ISEE per coniugi separati

Come rileva la separazione dei coniugi ai fini del calcolo ISEE: residenza e nucleo familiare, assegno di mantenimento e reddito, compilazione DSU e protocollo ad hoc.

Devo presentare il modello ISEE per le tasse universitarie. Sono maggiorenne e vivo con uno dei due genitori, l’altro risulta separato e contribuisce con un assegno mensile come stabilito dal giudice. Nella dichiarazione del nucleo familiare il genitore non convivente va indicato come facente parte del nucleo familiare?

Domanda di: Milo D.A.

La casistica più diffusa per cui si richiede l’ISEE (Indicatore della Situazione Economica Equivalente) è quella per stabilire il range su cui pagare le tasse universitarie. Come per qualsiasi altra DSU (Dichiarazione Sostitutiva Unica) – modello da compilare affinché l’INPS possa generare il valore certificato da dichiarare – il passo da fare è esplicitare il nucleo di famiglia, che è formato da tutte le persone che hanno la stessa residenza con il dichiarante e che, dovranno quindi concorrere al calcolo.

Nel caso di specie, ossia di coniugi separati, dobbiamo ipotizzare alcuni scenari.

  • Se il coniuge separato e non convivente mantiene la stessa residenza del dichiarante dovrà essere inserito nel nucleo familiare.
  • Se il genitore separato sposta la residenza non dovrà essere inserito e si calcolerà l’ISEE del proprio nucleo familiare salvo poi, in fase di compilazione DSU, inserire il numero di protocollo del genitore fuori nucleo familiare.

In tutti i casi, l’assegno di mantenimento che viene percepito dovrà essere inserito all’interno della DSU imputandolo nel modello della persona che realmente incassa l’assegno (figlio o ex-coniuge).

Greta Rosatelli – Esperto fiscalista

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