Agevolazioni ZFU, come gestire il credito

Trattamento fiscale e contabile dei crediti d'imposta frutto di agevolazioni per attività in zona franca urbana: fuori dai proventi attivi ma nel quadro RS di UNICO.

Ho utilizzato il credito d’imposta – ottenuto nell’ambito delle agevolazioni per zone franche urbane – per pagare i contributi dei dipendenti: tali somme diventano proventi attivi da dichiarare nel reddito d’impresa?

Domanda di: Liliqana S.

L’art. 1, comma 341 della Legge 27.12.2006 n. 296, aveva previsto per le piccole e micro imprese che iniziavano l’attività all’interno di una zona franca urbana tra il 01.01.2008 ed il 31.12.2012, delle specifiche agevolazioni quali:

  • esenzione delle imposte sui redditi per i primi cinque periodi d’imposta e con percentuali in riduzione negli anni successivi;
  • esenzione dall’IRAP per i primi cinque anni;
  • esenzione dall’ICI dal 2008 al 2012;
  • esonero dal versamento dei contributi sulle retribuzioni dei dipendenti per i primi cinque anni ed entro uno specifico massimale individuato dal ministero del lavoro e della previdenza sociale.

Queste agevolazioni, al comma 341-bis, vennero estese anche a tutte le piccole e micro imprese che antecedentemente al 01.01.2008 avevano già avviato la loro attività all’interno di una zona franca urbana.

Tali crediti d’imposta, in quanto tali e per definizione, non rientrano tra i proventi attivi dell’impresa ma è comunque necessario indicarli nel quadro RS del modello REDDITI.

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