Certificazione Unica dopo il 7 marzo: casi particolari

Dichiarazione redditi precompilata: Agenzia Entrate spiega quando si può inviare la Certificazione Unica (CU) oltre scadenza.

La Certificazione Unica (CU), attestazione cumulativa dei redditi di lavoro autonomo, dipendente, da pensione e assimilati che il sostituto d’imposta (datore di lavoro o ente pensionistico) rilascia ai lavoratori o pensionati per certificare le somme erogate e le relative ritenute effettuate e versate allo Stato (al modello, inoltre, sono allegate le schede per il versamento del Cinque per Mille e dell’Otto per Mille).

  • La Certificazione Unica (CU) 2017 va inviata all’Agenzia delle Entrate, ai fini della predisposizione del modello 730 precompilato, tassativamente entro il 7 marzo., a pena sanzioni pecuniarie moltiplicate per il numero di lvoratori per cui si è compiuta l’omissione o il ritardo di invio.
  • Al contribuente, invece, la consegna della Certificazione Unica si effettua entro il 31 marzo oppure entro 12 giorni dalla data della cessazione del rapporto di lavoro.

=> Certificazione Unica 2017: novità e scadenze

Tuttavia, la trasmissione della Certificazione Unica 2017 potrà essere inviata al Fisco anche oltre il 7 marzo in alcuni casi particolari, ovvero in caso di Certificazioni Uniche che non contengono dati da utilizzare per la predisposizione della dichiarazione precompilata perché, ad esempio, fanno riferimento a redditi esenti o non dichiarabili con il modello 730.

In questi casi, non essendo i dati comunicati necessari ai fini della predisposizione della dichiarazione dei redditi precompilata, l’invio della Certificazione Unica potrà avvenire anche oltre il 7 marzo senza l’applicazione di sanzioni.

Andrà comunque rispettato il termine ultimo della presentazione dei quadri riepilogativi (ST, SV, SX, SY) del modello 770. I relativi modelli devono essere consegnati online entro il 31 luglio 2017, salvo proroghe. È bene, in ogni caso, tenere sott’occhio lo scadenzario dell’Agenzia delle Entrate per le variazioni.

=> 770: modello, istruzioni e novità 2017

Ricordiamo che la Certificazione Unica può essere consegnata al contribuente in modalità cartacea (obbligatorio per eredi o dipendenti che hanno cessato il rapporto di lavoro) oppure in modalità telematica (purché il destinatario disponga degli strumenti necessari per ricevere e stampare il documento, informazione di cui il sostituto d’imposta deve venire a conoscenza in via propedeutica).

Per maggiori informazioni consultare le circolari n. 6/E/2015 e 12/E/2016

X
Se vuoi aggiornamenti su Certificazione Unica dopo il 7 marzo: casi particolari

inserisci la tua e-mail nel box qui sotto:

Ho letto e acconsento l'informativa sulla privacy

Acconsento al trattamento di cui al punto 3 dell'informativa sulla privacy