Imponibile IMU prima casa ai fini ISEE

Ai fini ISEE, il reddito prodotto dalla prima casa di proprietà si calcola per comodità prendendo a valore l'imponibile IMU, anche se l'imposta non è dovuta.

Relativamente al certificato ISEE, considerando che per la prima casa non si paga l’IMU, bisogna comunque considerarne l’imponibile o tale reddito si indica solo per il possesso di ulteriori altri immobili?

Domanda di: Flavia S.

Nella compilazione della DSU (Dichiarazione Sostitutiva Unica) per andare a definire il calcolo ISEE, è necessario compilare anche il quadro B relativo alla casa di abitazione, che sia di proprietà o in affitto o con altre tipologie contrattuali.

 

=> ISEE e reddito da immobili

Tutte le informazioni inserite in questo riquadro andranno ad incidere, in maniera maggiore o minore, sul calcolo finale dell’ISEE ma, per poter eseguire tali calcoli, il legislatore ha previsto l’inserimento di particolari indicatori equivalenti per tutti gli immobili.

Per tale ragione, quando si parla di proprietà è stato preso a riferimento il valore dell’imponibile IMU, che viene calcolato facilmente direttamente dagli applicativi per la compilazione della DSU, inserendo solamente la rendita catastale dell’immobile.

Per questo motivo, in risposta al quesito posto, si dovrà dichiarare anche per la prima casa l’imponibile ai fini IMU, così come descritto poc’anzi.

Greta Rosatelli, Esperto fiscalista

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