Libero professionista, costi auto detraibili

Quali costi per l'auto usata sul lavoro dal libero professionista sono deducibili ed in quale misura: normativa e fiscalità.

Sono un libero professionista non iscritto a nessun albo. Ho firmato un contratto in qualità di direttore tecnico di commessa per la realizzazione di impianti tecnologici in una palazzina di uffici. Per svolgere la mia attività ho preso, con noleggio a lungo termine, una autovettura al fine di percorrere diversi km al mese con consistenti costi (nolo, benzina, autostrada).
La norma tributaria prevede che possa portare il detrazione il solo 20% dei costi auto in quanto il bene viene considerato promiscuo? Non è possibile destinare l’auto alla sola attività professionale ed aumentarne la percentuale detraibile.

Domanda di: Alessandro N.

Le confermo che l’auto del libero professionista è sempre considerata, ai fini fiscali, ad uso promiscuo, indipendentemente dal fatto che venga utilizzata o meno al di fuori delle attività professionali. Ci sono eccezioni ma molto limitate (ad esempio, la vettura del taxista). Nel suo caso spetta purtroppo la sola detrazione al 20%.

=> Auto aziendali: detraibilità IVA e deducibilità dei costi

=> Deduzione dei canoni di leasing

Il solo riferimento legislativo è l’articolo 164 del Testo Unico Imposte sui Redditi, Dpr 917/1986, in base al quale per le spese relative ai mezzi di trasporto a motore, nel caso di esercizio di arti e professioni in forma individuale, la deducibilità è ammessa, nella misura del 20%, limitatamente ad un solo veicolo. La deducibilità sale all’80% solo per agenti e rappresentanti di commercio.

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