuna azienda può al momento rischiare un qualsiasi accertamento ,in particolare presuntivo,che porterebbe ad unha inevitabile e certa chiusura dell’attività.
I pseudoambientalisti preferiscono che si costruiscano case per i cani, i lupi, i gatti ed i topi ma non abitazioni per il genere umano. Ipocritamente nel mentre difendono la casa del pinguino pretendono che , ad esempio, in Campania si abbattano le case di sessantamila (dico: 60.000) famiglie, per il semplice fatto che Bassolino ha decretato la diversità della specie umana; cioè quella che ha diritto alla casa (riminesi,anche a 30 metri dal mare-milanesi-fiorentini, etc) con tanto di piano regolatore e i cosiddetti abusivisti (napoletani) . Ma vadano a quel paese a discutere con le foche.
perchè l’On.Di Pietro, Il Presidente Fini, “moralisti dei miei stivali”, non propongono un referendum sul condono edilizio e fiscale?
condono tombale o altro…ma in questo periodo di crisi nera, bisogna “disarmare” equitalia che con i suoi sequestri dei c/c bancari, i pigniramenti e tutto il resto rispecchia le parole di Befera da Brunoi Vespa.”..le imprese che non pagano le cartelle devono chiudere le attivita..” eccerto !! dall’alto dei suio 500mila euro all’anno..pagati da noi…
Si al condono ,purtroppo come tanti di noi sanno cioè noi che lavoriamo piccole e medie imprese che paghiamo le tasse negli ultimi anni con la crisi di mercato potendo scegliere se pagare le tasse o comprare da mangiare ,pagare le bollette enel ,gas per riscaldarci,vestiti per vestirci noi e i nostri bambini abbiamo scelto la seconda ipotesi ,quindi un condono toglierebbe tanti brutti pensieri a molti padri di famiglia,quindi si al condono
come vedete dai tanti commenti zul sito,questi commenti vanno moltplicati per milioni di artigiani e commercianri e piccoli imprenditori che GRIDANO E SI DISPERANO per non poter pagare cifre che sono ormai quintuplicate.Che i politci abbassino i toni su argomenti(il condono) che sono lontani dai propri e alla MARCEGAGLIA vorrei ricordare che noi piccoli non abbiamo mai gridato contro la CASSAINTEGRAZIONE che aiuta le grandi imprese,anche quando forse qualche impresa ne avesse abusato.
Ho votato Berlusconi speravo e spero ancora che abbia il coraggio di fare…! come sindaco della mia citta ho votato un uomo di SINISTRA, ora molto apprezzato anche a livello nazionale,QUI i condoni sono stati fatti e hanno dato e danno i frutti.
Saluti a tutti, EVVIVA IL POPOLO ITALIANO
Il condono tombale servirà sopratutto salvare tantissime aziende che sfortunatamente hanno sbagliato la contabilità per colpa di tante leggi non chiare ed evitare fallimenti causati da equitalia,che hanno interessi da usura e nessuno li ferma….quindi un po di pulizia ci vuole.
Bene il condono fiscale che è una operazione straordinaria per far fronte ad eventi di natura straordinaria (crisi). Sarebbe opportuno abbinare anche il condono previdenziale e la “rottamazione delle cartelle esattoriali”, allora sì che si farebbe davvero cassa.
Bisogna far pressione sui nostri politici per far sì che il condono venga approvato per dar fiato a TUTTI….scrivete scrivete a tutti politici alle loro cassele di posta elettronica per dar manforte e far sentire la nostra vicinanza a questa scelta.. solo cosi possiamo far sentire la nostra voce…
E pensare che la marcegaglia proprio ne 2002 condonò 9 miglioni di euro, e oggi fa la moralista..che schifo bisogna scrivere anche a lei alla mail della confindustria…
Dissento dal pensiero di quei colleghi (sono Consulente Fiscale) che affermano di essere contrari al Condono Tombale. A parte il benefici per le casse dello Stato, sfido tutti questi colleghi a garantire che TUTTI i Clienti dei loro Studi Professionali siano in regola e quindi non a rischio di accertamento come pure che loro stessi, nel passato, non abbiano dato consigli atti a ridurre il carico fiscale. Per finire, mi auguro prevalga la tesi del gruppo politico che ha presentato l’emendamento e sta spingendo affinchè venga emanato il condono, provvedimento che oltre a portare nelle casse dello Stato liquidità vitale, permetterebbe a tantissime aziende di mettersi in regola pagando le imposte, già pesanti, eliminando tutti gli interessi (al limite della soglia dell’usura), spese ecc.. Le imprese già faticheranno a pagare le sole imposte, figuriamoci se mai potranno fare fronte agli interessi di mora spese ecc. che superano le imposte omesse ed iscritte a ruolo da Equitalia. Senza il Condono Tombale la maggioranza delle Piccole e Medie Aziende sono destinate o all chiusura o al fallimento e dopo, chi paga le imposte???
………………mai come in questo momento si potrebbe dire che il condono sia una mossa a favore solo dei furbi…….questop discorso poteva essere legittimo 20 anni fà, quando allora si potava parlare di furbi, mentre oggi la maggior parte delle persone che hanno debiti con lo stato e non solo, non è perchè sono persone furbe ma perchè relamente si trovano in condizioni disastrose, e questo lo dimostra il fatto che tali persone non hanno di certo case e palazzi in affitto come hanno fatto appunto i FURBI DEGLI ANNI 80 E COSì VIA……..quindi se proprio si vuole iniziare col risanare il debito e mettere la popolazione in condizioni di vita regolare, che iniziassero da queste persone che oggi camapano di rendita con i proventi dei fitti in nero che fanno e soprattutto di immobili costruiti non con i loro sacrifici ma con i soldi rubati allo stato appunto con l’evasione che hanno fatto per molti anni quando tutto era permesso…….perchè allora l’ignoranza regnava sovrana ed i FURBI erano sicuramente pochi e potavano approffittare dell’ignoranza altrui……………….SIAMO AL COLLASSO E NON E’ UNA LEGENDA METROPOLITANA, MA PURA REALTA’ !!!!!!! NON LASCIATEVI INGANNARE DA QUELLO CHE SI VEDE IN GIRO, SONO MASCHERE DI FANGO !!!
sono a favorissimo di un condono che veda le banche finanziare a tasso 0 zero chi anzichè chiudere la propria attività decida di pagare subito almeno il30% del capitale presente nelle cartelle equitalia cosi facendo tutti conpresi quelli che h anno pagato sempre tutto ma non perchè virtuosi ma perchè impossibilitati a farlo così l’ITALIA uscirebbe dalla crisi e tutti in futuro sarebbero propensi ad essere più virtuosi paolo
sono un imprenditore che lavora per 80% con la pubblica amministrazione e devo essere e lo sono in regola con tutto in primis il durc,ma anche se non sono un evasore ma vessato dallo stato con tutti i balzelli di tasse dirette ed indirette sono costretto per necessita a rimandare sempre qualcosa,ma lo stato se non rispetta i contratti di pagamento non succede nulla normalmente dovremmo essere pagati a 60 gg.ma in verita siamo pagati a 350 giorni circa,e quindi dobbiamo arrancare per pagare sopratutto i dipendenti e fornitori devo dire che le mie difficolta nascono da un comportamento anomalo della pubblica amministrazione,quindi sono favorevole a qualsiasi tipo di condono fiscale perche porterebbe ad un respiro della mia azienda e salverebbe in un momento congiunturale negativo il posto di lavoro dei miei 32 dipendenti che in alternativa con questo trend negativo sarei costretto prima o poi a licenziare.la mia speranza di condono e richiesta da una persona onesta,acoltateci non c’e la facciamo più
Dopo anni di morsa fiscale basata solo su metodologie induttive di accertamento del reddito, un condono sarebbe solo un atto di equità. Le piccole imprese non ce la fanno più. E senza dimenticare che ai veri evasori è stato concesso lo scudo fiscale. E per la gente comune? Per i piccoli commercianti ed artigiani, trattati oramai solo come rape da cui succhiare il sangue. La gente si è stancata di alzarsi per andare a lavorare solo per pagare…
condono tombale, obbligatorietà di riscossione da parte di un ministero appropriato senza passare dalla giustizia che prende dei tempi insostenibili, pressione fiscale da diminuire del 25/30% se vogliamo far ripartire l’italia, galera a chi non paga le tasse, e l’italia riparte con veri imprenditori e vero lavoro, in caso contrario possiamo fare festa tutti.
Facile parlare per tutti coloro che obiettano sulla eventualità del condono : Di Pietro, Marcegaglia,ecc. tutta gente che non si rende conto di quanto la crisi ha messo in ginocchio tante forse produttive che ora sono alla disperazione; gente che non ha evaso poichè ha presentato regolarmente i bilanci ma ha dovuto scegliere se versare i tributi o dare lo stipendio ai dipendenti. Se non sarà trovata la possibilità di qualche sanatoria sarà una ecatombe di aziende che chiudono.
Bene la Marcegaglia che problemi ha, a quei livelli tutto si mette a posto, i piccoli per loro possono anche morire cosi loro si pappano tuta le fetta di mercato che lasciamo noi piccoli, equitalia si prende solo le case dei piccoli imprenditori e artigiani, vedi che ci sono i vari Mister Tod la Marcegaglia, i capi di partito o dei sindacati ma perchè non andate nelle campagne a zappare la terra come noi o a raccogliere quelle poche arance che ce le pagate a 5 centesimi al chilo e le rivendete e 2 euro al chilo perchè non dite questo, perchè non dite che che i figli di papà sono tutti intestatari di grossi impianti di fotovoltaico e appena finita la pacchia hanno cambiato la norma cari parlamentari dei miei stivali andate a lavorare se conoscete bene questo vocabolo LAVORARE e poi parlate il mio caro sig. Di pietro e compani, NOI SICILIANI SIAMO PER SCILIPOTI E PER IL CONDONO FISCALE E PREVIDENZIALE TOMBALE , NOI VOGLIAMO PAGARE IL GIUSTO E NON TASSE SOPRATTASSE INTERESSI AGGIO E QUANTALTRO OK PERCHè NON VI PRENDETE UNO STIPENDIO DA 1000 EURO COME NOI E POI CI DITE COME FATE A CAMPARE VIVA SCILIPOTI VIVA BERLUSCONI E I CONDONI GIUSTI E NON PER FRAGARE LO STATO NOI VOGLIAMO PAGARE IL GIUSTO SOLO IL GIUSTO VIVA L’ITALIA E BARLUSCONI
Sè il governo deciderà di portare avanti il condoni sia quello fiscale che quello edilizio, salvera dalle tenebre migliaia di possessori di partita IVA lasciati al lastrico dall’ingresso della moneta unica. ed eviterebbe che la simpatica Equitalia si porti via gli immobili di tutti coloro che hanno lavorato anni di duro lavoro per mettere in essere la propria aspettativa della realizzazione di una casa senza dover chiedere niente allo stato.
Tremonti Bossi e tutta la compagnia dell’ opposizione, non si rendono conto che in periodi di crisi economiche e di lavoro le aziende pagano chi gli permette di continuare il lavoro. per cui dipendenti e fornitori, lasciando da parte (si pensa) momentaneamente lo stato. purtroppo il perdurare della crisi (l’ Italia è in crisi dal 2000, senza mai più aver visto uno spiraglio di ripresa, come negli altri stati occidentali) fa sì che i pagamenti contributivi e fiscali siano sempre posticipati o adirittura disattesi. ci si trova quindi, quando arrivano gli avvisi di pagamento bonario, o le cartelle esattoriali, a pensare a cose inimmaginabili. ricordiamo i piccoli imprenditori che si sono suicidati perchè non sopportavano l’ idea di non riuscire a mantenere la propria famiglia o sostenere lo stipendio dei propri dipendenti.
E’ grande il desiderio di sentire un avvocato per capire se ci possono esistere gli estremi per far causa a Equitalia, piuttosto che allo stato per induzione al suicidio.
Ogni tanto, quando sento quei grandi soloni di politici parlare della povera gente che fatica ad arrivare alla terza settimana del mese, mi vien da augurare che anche a loro possa capitare una sventura che li porti alla miseria. Forse allora potrebbero avere il diritto di capire cosa vuol dire non sapere se arrivi a fine mese.
Speriamo che Dio li illumini, affinchè capiscano che il condono può si aiutare l’ evasore, ma può anche aiutare (e sicuramewnte è la stragrande maggioranza) quella povera gente che tanto hanno a cuore.
Andate su facebook digitate NOI CHE VOGLIAMO UN CONDONO FISCALE e iscrivetevi siamo alla frutta!!!!!!!!!vogliamo VIVERE non sopravvivere avanti con il condono
Io ho pagato tantissime tasse in questi ultimi anni e, per questo motivo, non ho piu soldi sul conto corrente!! Pensate che strana la vita, io per pagare le tasse devo evadere qualcosa altrimenti non ci arrivo a pagarle tutte!!! that’s incredible direbbero gli inglesi.
Tuttavia facessero stò condono perche è l’unico modo per rimettere in circolazione i soldi e per far riprendere un po l’economia!
Fatto cio, DEVONO riformare il fisco abbassando le tasse, è l’unico modo per incentivare il pagamento delle stesse e ridare ossigeno alla crescita economica di questo paese!
ABBASSARE LE TASSE SIGNIFICA ANCHE EVITARE SPRECHI DA PARTE DI CHI I SOLDI DELLE TASSE LI GESTISCE!!!
Con la riforma del fisco io rivedrei in primis i sistemi con i quali si fanno accertamenti e controlli in quanto l’amministrazione finanziaria DEVE AVERE LA CERTEZZA MATEMATICA di procedere nei confronti del contribuente che non paga!!! Una volta che lo ha preso con le mani nel sacco viene giudicato da 1 sola commissione che valuterà attentamente la questione (ma non la commissione pagata dal ministero del Tesoro) DSe si scopre che effettivamente uno è evasore allora si procede in modo ferreo!!!
Ora come ora la equitalia crea solo casini, c’è il forte rischio di una rivolta, io fossi nei panni di chi guida questa struttura starei molto attento… c’è puzza di rivolta se le cose non cambiano!!
IN QUESTO MOMENTO PARTICOLARE PER L’ECONOMIA DEL NOSTRO PAESE, IL CONDONO FISCALE TOMBALE E’ FONDAMENTALE PER DARE UN IMPORTANTE AIUTO ALLE AZIENDE E DI CONSEGUENZA GARANTIRE L’OCCUPAZIONE. AL CONDONO DEVE IMMEDIATAMENTE SEGUIRE UNA RIFORMA FISCALE ONESTA E ADEGUATA, CHE PERMETTA ALLE AZIENDE VIRTUOSE DI PAGARE GLI F24 ENTRO I TERMINI PREVISTI. CREDO CHE SENZA QUESTE DUE MANOVRE IL NOSTRO PAESE NEI PROSSIMI MESI SUBIRA’ UN AUMENTO DELLA DISOCCUPAZIONE E DELLA POVERTA’ DIFFICILMENTE RIMEDIABILI.
SONO FAVOREVOLE AL CONDONO FISCALE PER DARE LA POSSIBILITà ALLE PERSONE DI RIVIVERE PERCHè CI SONO TANTE FAMIGLIE CHE HANNO AVUTO DEI PROBLEMI E BISOGNA DARE LORO UNAL’ALTRA POSSIBILITà
mi auguro che si possa arrivare al condono fiscale come si puo pagare equitalia in quando con la crisi non si puo piu neanche mangiare spero tanto che questo possa arrivare presto
Il condono aiuterebbe gli evasori? Prima cosa i “perbenisti” dovrebbero scovarli gli evasori che fino a oggi non hanno dichiarato un centesimo e che quindi non gliene frega niente del condono . Verremmo avvantaggiati solamente quei poveri “disgraziati” che onestamente abbiamo dichiarato tutto ma che non siamo riusciti a pagare tutto per via della diminuzione crescente dei guadagni degli ultimi anni e dell’asfissiante carico fiscale imposto da studi di settore famelici, contributi previdenziali obbligatori minimali che tanto minimali non sono. Quindi per favore, cari perbenisti, non parlate di “furbetti”, qui si vive alla giornata fra un cappio al collo e una cartella esattoriale e niente soldi. Viva il condono fiscale.
mandate avanti il condono fiscale sarebbe una boccata di ossigeno
per tutti, piccole ditte individuali che hanno appena iniziato l’attività e che sono state aggredite dall’agenzia delle entrate, alle altre imprese che si trovano sotto le ganasce fiscali.
Bisogna dare un pò di fiducia, tutte le piccole ditte e non stanno chiudendo, non ce la fanno più!
VI RENDETE CONTO DI QUANTE PERSONE COMMENTANO, ANCORA OGGI, A FAVORE DEL CONDONO.
QUESTI VANNO MOLTIPLICATI PER MILIONI.
A VOI GESTORI DEL SITO,GIRATE QUESTI MOLTEPLICI COMMENTI AL GOVERNO E ALLE ASSOCIAZIONE DELLE PMI, ARTIGIANE E DEI COMMERCIANTI.
CHE IL GOVERNO ABBIA CORAGGIO CONTRO CHI LI AVVERSA, RISPONDA AL POPOLE E ALLE IMPRESE IN CRISI,FACENDO UN VERO CONDONO TOMBALE.
NON SIAMO NE FURBI,NE PARASSITI,NE LADRI MA SOLO DEI TARTASSATI DALLA BUROCRAZIA E DAL FISCO. FORZA ITALIANI!!!
IL CONDONO FISCALE ED EDILIZIO VA FATTO!E’ L’UNICO MODO PER FAR ENTRARE SOLDI NELLE CASSE DELLO STATO.E’ UNA SOLUZIONE NON GIUSTA FORSE,MA SERVE PER DARE RESPIRO ALLE AZIENDE ITALIANE.CHI VA CONTRO IL CONDONO NON CAPISCE CHE LO STATO NON TROVERA’ SOLDI DA NESSUN ALTRA PARTE………MOMENTO ESTREMO MISURE ESTREME….
Mentre molti parlamentari di destra e di sinistra si dichiarano in modo ampiamente bigotto, contrari al condono fiscale tombale ed edilizio, io ritengo si debba riprendere la misura delle cose reali. Molta gente, molta povera gente, che in situazioni di crisi estreme in anni passati sono stati costretti a non pagare alcune imposte o diverse imposte per mantenere la sopravvivenza della loro famiglia, oggi sono subissati, martoriati, dilaniati dalla mannaia dell’Equitalia, che non solo ipoteca e mette in crisi tutta la fascia medio bassa delle partite iva e dei piccoli artigiani, ma lo fa con tassi di interesse e con metodi di appesantimento del debito originario di cui davvero la Comunità Europea dovrebbe occuparsi. Questo è sicuramente un’ abuso nei confronti di centinaia di migliaia di persone che NON fanno parte dei furbetti ma della povera gente. I FURBETTI stanno altrove e non nelle cartelle dell’Equitalia. I FURBETTI stanno nello scudo fiscale anonimo, non nelle cartelle con tanto di nome e cognome e nelle ipoteche sugli immobili o sui macchinari di chi tenta di farcela morso dalle difficoltà. A questi io direi : E’ un diritto il CONDONO FISCALE !
Sia a destra che a sinistra qualche volta un onesto esame di coscienza sarebbe meglio di un bigotto rifiuto cieco di fronte al tema del dilaniante e disarmante uso dell’Equitalia.
Un condono fiscale tombale con un limite, al fine di salvare davvero la morsa la povera gente e non i milionari, sarebbe un modo serio di affrontare lo strozzinaggio autorizzato dell’Equitalia.
buongiorno,
lo so che il condono tombale premierebbe i furbi ma renderebbe giustizia a chi si e’ affidato a un commercialista poco serio etc. etc, o chi si e’ ritrovato in un tunnel vedi equitalia, peggio di essere andato nelle grinfie degli strozzini.
Sono stato segnalato senza preavviso alla banca d ‘italia da parte di una mia banca per poche migliaia di euro e la conseguenza e’ stata la chiusura immediata di tutto il sistema creditizio in corso e la perdita di lavoro presso i miei clienti.
A tutt’ora ammonta in tre anni a circa eur. unmilione e cinquecentomila di fatturato!!!!!!
licenziamento dei dipendenti, esaurimento nervoso, perdita della famiglia,perdita di immagine .
Tutte le mie poche risorse per pagare un avvocato che ha fatto causa alla banca per tutti i danni che ormai sono irreparabili.
La prima udienza al tribunale di Varese e’ stata catastrofica, in quanto il giudice quella mattina ha fatto entrare nel suo studio tutti gli avvocati di parte e non per trattare le25 cause in corso.
Morale la causa della mia vita e’ stata rimandata al 2012 il tutto in una bolgia da mercato del pesce.!!!!!
il mio commercialista inoltre , non giustificandone il motivo, non ha inviato per tre anni la denuncia dei redditi, pur avendo tutta la documentazione, e la g d f durante un controllo fiscale
mi ha redatto verbali chilometrici con sanzioni che riuscirei a pagare nel 2030 forse.
ho 66 anni fate i conti.
Da ultimo arriva equitalia per presentarti le cartelle esattoriali es. su eur. 221.872 si prende eur. 36.170.72 di provvigioni -compensi piu’ interessi!!!!
Scopro inoltre che il vice presidente al nord italia e presidente da Roma in giu’ il dott. antonio Mastrapasqua, e’ titolare di uno studio di consulente commercialista a Roma, NOMINATO DAL CAPO DELLO STATO nonche’ presidente dell’inps e una decina di altri incarichi.
lascio a voi il commento e spero che arrivi il condono. franco
Il condono salverebbe quelle poche aziende rimaste e tartassate da equitalia, perche’ gli evasori che nulla dichiarano equitalia non li conosce,e’ la povera gente soffocata che ora ha bisogno di questo condono per potersi riprendere,altrimenti se tutti chiudiamo quanta disoccupazione ci sarebbe ancora,evvviva il condono.
Mi auguro che il governo attui un condono generico come quello di qualche anno fa pagando il 25% del dovuto, in questo caso molte persone, pur con sacrifici non indifferenti, si rimetterebbero in pari. Sono rimasto per due anni senza stipendio e quindi le soluzioni erano due: o sopravvivere o pagare tasse e imposte varie, in più il commercialista mi ha compensato erroneamente dei crediti ed ora mi trovo a dover restituire tali somme con l’aggravio di interessi e soprattasse oltre naturalmente a tutto il resto. Mi rendo conto che i condoni sono ingiusti per quelle persone che non evadono le tasse, ma in Italia chi ha un lavoro in proprio, salvo qualche caso particolare, è portato a evadere il fisco. Gli unici che pagano effettivamente le tasse sono i lavoratori dipendenti ed i pensionati.
ben venga il condono fiscale (spesso costretti per la sopravvivenza economica faqmiliare) purché si provveda ad una legge di modifica fiscale che porti tutti a pagare le tasse anche rateizzandole a tassi agevolati.
Credo che il condono sia l’Unica via possibile per dare una boccata di aria alla ormai POVERA MEDIA BORGHESIA ITALIANA. (perchè, serve a tutti e non solo agli imprenditori). Vero è che pio non bisogna fermarsi lì, altrimenti fra 5/10 anni saremmo di nuovo tutti nella ccca…
E’ ora, (ormai/purtroppo/finalmente o qualsiasi aggettivo vogliate usare) di intervenire proprio nella politica. Vedi tagli alle auto blu, alle persone di scorta, all’utilizzo dei mezzi per x lavoro e x uso privato ecc..ecc… non finiremmo mai di elencare sprechi.
Ma tutti gli altri cittadini nn usano mezzi propri per andare al lavoro?
Non rischiano la vita sul lavoro?
Non hanno i stessi diritti/doveri?
Non sono cittadini come tutti?