Rilascio DURC: nuova procedura su Sportello Unico online

Rilascio DURC: nuova procedura telematica INPS, INAIL e Cassa Edile su Sportellounicoprevidenziale.it, focus su obblighi e validità temporale.

Nuova procedura telematica per il rilascio DURC da parte di INAIL, INPS e Cassa Edile: due circolari segnalano il completo rinnovamento dello Sportello Unico Previdenziale (Sportellounicoprevidenziale.it) presso cui fare richiesta del Documento Unico di Regolarità Contributiva. Da un lato è stato aggiornato il software da utilizzare per inoltrare la richiesta (DURC 4.0), dall’altro sono state inserite dal 28 marzo nuove funzionalità nel portale web che funge da sportello virtuale unico.

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Dal punto di vista temporale è confermata la validità trimestrale del DURC. A richiederlo, per via telematica, sono le “amministrazioni aggiudicatrici” alle quali INAIL, INPS e Casse edili forniscono l’accesso al servizio online tramite PIN identificativo sul sito dello Sportello Unico Previdenziale.

Quando va richiesto il DURC? Lo spiega la circolare INPS del 28 marzo 2011 che, facendo seguito a quella INAIL del 24 marzo, fa anche il punto sul Regolamento attuativo del Codice Contratti Pubblici.

Per gli appalti pubblici, è necessario per verificare la dichiarazione sostitutiva e l’assenza di violazioni gravi in materia di contributi previdenziali e assistenziali. IL DURC ottenuto deve risultare ancora valido (o venire rinnovato) al momento della verifica dei requisiti, fase che precede l’aggiudicazione definitiva e la stipula del contratto vero e proprio.

Il DURC serve anche per i pagamenti degli stati di avanzamento lavori (SAL) e delle prestazioni relative a servizi e forniture (dunque, per incassare le fatture).

Il DURC valido è necessario in ogni fase di esecuzione dei lavori, anche dopo aver vinto la gara di appalto: in primis per ottenere i certificati di collaudo, poi di regolare esecuzione, di verifica di conformità, l’attestazione di regolare esecuzione e, infine, per il pagamento del saldo finale.

Infine, va richiesto per il rilascio dell’attestazione SOA; per l’attestazione di qualificazione dei contraenti generali rilasciata dal Ministero delle infrastrutture e dei trasporti.

 

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