Bonus ristrutturazioni per la seconda casa

La detrazione IRPEF del 50% sui lavori di ristrutturazione non riguardano solo la prima casa ma ogni immobile su cui grava un qualunque diritto di godimento.

Le spese per la ristrutturazione di una seconda casa sono deducibili?

Domanda di: Liana T.

L’articolo 16-bis del TUIR regola la possibilità di usufruire di detrazioni per ristrutturazioni edilizie per un recupero del 50% del totale della spesa effettuata in rate di uguale importo spalmate su 10 anni. Per poter usufruire di queste agevolazioni, il legislatore ha provveduto a pubblicare, ogni anno, delle guide da poter seguire per adempiere alle prescrizioni tecnico/burocratiche necessarie (ultimo aggiornamento: Guida alle ristrutturazioni edilizie – Agenzia delle Entrate).

L’immobile oggetto di intervento riconosciuto tra quelli detraibili non deve possedere necessariamente la caratteristica di prima casa, pertanto è riconoscibile la possibilità di portare in detrazione anche interventi su immobili su cui grava un diritto reale di godimento, di qualsiasi natura esso possa essere.

Per rispondere in maniera più diretta al quesito: sì, può assolutamente portare in detrazione le spese sostenute per la seconda casa purchè assolva gli adempimenti indicati dal legislatore per ottenere le agevolazioni.

Greta Rosatelli – Esperto fiscalista

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